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    Mdf Aosta aderisce al Comitato contro l’Inceneritore

    Il circolo Decrescita Felice di Aosta aderisce al Comitato per il SI al REFERENDUM del 18 novembre – giudicando la scelta di piro-incenerire i Rifiuti come un rimedio che risolve un problema creando problemi peggiori.

    Nel contempo, il Mdf appoggia le soluzioni alternative – che esitono, e sono molto meno costose sotto tutti gli aspetti.

    Per il direttivo Mdf-Aosta,
    Paolo Gino.

    COMITATO per il SI al REFERENDUM

    COMUNICATO STAMPA DEL 28 GIUGNO 2012

    L’Associazione Valle Virtuosa lancia un appello a tutte le associazioni e ai movimenti della Valle d’Aosta, richiedendo loro, tramite una lettera, che si allega al presente comunicato stampa, di sostenere la partecipazione della popolazione valdostana al Referendum propositivo del 18 novembre 2012, in materia di gestione dei rifiuti in Valle e invitandole a partecipare al “Comitato per il sì”. Tale lettera, al fine di ottenere la massima diffusione possibile, viene inviata anche in forma di lettera aperta alle testate giornalistiche locali, con preghiera di pubblicazione.

    La lettera si rivolge a tutte le forme di aggregazione sociale del territorio di ogni tipologia e natura (dalle Associazioni di volontariato e di promozione sociale alle Associazioni di categoria, dalle associazioni sanitarie a quelle sportive, dai partiti ai movimenti informali ecc.).

    Lo scopo della missiva è di ottenere collaborazione da parte delle associazioni, che a vario titolo operano in Valle, affinché la popolazione valdostana possa essere informata in modo più capillare ed efficace in merito allo svolgimento del Referendum propositivo del 18 novembre 2012, in materia di gestione e smaltimento dei rifiuti e soprattutto, rispetto alle migliori pratiche per il trattamento dei rifiuti, che non comportano trattamenti a caldo ed emissioni nocive.

    In particolare le richieste rivolte alle associazioni ed ai movimenti del territorio riguardano:

    – L’appello a operare democraticamente per garantire la più ampia informazione e partecipazione della popolazione valdostana al Referendum propositivo del 18 novembre 2012, al fine di permettere il raggiungimento del quorum;

    – L’annuncio del progetto di costituzione di un “Comitato per il Sì”, che riunisca tutte le forze della società civile che intendono operare per favorire la scelta alternativa al pirogassificatore, e il conseguente invito a tutte le associazioni/movimenti/partiti a parteciparvi;

    – La richiesta di appoggio alle iniziative referendarie, accordando loro adeguata pubblicità, favorendo così la partecipazione delle persone ad incontri informativi e altre occasioni di confronto.

    Poiché Valle Virtuosa basa la propria campagna referendaria sull’impegno volontario dei suoi soci e sull’autofinanziamento, potrebbe essere molto utile il sostegno a vario titolo delle associazioni valdostane e dei loro aderenti.

    Ringraziandovi per l’attenzione, cogliamo l’occasione per salutarvi con cordialità.

    PER CONTATTI: vallevirtuosa@gmail.com

    (allegato)  LETTERA ALLE ASSOCIAZIONI

    Alle Associazioni e ai Movimenti

    della Valle d’Aosta

    Oggetto: Richiesta di adesione al “Comitato per il Sì” per sostenere il Referendum propositivo del 18 novembre 2012, promosso dall’Associazione Valle Virtuosa.

    Spett.le Associazione/Movimento,

    l’Associazione Valle Virtuosa, da tempo si occupa del tema dei rifiuti e della loro gestione sul territorio valdostano, con particolare attenzione al tema della tutela della salute e dell’ambiente.

    La nostra Associazione è composta da cittadini e da amministratori locali e non si riconosce in alcun partito politico, ma ritiene importante il coinvolgimento di tutte le associazioni, comitati e forze politiche, a sostegno del Referendum, per il raggiungimento del nostro obiettivo principale, ovvero  il quorum del 45%.

