• 28gen

    Il criceto (ovvero lo sviluppo) impossibile

    C’è una ragione per cui in natura le cose crescono solo fino ad un certo punto. Allora perché la maggior parte degli economisti e dei politici pensano che l’economia possa crescere per sempre?

    Alla fine di gennaio 2010 la ben nota New Economic Foundation britannica (un vero e proprio think-tank che si pone l’obiettivo di dimostrare il reale benessere dell’economia e che è stata creata nel 1986 dai leader del cosidetto TOES – The Other Economic Sumit – il gruppo di lavoro che poneva nuove tematiche e nuovi approcci di visione alle riunioni del G7 e del G8, vedasi il sito  www.neweconomics.org), ha pubblicato un interessantissimo rapporto dal titolo "Growth Isn’t Possible:Why rich nations need a new economic direction", che documenta come la crescita economica infinita sia impossibile a causa dei notevolissimi problemi ambientali e sociali che si trascina con sé. Esistono ormai troppi livelli "soglia" che sono o stanno per essere superati nei sistemi naturali, a cominciare dal sistema climatico, e che ci stanno dimostrando l’incompatibilità di una crescita economica continua. Per i paesi ricchi che hanno le maggiori responsabilità storiche (per essere stati i primi a devastare e distruggere gli ambienti naturali dell’intero pianeta)  e di impatto sui sistemi naturali della Terra è ormai indispensabile una nuova direzione economica.

    Per dimostrare in maniera simpatica e divertente l’impossibilità della crescita economica illimitata, la New Economic Foundation ha attivato il "Club del criceto impossibile" (vedasi www.impossiblehamster.org), nell’ambito del quale un breve e semplice video-cartoon dimostra come in natura non esiste una crescita senza limiti, prendendo come spunto un noto e simpaticissimo roditore, spesso utilizzato anche come animale da compagnia, il criceto.

    Un giovane criceto raddoppia il suo peso ogni settimana che trascorre dalla sua nascita al periodo di pubertà. Ma se continuasse paradossalmente a crescere, come avviene dal suo giorno di nascita, giungerebbe a divorare in un giorno l’intera produzione mondiale annuale di granturco. Ovviamente esistono molti motivi per cui il criceto non può crescere indefinitamente, motivi che costituiscono la base dei meccanismi dell’evoluzione della vita sulla Terra, e che governano i sistemi naturali del Pianeta. Prima o poi questi meccanismi devono governare anche l’economia. L’economia non può continuare a far finta di essere al di fuori dei sistemi globali entro i quali invece opera quotidianamente e deve seguirne le regole. Ormai siamo giunti a dei livelli di impatto dei sistemi economici e sociali sui sistemi naturali che il mondo scientifico ritiene molto pericolosi per la nostra stessa sopravvivenza.

    Un precedente rapporto della New Economic Foundation "The Great Transition"  individua come organizzare al meglio un nuovo indirizzo per l’economia delle nostre società, nell’ambito della quale la gente può ricercare e soddisfare un autentico benessere rimanendo in una dimensione di equilibrio dinamico con la biosfera.

    Fonte:

    MDF Parma

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