• Comitato scientifico

    Il comitato scientifico ha un ruolo essenzialmente di tipo consultivo che consiste essenzialmente in:

    ✔  Supervisionare la vita e la produzione teorica/scientifica di MDF garantendo che questa sia coerente con i principi, i valori ed in generale con il corpus teorico del pensiero della decrescita. Rientrano nella produzione teorica/scientifica sia documenti scritti che rappresentano la posizione ufficiale di MDF, così come video, convegni, seminari, scuole della decrescita, etc.

    ✔  Rispondere a domande e dubbi da parte del movimento (circoli,gruppi tematici, direttivo) su questioni inerenti la decrescita o il movimento per la decrescita felice (su questioni di carattere teorico).

    Inoltre, i membri interni del comitato scientifico costituiscono il “comitato editoriale delle Edizioni per la Decrescita Felice”, i quali deliberano (a maggioranza) la pubblicazione o meno dei testi che ci vengono proposti da pubblicare nella relativa Edizione di MDF.

    Il comitato scientifico non ha il compito di produrre elaborazione teorica, compito che spetta invece principalmente ai gruppi tematici (dei quali il comitato scientifico supervisiona il lavoro) ed in futuro all’ISIB.

    Al comitato scientifico spetta però il compito di suggerire a MDF (direttivo, gruppi tematici, circoli, etc.) le aree di ricerca carenti su cui sarebbe appropriato lavorare.

    Per scrivere al comitato potete inviare una mail a movimentodecrescitafelice@gmail.com (oggetto: [comitato scientifico]…)

    Il comitato scientifico è attualmente composto dai seguenti membri: Maurizio Pallante, Luigi Giorgio, Alessandro Pertosa, Stefano Zummo, Maurizio Cossa, Fabio Cremascoli e Patty L’Abbate.

    Maurizio Pallante 

    Nato a Roma nel 1947, laureato in lettere, ha lavorato per molti anni come insegnante e preside. Dal 1988 si è dedicato all’attività di ricerca e divulgazione scientifica sui rapporti tra ecologia, tecnologia ed economia, con particolare riferimento alle tecnologie ambientali, partecipando alla fondazione del Comitato per l’Uso Razionale dell’Energia (CURE). A livello politico ha portato avanti queste istanze come Assessore all’Ecologia ed Energia del Comune di Rivoli (TO) dal 1990 al 1995.

    Ispiratore e presidente del Movimento per la Decrescita Felice fin dalla sua fondazione nel 2007, negli ultimi anni si è dedicato anima e corpo all’attività di divulgazione mediante conferenze in tutta Italia, accanto a un’intensa attività editoriale, tra cui  “Un futuro senza luce?” (2004), “La decrescita felice” (2005), “Meno e meglio” (2011) e altri saggi pubblicati per le “Edizioni la Decrescita Felice” (Editori Riuniti) di cui è anche direttore di collana.

    Patty L’Abbate

    Pugliese. Sono nata un po’ di anni fa, in una frazione nei pressi di Castellana Grotte, dove abito attualmente con la mia famiglia.  Vivo in provincia per non rinunciare ai ritmi lenti, alla convivialità paesana, alla vista della linea dell’orizzonte tagliata dalle fronde degli  ulivi e dai piccoli  trulli. Con la natura ho un legame profondo, in particolar modo, l’abbraccio fraterno del mare mi ricarica di energia. Spero, che il  caro amico blù  non venga mai “trafitto nell’anima”. Mi sono laureata a Pisa con una tesi in Economia Ecologica,  ho proseguito con un PhD in Economia e Gestione delle Risorse Naturale e  sono stata in Olanda all’ Università di Leiden come  visiting  researcher. Principalmente mi occupo di indicatori ambientali(Life Cycle Assessment,  impronta ecologica,  carbon-footprint, ecc),  lavoro quindi in ambito universitario. Se da un parte  adoro la ricerca e l’ insegnamento, dall’atra non condivido in assoluto i metodi e le regole del luogo, la legge  che regna sovrana è la competizione, pronti a tutto pur di arrivare soli alla meta, per questo, metà del lavoro che svolgo è a titolo gratuito, come il supporto che effettuo alle realtà associative del territorio. Lo studio della Bioeconomia di  Nicholas  Georgescu Roegen mi ha avvicinato alla decrescita,  e in seguito ho frequentato la  Summer School“ Degrowth”  ad Istambul, organizzata dalla UAB e la ISEE, associazione alla quale appartengo. Ho conosciuto Maurizio Pallante a Roma in un convegno nazionale della decrescita, ed è nata così l’idea di unirsi a questa famiglia. Con un gruppo di amici fantastici  nel 2014 abbiamo  costituito il Circolo MDF a Bari. Attualmente ricopro la carica di  Presidente del su detto circolo e  a livello nazionale coordino (con Gigi e Maurizio) il gruppo tematico  “Economia e Decrescita”. Continuo la mia missione di determinata guerriera al servizio di Gaia,  divulgando un nuovo modello economico collaborativo,  uno stile  di vita più responsabile, in grado di  guarire il cuore umano dalla malattia endemica del narcisismo, con l’augurio che  torni a custodire le bellezze della natura e a commuoversi per le gioie  e le sofferenze  dei suoi simili.

