Discussion 43 Responses

  1. 6 marzo 2013 alle 14:36

    Bravi! Ho visto la puntata e mi sono arrabbiata molto… ho copiato ed incollato sul blog di Floris il messaggio pubblicato ed invito anche altri a fare lo stesso!

  2. 6 marzo 2013 alle 14:49

    Tutto vero, considerate però anche quei telespettatori non totalmente inebetiti che hanno colto la critica di sistema alla decrescita felice e grazie a questo hanno iniziato ad informarsi, a collegarsi a questo sito ed iniziare a leggere libri sulla decrescita. Le buone idee camminano da sole. Io sono uno di questi.

    • 6 marzo 2013 alle 23:22

      Concordo pienamente: Era da tempo che volevo iscrivermi al MDF e la trasmissione di ieri di Ballarò ha fatto sì che mi decidessi. Questa è la risposta ad una casta di giornalisti ed editori che non hanno compreso cosa sta accadendo, anzi che l’hanno compreso bene!

      • 7 marzo 2013 alle 12:32

        E SE NE INFISCHIANO FACENDO IL GIOCO DEI POTERI FORTI… DI CUI ANCH´ESSI FANNO PARTE!

        • 8 marzo 2013 alle 13:09

          E’ quando entrano in gioco i soliti discorsi sui poteri forti e compagnia cantante che mi passa la voglia di iscrivermi!!!
          Si, perchè le idee alla base della decrescita mi trovano d’accordo, sono convincenti e di buon senso oltre che l’unica via d’uscita alla catastrofe (questa volta si) GLOBALE.
          Il problema, per me, è che non mi interessano le urla e le dietrologia alla “grillo”, non mi importa un fico secco della politica del complotto e non ho nessuna intenzione di entrare a far parte della solita congregazione di illuminati in stile m5s!
          A me interessa solo che la sostanza del discorso relativo alla decrescita con relativi riforme (profonde riforme) al sistema economico attualmente imperante, si diffonda e diventi materia di seria discussione del dibattito pubblico.

          • 8 marzo 2013 alle 13:46

            E allora sei nel posto giusto :)

  3. 6 marzo 2013 alle 15:40

    Concordo con Erica e copio e incollo

  4. 6 marzo 2013 alle 16:21

    Anch’io copio ed incollo , ho trovato veramente fastidiosa la sufficenza con cui Floris ha trattato la decrescita felice ……si vede proprio che i giornalisti Italiani sono ….indietro come i Mussi. (detto vicentino)

  5. 6 marzo 2013 alle 16:23

    Detto senza ironia, Vi consiglierei di riascoltare cosa hanno detto in Direzione PD oggi della Decrescita Felice.
    Un saluto

    • 7 marzo 2013 alle 13:03

      Che cosa hanno detto? Puoi mandare un link? Grazie.

  6. 6 marzo 2013 alle 17:00

    Marco ha perfettamente ragione! Incuriosito dal breve intervento di Pallante, ed infastidito dalla malagestione di Floris che lo interrompeva in continuazione per dare spazio a Concita De Gregorio (!) ed altri politicanti, oggi mi sono informato da me e mi sto documentando sulla cosa.

  7. 6 marzo 2013 alle 17:24

    Io aggiungerei anche Carlo Petrini, Grazia Cacciola, e Stefania Rossini, e anche Simone Perotti

  8. 6 marzo 2013 alle 17:29

    Che ci debba essere Grillo alla puntata, detto francamente, poco mi importa. Certo è che Floris o non sapeva nemmeno di cosa volesse parlare Pallante o faceva finta per tagliare corto e dare fiato alle solite minchiate in politichese. Ma come si fa a parlare di decrescita a chi vede e continua a parlare di “crescita economica” come funzione dei consumi?

