• 09gen

    La calza della befana decrescente

    Quest’anno per l’epifania mi è venuta un’idea che si è rivelata davvero ottima, oltre che in puro stile decrescita. Avete mai notato che più della metà di quello che riempie le calze della befana è costituito da involucri di dolciumi, molto spesso non riciclabili? Per non parlare poi di quanto ingiustificatamente aumentino i prezzi di caramelle, snacks e cioccolatini nei giorni che precedono l’epifania.
    Avendo un po’ di tempo a disposizione mi sono data da fare e sono andata a caccia di informazioni su come autoprodurre una calza della befana!
    Ho realizzato da sola, in poco tempo e in modo semplicissimo, ben sette diverse varietà di cioccolatini fatti in casa, con cui ho riempito qualche calza da regalare alle persone a cui tengo di più.

    Ecco cosa vi occorre:

    formine di carta per cioccolatini
    cioccolato fondente
    cioccolato al latte
    cioccolato bianco
    nocciole
    riso soffiato
    mandorle
    un po’ di caffè

    Vi consiglio di acquistare il cioccolato che si vende specificamente per i dolci – magari in qualche negozio bio che lo vende sfuso – quello suddiviso in quadrati abbastanza grandi. Per regolarvi sulle quantità tenete presente che da ogni quadrone di cioccolato si ottengono 3 o 4 cioccolatini.
    Fate fondere la quantità desiderata di cioccolato a bagnomaria, una volta fuso il cioccolato aggiungete nocciole tritate (non troppo finemente, alcune devono restare quasi intere), oppure riso soffiato oppure mandorle tritate, a seconda dei vostri gusti e della vostra fantasia,
    Versate con un cucchiaino piccole quantità di composto nelle formine per cioccolatini e disponetele su un piatto o una teglia per lasciarli solidificare (all’aria o in frigo) il più a lungo possibile (10 ore sono più che sufficienti).

    Qualche altro piccolo suggerimento per guarnire e decorare i vostri cioccolatini fatti in casa:
    sulla sommità del cioccolatino appena versato nella formina di carta si può applicare una mandorla o una nocciola tagliata a metà come decorazione, o si possono triturare finemente le nocciole e ricavarne una granella che può essere usata per ricoprire il cioccolatino.
    Al cioccolato fondente fuso consiglio di aggiungere un po’ di zucchero a velo, per renderlo meno amaro. Inoltre se si vuole realizzare qualche cioccolatino al caffè si possono versare poche gocce di caffè nel cioccolato ancora fuso che tenderà però a solidificarsi subito, per cui si possono formare palline di cioccolato al caffè con le mani da riporre poi nelle formine di carta

    Insomma ho realizzato da sola e in pochissimo tempo circa 60 cioccolatini fatti in casa, comprando le materie prime (con grande risparmio), utilizzando solo le formine di carta che sono riciclabili (senza bisogno di voluminosi involucri non riciclabili) e regalando qualcosa di genuino, senza conservanti o additivi di altro genere.

    Ora tocca a voi provare a realizzare i vostri cioccolatini in casa, i miei suggerimenti sono solo un punto di partenza, le migliori idee verranno dalla vostra creatività e fantasia!
     

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