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  • 07apr

    Pallante risponde alla dichiarazione di Renzi: decrescita bella solo per ricchi

    Maurizio Pallante, presidente onorario e fondatore di MDF, risponde alla dichiarazione del premier Renzi, che afferma che la “decrescita è bella solo per ricchi”

    Anche se abbiamo cercato di fargli capire la differenza, il presidente del consiglio continua a confondere la decrescita con la recessione. La recessione è la diminuzione generalizzata e incontrollata di tutta la produzione di merci, da cui deriva un aumento della disoccupazione. L’unico modo per uscirne è una politica industriale finalizzata alla decrescita selettiva e guidata degli sprechi. Per riscaldare i nostri edifici consumiamo il triplo dell’energia consumata dai peggiori edifici tedeschi. Se li ristrutturassimo per ridurre le dispersioni termiche aumenterebbe l’occupazione, si ridurrebbero i costi di riscaldamento e le emissioni di anidride carbonica. La decrescita, contrariamente a ciò che dice Matteo Renzi, sarebbe felice sopratutto per le classi sociali più povere.

    di Maurizio Pallante

    Maurizio_Pallante

    Riferimento:

    (ANSA) – ROMA, 4 APR – “Vogliamo cedere alla cultura per cui chi crea ricchezza è cattivo, brutto e va allontanato? Penso alla Basilicata: bisogna mandar via Eni, mandiamo via la Fiat, facciamo una grande operazione imprenditoriale e viviamo di decrescita felice? La decrescita è felice solo per chi ha un posto e una rendita”. Lo afferma il premier Matteo Renzi intervenendo alla direzione del Pd

    http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2016/04/04/renzi-decrescita-bella-solo-per-ricchi_b4440bdb-c385-4d85-9c7b-4f61dcabcba2.html

    tratto da questo intervento:

    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/04/04/renzi-decrescita-felice-senza-multinazionali-tocca-affrontare-le-crisi-occupazionali/503296/ 

     

Discussion 4 Responses

  1. 7 aprile 2016 alle 21:25

    Bravo Maurizio, ottima replica.
    Chiara, diretta e soprattutto senza dedicargli troppo tempo (che non merita).
    Piuttosto, io faccio un passo ulteriore e arrivo a chiedermi: come mai questa fobia tanto ostentata, e ormai compulsiva, per la Decrescita? Che gli siano giunte voci di come il “suo” modellino di sviluppo turbomercantile e carboncentrico sia avviato all’epilogo…???
    Ciao,
    andrea

  2. 7 aprile 2016 alle 22:06

    Purtroppo certi termini (faccio riferimento al termine “decrescita” ma la stessa cosa vale per tutti i termini o slogan contenenti valori lessicali normalmente negativi) trasmettono di primo acchito un senso di negatività e mal predispongono tante persone a cercare di capire il reale significato del termine all’interno di un certo contesto.

    Un nome come “crescita intelligente”, solo per fare un esempio, partirebbe invece avvantaggiato nel trasmettere il reale messaggio di un movimento come MDF che in effetti promuove una crescita dell’intelligenza in generale e intelligenza nell’uso delle risorse del pianeta (che ricordiamolo non sono infinite) in particolare.
    Saluti.
    Giuseppe

    • 3 maggio 2016 alle 13:43

      Mi sembra una ottima osservazione.

  3. 9 aprile 2016 alle 05:51

    […] Ci risiamo: il presidente del consiglio Matteo Renzi torna ad attaccare la decrescita felice, a un anno distanza dall’ultima bordata contro i suoi sostenitori che, a giudizio dello statista dallo slogan al fulmicotone, andavano “fatti vedere da gente brava”. In quell’occasione alcune persone pazienti e di buona volontà provarono vanamente a spiegargli la differenza tra decrescita felice e recessione, illudendosi forse che al premier gliene potesse importare qualcosa (anche in quest’occasione qualcuno  ha voluto replicargli direttamente). […]

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