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  • 02mar

    Scontri fra No Tav e polizia, fra verità e disinformazione

    È stata una giornata lunga, quella di ieri, per gli attivisti No Tav, fermi da più di due giorni sull’autostrada A32 Torino-Baldonecchia, all’altezza dello svincolo di Chianocco. Giornata di scontri, di tensioni, di cariche della polizia. E oggi alle 18 sono in programma nuove manifestazioni.

    Eppure la prima metà della giornata era stata all’insegna dei toni distesi. Nel primo pomeriggio, l’incontro fra i sindaci della Valle ed il prefetto sembrava lasciare un margine alla contrattazione. Il presidente della Comunità montana Sandro Plano aveva cercato di mediare: "Chiediamo ai manifestanti di togliere il blocco dall’autostrada durante il weekend e al governo di fermare i lavori alla Maddalena".

    Ma nel tardo pomeriggio un elicottero aveva sorvolato l’autostrada, segno evidente di uno sgombero imminente. Il giornalista e video reporter del Fatto Quotidiano Cosimo Caridi, presente sul posto, ci ha fornito una ricostruzione dettagliata dei fatti di ieri. È accaduto che alcuni No Tav, in vista dello sgombero abbiano improvvisato un sit in. Ma i poliziotti in tenuta antisommossa sono in breve giunti sul posto, e li hanno portati via a forza.

    Poi, un periodo di stallo piuttosto lungo (non privo di tensione, con cori da parte dei manifestanti). È ormai sera. La luce è già calata parecchio quando d’un tratto entrano in azione gli idranti, i grossi furgoni delle forze dell’ordine con due potenti idranti posizionati sopra. E poi i lacrimogeni, e le cariche. Parte la guerriglia, i manifestanti rispondono con il lancio di sassi. Vengono effettuati alcuni fermi e ci sono feriti. “È molto tempo che documento quanto avviene nella Valle, ma ieri è stata la prima volta che ho respirato un clima così teso, da entrambe le parti” ha detto Caridi.

    Le forze dell’ordine spingono i manifestanti sulla statale 25 e dopo circa due ore li fanno indietreggiare fino a Chianocco, un paese vicino. Il paese è stato teatro di scontri, con le forze dell’ordine che si sono rese colpevoli di alcuni atti che non è eccessivo definire vandalici.

    In un video girato dallo stesso Caridi si vedono i poliziotti irrompere con violenza in una trattoria, sfondando una vetrata, alla ricerca di qualche manifestante.

    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/03/01/caccia-alluomo-chianocco/191699/

    Un altro video del giornalista testimonia i duri scontri avvenuti nel corso della giornata.

    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/03/01/notte-scontri-susa/191695/

    Ma sui tg nazionali, a trovare spazio è quasi esclusivamente il video del manifestante che offende e schernisce l’agente di polizia chiamandolo "pecorella". Episodio sicuramente deprecabile, ma da cui non si può ricavare alcun giudizio sulla giornata di ieri, né sul movimento in sé, a meno di non essere in cattiva fede.

    Gli scontri sono terminati nella notte, con l’autostrada che è stata infine sgomberata dalle forze dell’ordine. Questa mattina si respira un clima di tregua armata. Per stasera alle 18, poi, sono previste manifestazioni in tutta Italia. Le modalità sono state decise ieri nell’assemblea di Bussoleno: si tratterà di piccole azioni in stile flash-mob ripetute per breve tempo in vari luoghi.

    Fonte: Il Cambiamento

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