    • 8 marzo 2013 alle 13:19

      Hai ragione, ed è proprio per questo che non ha molto senso prendersela con floris.
      Mettiamoci nei panni di chi non ha avuto altro “dio” all’infuori della crescita economica (quella del PIL, per intenderci): non è facile cambiare punto di visto, dobbiamo convincerli con la forza del pensiero alla base della decrescita, non trattandoli da ebeti ne gridando sempre al complotto delle banche mondiali.
      E’ una battaglia “dura” ma si può fare, usando il buon senso…

  9. 6 marzo 2013 alle 17:47

    Caro Maurizio, ieri sei stato un lampo di luce nel buio pesto dell’ignoranza e della presunzione. Pallante for President!!!

  10. 6 marzo 2013 alle 18:56

    Avevo già sentito Floris dire scemenze sulla decrescita, ma ieri è stato proprio incredibile il suo comportamento! spero che l’appello fatto serva a qualcosa (anche se ne dubito fortemente)

  11. 6 marzo 2013 alle 19:35

    Assolutamente d’accordo! Volevo ascoltare Pallante e mi sono infastidito moltissimo per il trattamento riservatogli sia da Floris che dalla professoressa di economia bocconiana….incredibilmente irrispettosi! Non solo lo hanno lasciato parlare pochissimo ma non hanno neanche ascoltato attentamente ciò che ha detto…che tristezza, che tristezza…

  12. 6 marzo 2013 alle 19:42

    Purtroppo è il solito atteggiamento radical di una certa sx, che Floris e la De Gregorio (madrina della serata) rappresentano benissimo….la sufficienza, per non dire la scarsa considerazione, con cui Pallante è stato trattato mi ha avvilito e indispettito….

  13. 6 marzo 2013 alle 21:06

    Copio e incollo anch’io, comunque condivido anche il commento di Marco.Buon risveglio a tutti!!!

  14. 6 marzo 2013 alle 21:26

    io gli ho ho scritto in diretta su fb è stato uno scandalo..

  15. 6 marzo 2013 alle 22:43

    Ciao, siamo Simona e Alessandro: abbiamo visto la trasmissione e concordiamo pienamente con l’appello a Floris. Vorremmo anche noi copiarlo e incollarlo sul blog di Ballarò, ma non riusciamo a trovare la pagina dove poterlo fare. Qualcuno può mandarci il link per favore? Grazie

  16. 6 marzo 2013 alle 23:59

    Ormai è evidente che abbiamo toccato i nervi scoperti del sistema criminal-partitico-finanziario e non riescono più a trattenere il dolore. Le azioni di disturbo, denigrazione, mistificazione avvengono chiaramente e pure in modo scomposto e frettoloso. Vedere Floris in prima persona che cerca di zittire Pallante è una cosa rivoltante. Degno del peggior Vespa del quale potrebbe essere l’erede (ancora per poco comunque). Se Floris avesse un minimo rigurgito di onestà morale dovrebbe scusarsi (risata) e proporre subito una puntata sul genere proposto da Luca Salvi in altro commento (doppia risata). Chissà, la speranza è l’ultima a morire

  17. 7 marzo 2013 alle 01:02

    Sapete cose mi rende felice…Il fatto che ormai non possono più prenderci in giro. Ci credono dei fessi e loro si credono dei furbi ma ormai stanno tutti per venir giù dalla torre. Le coscienze si stanno svegliando e non é una questione di crisi economica, è una questione di buon senso e intelligenza umana (proprio come ha affermato Pallante) … ci sono dei momenti nella storia in cui, per sua natura, l’uomo si sveglia davanti al degrado sociale.
    Lo dimostra il fatto che la maggior parte dei commenti rilasciati da cittadini comuni, sulla pagina web della Rai, dichiarano di essere consapevoli della distorsione dei fatti e del modo fazioso con cui é stata impostata la trasmissione.
    Parlano del programma del M5S e quando dichiarano che non ci sono i soldi per ricoprire le manovre proposte, si dimenticano di dire che il M5S vuole tagliare la TAV(circa 25Miliardi), gli F35(Circa 13Miliardi), recuperare i soldi dell’evasione fiscale delle slot machine(i dati parlano di 96Miliardi), taglio delle macchine blu + costi della politica e scudo fiscale (3-4 Miliardi). Sommate queste cifre a quella dei soldi che si possono salvare dalla lotta alla corruzione (che la Puppato del PD ha quantificato in 70 Miliardi).
    Ora addizionate tutte le cifre e poi vediamo se non ci sono le risorse per far ripartire la “locomotiva Italia”.
    Per molti anni abbiamo guardato la televisione senza capire, ma ora abbiamo imparato il linguaggio di codesto medium di massa e non possono più prendersi gioco di noi. (bisogna anche riconoscere che la rete ci ha aiutato molto in questo processo)
    Ormai la trasformazione é in atto e sento che nessuno ha più la capacità di poterla fermare.
    Mi rende incredibilmente felice, e anche emozionato, sapere che questo cambiamento di sistema sta iniziando dal nostro paese.
    É un cambiamento epocale e spero che anche gli scettici comincino a rendersene conto e ad aprire gli occhi.