    La nostra Associazione si batte per conseguire le migliori modalità di gestione e di smaltimento dei rifiuti nella nostra regione.

    Tra le iniziative promosse, ricordiamo, in particolar modo, la Petizione che, nel mese di giugno 2011, ha raccolto oltre 11.000 firme, per chiedere al Consiglio Valle di valutare la nostra proposta di gestione integrata dei rifiuti, basata su prevenzione, recupero di materia e trattamenti a freddo. Sono state organizzate, inoltre, diverse conferenze informative e visite presso consorzi modello di corretta gestione, quali il Consorzio di Treviso TVTre.

    Il motivo principale per cui chiediamo la Vostra collaborazione, è quello di sostenere la Proposta di legge di iniziativa popolare (come da legge regionale n. 19 del 2003), di cui siamo promotori, da sottoporre a REFERENDUM PROPOSITIVO per modificazioni alla legge regionale n.31 del 3 dicembre 2007, che implica nuove disposizioni in materia di gestione dei rifiuti in Valle.

    Tale Referendum esprime la preoccupazione di molti cittadini valdostani per la scelta, compiuta dall’amministrazione regionale, fondata sulla realizzazione di un impianto di pirogassificazione, equiparato dalla legge (D. Lgs. 133/2005, art. 2) agli impianti di incenerimento, causa di rilevanti impatti ambientali.

    La modesta quantità di rifiuti prodotti nella nostra regione e il rispetto delle normative vigenti in tema di gestione dei rifiuti rendono ingiustificata la scelta di tale impianto.

    Il pirogassificatore sarà inserito in un contesto del tutto inadeguato, quale il fondovalle, nei pressi del capoluogo regionale, sia per la vicinanza con zone densamente abitate, sia per la difficoltà di dispersione dei fumi e degli inquinanti, sia per l’attuale presenza di numerose fonti di emissioni, come traffico urbano, impianti industriali, riscaldamento.

    Il quesito referendario consentirà alla popolazione valdostana di poter scegliere il sistema di smaltimento dei rifiuti che riterranno più opportuno, per il presente e per il futuro.

    Bruciare i rifiuti comporterà un rischio per la salute, un danno all’agricoltura e all’allevamento di qualità, oltre che all’immagine turistica della Regione.

    Vorremmo anche sottolineare che la Commissione regionale per i procedimenti referendari, nel settembre 2011, ha ritenuto che la ratio principale della proposta di legge in questione è la tutela della salute.

    Per le ragioni sopra esposte riteniamo che il Referendum sia lo strumento attraverso il quale i cittadini valdostani potranno esprimersi per decidere sul proprio futuro e su un tema d’importanza universale qual è quello della salute.

    Non rinunciamo quindi a questa opportunità di libera espressione popolare, qual è il Referendum propositivo, come previsto dal nostro Statuto Speciale, e diamo ai nostri cittadini un’occasione di crescita culturale e di partecipazione attiva alle scelte politiche.

    Perché ciò possa avvenire Vi chiediamo di partecipare al “Comitato per il Sì” che stiamo da oggi costituendo, in quanto riteniamo che quest’azione sia di fondamentale importanza per creare sinergie e comunione d’intenti necessari a garantire il successo della campagna referendaria.

    Vi invitiamo, quindi, a partecipare al “Comitato per il Sì” o comunque a voler sostenere secondo le vostre possibilità, le iniziative referendarie, innanzitutto diffondendo la presente lettera a tutti i vostri associati.

    Siamo a Vostra completa disposizione per fornirVi tutte le informazioni ed eventuale materiale divulgativo sull’argomento.

    Potete contattarci all’indirizzo vallevirtuosa@gmail.com o all’indirizzo Valle Virtuosa, Fraz. Saint Maurice n. 23, 11010 Sarre (AO).

    RingraziandoVi per l’attenzione accordata, vi salutiamo cordialmente.

    Aosta, 28.06-2012

    FABRIZIO ROSCIO

    Presidente dell’A.P.S VALLE VIRTUOSA

    Fonte: Mdf Aosta

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