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  • 10giu

    Arte e Decrescita: Immaginare nuovi scenari per il contemporaneo

    Arte e decrescita: Sogno impossibile o paradigma attuabile?

    Su questo si interroga il gruppo decrescente di Milano che per il prossimo sabato 24 giugno alle ore 14,00 ha previsto la realizzazione di un evento pubblico sul tema dell’arte e decrescita.

    All’evento parteciperanno:

    Maurizio Pallante

    Alessandro Petrosa

    Marco Tonelli, critico e storico dell’arte

    Marco Senaldi, critico e teorico dell’arte contemporanea

    Stefano Arienti, artista

    Sebastiano Cognolato, musicista

    Filippo Del Corno, musicista e assessore alla Cultura comune di Milano

    Andrea Di Turi, giornalista

    James Rubin, gallerista

    Debora Ferrari, curatore

    Elena Forin, curatore

    “Ci troviamo in una fase segnata da mutamenti di scenario così rapidi ed incisivi come mai prima era accaduto nella storia dell’umanità – scrivono i referenti del Circolo di Milano introducendo il prossimo evento culturale – Lo stress da cambiamento scopre i nervi della natura e degli uomini, ci rende sensibili e fragili ma anche più responsabili e solidali.

    La Decrescita Felice nasce come conseguenza delle nuove responsabilità che ci siamo assunti e interpreta il presente con criteri logici e sentimentali al tempo stesso. Se ci si limita alla parola senza approfondire i concetti, decrescita fa pensare a un ritorno a stili di vita che appartengono al passato, basati sull’autoproduzione e il baratto. E’ invece un analisi della realtà complessa del nostro tempo che propone una via di scampo a un mondo che sembra incapace di liberarsi dai vincoli di modelli obsoleti. Con gli strumenti più sofisticati dei saperi tecnico-scientifici uniti a quelli umanistici la decrescita propone ricerca, invenzione, sperimentazione prudente e inclinazione amorevole a curare il patrimonio esistente.

    Incisa nel binomio coniato da Maurizio Pallante, la felicità fa vacillare solo a nominarla, eppure il suo richiamo è forte e la sua presenza illuminante.

    La giornata di lavori milanese – si legge nella comunicazione ufficiale fatta dal circolo di Milano metterà in relazione l’arte e decrescita felice. Confinata al margine della società in questo tempo governato dai numeri e dalla cronaca, può l’arte definire un nuovo immaginario? In quali condizioni può diventare uno strumento efficace per favorire una comunicazione profonda, comprensibile e condivisibile?

    L’incontro milanese invita allo stesso tavolo teorici e storici dell’arte, artisti architetti, musicisti, organizzatori di eventi culturali, galleristi, giornalisti.

    Il tentativo è quello di delineare un primo orizzonte di esperienze animate dallo stesso spirito”.

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    Nata nel 1984 Eleonora è giornalista pubblicista iscritta nell’Albo della Regione Umbria. Dopo una laurea in Marketing e comunicazione si specializza in Business frequentando l’ MBA International Programme presso Luiss Business School. Attivista ed ecologista per DNA ama combattere per le giuste cause e i diritti fondamentali dell’uomo e dell’ambiente.

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