  18. 7 marzo 2013 alle 06:15

    Floris, speravo che avere in tv un giovane conduttore / giornalista, servisse a cambiare qualcosa, ma invece hai dimostrato di far parte di un sistema malato… quindi mi sento di pregarti di lasciare la tv, ritirati in un convento dove con molta calma e meditazione…. forse capirai il concetto di decrescita…

  19. 7 marzo 2013 alle 08:29

    E’ storia che le teorie/pratiche di vita basate sulla netta contrapposizione a quanto comunemente accettato, vengano se non derise, ghettizzate e bollate come assurde. Il tempo ci darà ragione perchè noi abbiamo ragione. Teniamo alta la speranza di poter migliorare noi stessi e ciò che ci circonda prima che sia troppo tardi. Grazie a Maurizio Pallante e alla sua elegante pacatezza.

  20. 7 marzo 2013 alle 08:36

    solidarietà ed affetto a Maurizio Pallante attorniato dai soliti noti che cianciano dei soliti argomenti privi oramai di qualsiasi contenuto. il tentativo di ridicolizzare la decrescita ha come principale obiettivo quello di mirare più in alto (diciamo alle stelle, alle 5-STELLE) per colpire un bersaglio ben più pericoloso per il sistema politico-economico di questo paese, che rappresenta al momento l’unica potenziale possibilità per cominciare sul serio a cambiare le cose.
    Floris vergognoso.

  21. 7 marzo 2013 alle 08:59

    Conduttore deprimente. Ha deluso anche la Puppato che sembrava vicina a certi temi e sembrava avesse lavorato bene nel suo comune.
    Detto questo sono arci convinto che Floris (uomo del centrosinistra) abbia incentrato la puntata sull’equazione: M5S= anche decrescita felice e decrescita felice=cose irrealizzabili, fuori del mondo, ritorno al passato. Belle azioni devote per boyscout(senza offesa per gli Scout).

    Ora un personaggio del genere, spocchioso come l’apparata che l’ha voluto li eche puntualmente perde le elezioni – e le perderebbe amche se gareggiasse da solo! – non merita troppa attenzione perchè a lui della decrescita non frega nulla. Non l’ha capita e soprattutto non la VUOLE capire. Altrimenti avrebbe dato molto più spazio a Maurizio.

    Detto questo credo che il lavoro dei circoli debbaintensificarsi, cerare anora di più massa critica tra la gente, fornire risposte, indicare percorsi e possibilmente percorrerli nella vita.
    Creare video, deocuentari, incuriosire e affascinare con lo stile di vita decrescista. La materia c’è il contenuto soprattutto.
    Loro sono solo involucri vuoti.

  22. 7 marzo 2013 alle 09:01

    mi dispiace molto per Maurizio costretto dal format a rispondere con slogan iper sintetici e con l’impossibilita’ di chiudere un ragionamento. credo che comunque Maurizio ci provi per tentare di lanciare un messaggio al grande pubblico malgrado l’umiliazione di fatto…ma c’e’ il rischio che la frammentazione,ridicolarizzazione e la strumentalizzazione del corretto rapporto con Grillo sia controproducente per il Movimento decrescita.

