• Home ·
  • Cultura ·
  • Alì dagli occhi azzurri: la profezia di Pier Paolo Pasolini
  • 10apr

    Alì dagli occhi azzurri: la profezia di Pier Paolo Pasolini

    “Profezia” conosciuta come “Alì dagli occhi azzurri” è una poesia di Pier Paolo Pasolini considerata una dei componimenti poetici e profetici tra i più importanti del nostro tempo.

    Scritta, probabilmente, nel 1962 e pubblicata nel volume “Poesia in forma di rosa” l’opera è stata, per stessa ammissione del poeta, il frutto di una conversazione tra Pasolini e il suo amico Sartre. Testimonianza ne è la dedica che ne fa da introduzione: “A Jean Paul Sartre, che mi ha raccontato la storia di Alì dagli Occhi Azzurri”. Pasolini si trova a Parigi per far vedere il Vangelo, resta fortemente deluso, per non dire offeso, dalla reazione degli intellettuali francesi marxisti. Sartre lo consola e Pasolini dice: “Ho dedicato a lei, Sartre, una poesia, Alì dagli Occhi Azzurri, sulla base di un racconto che lei mi fece a Roma…”. E Sartre gli risponde: “Sono del suo avviso che l’atteggiamento (della sinistra) francese di fronte al Vangelo… è un atteggiamento ambiguo. Essa non ha integrato Cristo culturale. La sinistra lo ha messo da parte. Né si sa che fare dei fatti che concernono la cristologia. Hanno paura che il martirio del sottoproletariato possa essere interpretato in un modo o nell’altro nel martirio di Cristo”.

    Poesia in forma di rosa esce nel 1964, ma nello stesso anno Pasolini pubblica ancora una seconda versione della Profezia e la mette nella importante raccolta di racconti, sceneggiature e progetti di film che va dal 1950 al 1965.

    Al volume, pubblicato nel 1965, l’autore addirittura conferirà il titolo di Alì dagli occhi azzurri. Il titolo viene spiegato alla fine in una “Avvertenza” che descrive l’incontro con Ninetto in un cinema romano. Ninetto è un “messaggero” e parla dei Persiani.

    “I Persiani – dice – si ammassano alle frontiere. / Ma milioni e milioni di essi sono già pacificamente immigrati, / sono qui, al capolinea del 12, del 13, del 409 … Il loro capo si chiama: / Alì dagli Occhi Azzurri”.

    Pier Paolo Pasolini

    Pier Paolo Pasolini e la sua Profezia

    Alì dagli Occhi Azzurri

    uno dei tanti figli di figli,

    scenderà da Algeri, su navi

    a vela e a remi.Saranno

    con lui migliaia di uomini

    coi corpicini e gli occhi

    di poveri cani dei padri

    sulle barche varate nei Regni della Fame. Porteranno con sè i bambini,

    e il pane e il formaggio, nelle carte gialle del Lunedì di Pasqua.

    Porteranno le nonne e gli asini, sulle triremi rubate ai porti coloniali.

    Sbarcheranno a Crotone o a Palmi,

    a milioni, vestiti di stracci

    asiatici,e di camicie americane.

    Subito i Calabresi diranno,

    come da malandrini a malandrini:

    ” Ecco i vecchi fratelli,

    coi figli e il pane e formaggio!”

    Da Crotone o Palmi saliranno

    a Napoli, e da lì a Barcellona,

    a Salonicco e a Marsiglia,

    nelle Città della Malavita.

    Anime e angeli, topi e pidocchi,

    col germe della Storia Antica

    voleranno davanti alle willaye.

    Essi sempre umili

    essi sempre deboli

    essi sempre timidi

    essi sempre infimi

    essi sempre colpevoli

    essi sempre sudditi

    essi sempre piccoli,

    essi che non vollero mai sapere, essi che ebbero occhi solo per implorare,

    essi che vissero come assassini sotto terra, essi che vissero come banditi

    in fondo al mare, essi che vissero come pazzi in mezzo al cielo,

    essi che si costruirono

    leggi fuori dalla legge,

    essi che si adattarono

    a un mondo sotto il mondo

    essi che credettero

    in un Dio servo di Dio,

    essi che cantavano

    ai massacri dei re,

    essi che ballavano

    alle guerre borghesi,

    essi che pregavano

    alle lotte operaie…

    Per approfondimenti sul pensiero di Pier Paolo Pasolini e sulla Profezia di Alì interessante è l’opera redatta da Peter Kammerer riportata nel sito Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa

    Per leggere l’articolo relativo a Peter Kammerer cliccare sull’immagine in basso.

    Peter Kammerer e Pier Paolo Pasolini

    Maggiori dettagli sul pensiero di Pasolini e l’analisi del Movimento per la Decrescita felice sul tema dell’immigrazione sono disponibili sul canale youtube Pensare Decrescente.

    Clicca l’immagine per vedere la video intervista di Alessandro Lauro con Maurizio Pallante.

    Pensare decrescente

    Rubrica editoriale di attualità, economia e politica che si interroga sulle prospettive decrescenti nel mondo attuale

    The following two tabs change content below.

    Nata nel 1984 Eleonora è giornalista pubblicista iscritta nell’Albo della Regione Umbria. Dopo una laurea in Marketing e comunicazione si specializza in Business frequentando l’ MBA International Programme presso Luiss Business School. Attivista ed ecologista per DNA ama combattere per le giuste cause e i diritti fondamentali dell’uomo e dell’ambiente.

Leave a Reply