• 28nov

    MDF aderisce a Divestitaly

    Disinvestire dalle fonti fossili:che cosa significa
    Il disinvestimento rappresenta l’azione contraria all’investimento: significa in pratica liberarsi da quelle azioni,
    obbligazioni o fondi di investimento legati a determinati gruppi aziendali e imprese al fine di togliere loro il
    proprio sostegno economico. Disinvestire dalle fonti fossili significa quindi ritirare i propri investimenti da quei
    soggetti che operano nel settore dell’estrazione e della commercializzazione dei combustibili fossili, il cui
    utilizzo rappresenta una delle cause principali dei cambiamenti climatici di origine antropica.
    Il movimento del Divestment punta infatti ad evidenziare quale sia il legame tra gli investimenti che vanno a
    finanziare l’industria delle fonti fossili e lo stravolgimento del clima sul nostro Pianeta, indicando al tempo
    stesso una soluzione al problema: passare alle fonti rinnovabili. In tutto il mondo istituzioni quali università,
    organizzazioni religiose, fondi pensione ed altre ancora investono il proprio denaro in strumenti finanziari per
    generare degli utili: fare sì che questo avvenga evitando di alimentare una finanza dannosa per il clima non solo
    è possibile ed eticamente giusto, ma si sta rivelando sempre più anche una strategia economicamente
    vantaggiosa.

    div
    Il movimento Divestment
    A livello internazionale il movimento ha avuto origine negli Stati Uniti nel 2011, su iniziativa di studenti che
    chiedevano alle proprie università di disinvestire la propria liquidità da società implicate nell’estrazione e
    vendita di combustibili fossili. Ad oggi campagne per il disinvestimento sono presenti su scala globale, e come
    risultato oltre 600 istituzioni in tutto il mondo si sono impegnate ad azzerare o ridurre i propri investimenti nei
    combustibili fossili, rappresentando un patrimonio totale di oltre 3.400 miliardi di dollari. Dal Canada alla
    Svezia, dalla Francia alla Nuova Zelanda, università, compagnie di assicurazione, istituti religiosi ed altri ancora
    hanno scelto di non contribuire più ad aggravare la crisi climatica con i propri investimenti: è ora che anche
    l’Italia faccia la sua parte!
    La campagna #DivestItaly
    Sulla scia della crescente espansione del movimento Divestment anche in Italia è stata lanciata una campagna
    incentrata sulla questione del disinvestimento dall’industria delle fonti fossili. Crediamo infatti che sia
    necessario diffondere una maggiore consapevolezza sul legame tra finanza e cambiamenti climatici, e
    riteniamo che il momento sia propizio perché anche nel nostro paese soggetti pubblici e privati intraprendano
    azioni concrete di disinvestimento, contribuendo così a costruire un futuro a bassa intensità di emissioni di
    carbonio. Per questo chiediamo a gran voce: DivestItaly!Chi partecipa
    La campagna #DivestItaly è stata ideata e promossa da alcune realtà appartenenti al coordinamento Power
    Shift Italia. Ad oggi la coalizione che sostiene e porta avanti la campagna vede la partecipazione di 15 diverse
    organizzazioni appartenenti al mondo dell’ambientalismo, della finanza etica e della cooperazione allo
    sviluppo. La campagna è aperta senza distinzioni a tutti i soggetti che ne condividano obiettivi e modalità e
    vogliano apportare il loro contributo, nella convinzione che solo la creazione di sinergie e l’unione degli sforzi e
    delle singole azioni possano portare al conseguimento di obiettivi concreti ed ambiziosi.

    divestx
    Obiettivi
    Un primo gruppo di soggetti che riteniamo possa condividere l’esigenza di disinvestire dalle fonti fossili di
    energia è stato individuato negli istituti e organizzazioni religiose. In seguito al forte messaggio per la giustizia
    sociale ed ambientale lanciato da Papa Francesco con l’Enciclica “Laudato sì’”, è infatti viva all’interno del
    mondo cattolico e religioso in generale la riflessione rispetto alle conseguenze etiche e sociali dell’utilizzo dei
    combustibili fossili: vogliamo quindi rivolgerci a quei soggetti interessati a fare propria tale riflessione e
    prendere impegni concreti di ritiro dei propri investimenti da fondi, azioni od obbligazioni legati all’industria
    delle fossili. In quest’ottica, la campagna ha già raccolto le prime adesioni da parte dei Missionari Comboniani,
    della FOCSIV e di IPSIA-ACLI.
    Per raggiungere tale scopo intendiamo porci come interlocutori dei soggetti interessati in uno spirito di
    cooperazione e non di accusa o di scontro, poiché riteniamo che solo la collaborazione possa rivelarsi una
    strategia vincente per il raggiungimento di un obiettivo comune: quello di un mondo più equo e vivibile.
    In aggiunta agli istituti religiosi, è in via di definizione un altro soggetto a carattere laico (compagnie di
    assicurazione, fondazioni bancarie, sindacati…) al quale rivolgersi per incoraggiare ad attuare strategie di
    disinvestimento, sull’esempio delle tante organizzazioni pubbliche e private che in tutto il mondo hanno deciso
    di ritirare i propri investimenti in carbone, petrolio e gas.
    Perchè aderire
    Aderire alla campagna significa contribuire a rendere possibile l’obiettivo di soggetti pubblici e privati che
    compiano azioni concrete di disinvestimento dalle fonti fossili, diventando parte di un movimento che a livello
    mondiale sta registrando continuamente nuovi successi.
    Aderendo, l’organizzazione o associazione si impegna a prendere parte attivamente alla campagna,
    partecipando alle riunioni online e portando avanti le azioni concordate. Nell’ottica di sancire un impegno
    ufficiale viene chiesto che l’adesione sia approvata dalla direzione o dalla presidenza dell’organizzazione
    aderente. Inoltre, viene richiesta la disponibilità ad indicare una persona che possa fungere da referente,
    facilitando in tal modo la comunicazione e il coordinamento all’interno della coalizione. L’organizzazione della
    campagna è orizzontale, e lo spirito è quello della cooperazione e della partecipazione. Le associazioni
    compaiono in ordine di adesione.
    Contatti e link utili
    Mail: info@divestitaly.org
    Sito: http://www.divestitaly.org
    Altri link:
    http://gofossilfree.org
    http://350.org
    http://www.theguardian.com/environment/2015/jun/23/a-beginners-guide-to-fossil-fuel-divestment

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