  23. 7 marzo 2013 alle 10:06

    Io promuoverei in confronto tra chi è a favore della crescita e chi per la “decrescita”. Aggiungerei tra gli ospiti Serge Latouche. Oltre Floris, perchè non si parla anche con la redazione di Report visto che un accenno alla decrescita c’è stato? (Report consumatori difettosi) Si potrebbe anche parlarne con la redazione di Presa diretta! aspetto risposta.

  24. 7 marzo 2013 alle 10:20

    Non capisco proprio lo stupore…
    Ma cosa ci si aspettava ???

  25. 7 marzo 2013 alle 10:27

    Io invece credo che un pò il messaggio è arrivato e questo è un fatto positivo. Mi chiedevo invece se possedere una villa sulla spiaggia (come nel caso di Grillo) sia compatibile con il principio della decrescita felice… mah

  26. 7 marzo 2013 alle 10:31

    Ho una sorta di pregiudizio sulle potenzialità trasformative della TV, basato proprio sull’etimologia del termine: “tele-visione”. Questo “vedere a distanza” restando in casa, seppur nella momentanea emozione della visione e dell’ascolto, neutralizza la tensione all’avvicinamento, all’empatia, alla vita nuova.

    Detto questo, penso fortemente che Maurizio sia caduto in una trappola a Ballarò. Visto che non era previsto un dibattito sulla decrescita, sarebbe stato più opportuno un video di x minuti in cui lui spiegasse con calma la decrescita felice, senza essere interrotto o schernito dall’indecoroso conduttore, che poi si scoprirà, nel corso della trasmissione, essere un servo del PD, leccando bene bene -alla stregua di Emilio Fede- il Sig. Renzi.

    Ne avevo già parlato con Maurizio di questi problemi: egli pensa (ancora?) che avere un minimo di spazio in TV è pur sempre qualcosa, un’opportunità. In realtà, se quello spazio viene ridotto a residuo in un flusso informativo complessivo, con derisioni annesse magari, il contenuto trasmesso viene annullato nella mente delle persone.

    PQM, a volte, visto il mezzo e le forme comunicative televisive, “nulla” può essere meglio che “poco”.

  27. 7 marzo 2013 alle 11:12

    L’invito fallo a vespa a porta a porta, peso che sia più adeguo sia come studio sia come indice di ascolti.

  28. 7 marzo 2013 alle 11:51

    Concordo in pieno. Seguo spesso Ballarò e mi ha dato molto fastidio l’ignoranza e la supponenza con cui Pallante è stato trattato. Chiedesi a gran voce trasmissione riparatoria che informi seriamente sull’MDF. Grazie.

  29. 7 marzo 2013 alle 13:24

    Ho visto la puntata di Ballarò. Mi convinco sempre di più che in televisione non c’è spazio per confrontarsi, illustrare presentare nuovi progetti. Manca lo spazio mentale nelle teste degli ospiti e dei conduttori che devono dire qualcosa basato sulle proprie convinzioni, meglio se nel dirlo riescono a fare un bel po’ di sano chiasso: lo chiamono spettacolo, credo. Alla fine della trasmissione tutti vanno a casa, noi cambiamo canale e .. nessuno ha capito niente.. noi a casa quasi sempre ci arrabbiamo, ci indigniamo per la disonestà intellettuale, ma poi la settimana dopo di nuovo puntuale, lo stesso copione, che senso ha?

  30. 7 marzo 2013 alle 19:34

    L’invito a Pallante andava bene, come anche la presenza di economisti e politici (con chi ci si vorrebbe confrontare per convincere la gente? Con i vegani e i ciclisti?).

    Il problema stava nella “moderazione” di Floris che è stata una schifezza inenarrabile perchè:

    1) ha dato poco tempo a Pallante per spiegare i paradigmi della decrescita

    2) ha fatto giustamente replicare i politici/economisti, ma non ha permesso alcuna contro-spiegazione a Pallante.

    Così ha dato l’impressione che Pallante sia un farneticatore, e che la “decrescita” sia una cazzatella New-Age per gente che non ha capito una beneamata mazza del mondo.

  31. 7 marzo 2013 alle 19:36

    La frase dell’Appello a Floris

    “La invito, anzi LA SFIDO AD ORGANIZZARE UNA PUNTATA DI BALLARO’ SENZA POLITICI E SENZA ECONOMISTI!!!”

    E’ profondamente errata.

    In primo luogo “la sfido a” pone la questione sul piano dello scontro e non del dialogo.

    Secondariamente il “senza politici ed economisti” è non accettare il contraddittorio. Solo i fanatici religiosi discettano sull’utilità del confronto, ma poi, quando se lo trovano veramente di fronte, fanno di tutto per zittirlo o evitarlo.

    Sono proprio gli economisti ed i politici che dovono essere presenti. Se non si sa tenere fronte alle loro argomentazioni, allora si dimostrerebbe che non si è capito nulla della decrescita o che questa sia errata.

    • 9 marzo 2013 alle 05:54

      Caro Zefram, la mia “sfida” è una semplice provocazione, nessuno di MDF rifiuta il confronto, il fatto è che questa gente non accetta proprio il confronto e ti parla addosso, ride, ti interrompe in maniera maleducata e la gente maleducata non dovrebbe andare in TV. Ecco perchè ci vorrebbe una puntata interamente dedicata alla decrescita: solo per poter mettere in piedi un ragionamento. Comunque alla fine bisogna dire grazie a Floris perchè la sua faziosità ha ottenuto l’effetto contrario, basta andare a leggersi i commenti non solo sul nostro sito del MDF ma anche su quello di Ballarò. Quanto al fanatismo religioso, in effetti la cultura e l’ideologia neoliberista rasenta il fondamentalismo e se c’è qualcuno che fa di tutto per zittire o evitare il confronto, quelli sono proprio gli economisti, a cui è dedicato questo post: http://www.decrescitafelicevr.org/la-crisi-economica-mette-in-crisi-tutti-ma-non-gli-economisti/

  32. 8 marzo 2013 alle 10:30

    Ho commentato, spero servirà a gettare luce sulla decrescita, almeno per chi abbia voglia di andare oltre i luoghi comuni. E studiare. Già, occorre leggere -bene e tanto, oltre gli schematismi rigidi e obsoleti- altrimenti si pensa, si ragiona, si scrive e si parla ad minchiam (cit.).

    http://ballaro.blog.rai.it/2013/03/04/giovanni-floris-intervista-matteo-renzi/#comment-30940

  33. 8 marzo 2013 alle 15:52

    Semplicemente irritante, questo il mio pensiero relativamente al comportamento del padrone di casa. E’ assurdo che in una società democratica, su di una rete che si dichiara di servizio, non sia dato ampio spazio al pluralismo. Calpestato mi pare il fondamento costituzionale della nostra Repubblica: art 21 Cost. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola….. Mi fa specie che Floris, abituato a contestare anche politici di lungo corso, nei suoi interventi in trasmissione, abbia preferito prestare il fianco a sterili battibecchi invece di approfondire il pensiero del suo ospite, oserei dire più illustre. Mi spieghi a questo punto il motivo dell’invito che, è il secondo della serie se la memoria non mi inganna. Quanto poi all’incomprensione suscitata nel deputato Lupi, la cosa non mi stupisce, dato il retroterra culturale industrialista e produttivista che, fonda l’ideologia della crescita, maturato nell’otto/novecento, proprio della classe politica dalla quale proviene. Quanto all’ilarità suscitata nella rappresentante economica in studio, parimenti non mi stupisce, per le motivazioni di cui sopra, derivando dalla stessa scuola di pensiero del presidente del consiglio in carica che, con la sua politica d’austerità, lungi dal risolvere minimemente gli squilibri crati dall’ideologia della crescita ne ha aggravato le conseguenze, limitandosi a scaricarne il peso sulle classi meno abbienti.

  34. 8 marzo 2013 alle 21:43

    Anch’io sono tra i tanti indignati dall’irrispettoso ed intellettualmente miope trattamento che Floris ha riservato a Pallante; proprio per questo mi sto informando su questo movimento di pensiero che è molto più sensato, lungimirante ed intelligente rispetto ai soliti refrain economici sentiti finora!

  35. 14 marzo 2013 alle 23:06

    Indignato !!! meno Monti più Pallante(i).

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