    Alessandro Pertosa

     

     

     

     

     

    Alessandro Pertosa è un destino incompiuto. Ama vivere controvento risalendo la corrente insieme a quelli che non ce la fanno, perché non vogliono farcela. Abita i luoghi dell’utopia, afferma evanescenze cangianti senza prendersi mai troppo sul serio. Dicono sia anarchico, cristiano a modo suo e fastidiosamente ozioso. Vorrebbe uscire dall’economia per entrare nell’eutéleia, ch’è uno spazio conviviale in cui tutti si riconoscono reciprocamente, senza costituire relazioni di potere. Insieme a Maurizio Pallante gestisce il sito-rivistawww.artedecrescita.it. Ha dato recentemente alle stampe Dall’economia all’eutéleia. Scintille di decrescita e d’anarchia (Edizioni per la decrescita felice, Roma 2014); Maledetta la repubblica fondata sul lavoro (Gwynplaine, Camerano 2015; insieme a Lucilio Santoni).

    Luigi Giorgio
     Mi chiamo Luigi Giorgio (detto Gigi) e sono il meno giovane del Direttivo attuale, essendo nato nell’anno in cui venne pubblicato il “Signore degli Anelli”.
    Vivo a Savona, dove i miei genitori si sono trasferiti dalla Sicilia pochi mesi dopo la mia nascita.

     Laureato in Scienze dell’Informazione.
    Sono dirigente in una multinazionale chimica, dove ho ricoperto diverse posizioni internazionali in ambito IT e di automazione industriale.
    A gennaio 2016 passerò nel numero degli esodati e a marzo 2017 (spero) in quello dei pensionati.
    Dal 2005, in particolare dopo due settimane passate in Africa con Serge Latouche, mi occupo di temi legati alla Decrescita; ho tenuto negli ultimi anni diverse presentazioni e incontri sul tema.
    Ho partecipato al GAS di Savona sin dalla sua fondazione. Ne sono stato presidente nel biennio 2013-2014, durante il quale il GAS ha aderito come associazione ad MDF; coordino io il gruppo che si occupa di Decrescita.
    Faccio anche parte di un’associazione di solidarietà internazionale, dove ho approfondito nel tempo temi attinenti la finanza speculativa e l’economia.

    Fabio Cremascoli  

    Sono nato nel ’75 a Milano, città in cui risiedo e lavoro come funzionario pubblico. Sono un planner, laureato alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Per la mia attività istituzionale mi sono occupato di pianificazione territoriale e urbanistica di area vasta, di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) di piani e programmi , di accordi di programmazione negoziata, di progetti di nuovi rapporti tra città e campagna e di formazione. Attualmente mi occupo di agricoltura e di progetti europei con focus sulle politiche per la montagna. Sono stato tra i promotori e fondatori di diverse organizzazioni, tra cui del circolo MDF della cittàmetropolitana di Milano, delcomitato milanese del Forum dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio (Salviamoil paesaggio – Milano) e di Ciboprossimo, network sociale che promuove una comunità reale tra produttori agricoli e acquirenti. Sono appassionato d’arte e cerco di valorizzare le pratiche dell’urban art come situazioni di riqualificazione e rivitalizzazione urbana. Sono referente del gruppo di studio nazionale (MDF) “Territorio e insediamenti umani” e del blog Nuova Era Urbana . Nel comitato scientifico del MDF il mio contributo sarà sui temi afferenti le politiche urbane e territoriali.

     Stefano Zummo

     

     

     

     

     

    Nasce nel 1984 nelle periferie torinesi dove tuttora risiede. Come tifoso del Toro, impara sin dalla più tenera età la sofferenza e l’amore per le sfide impossibili. Laureato in filosofia, fa parte del Movimento per la Decrescita Felice dal 2009 ed è socio fondatore del circolo di Torino. Esperto di dinamiche e gestione di enti non profit, data la sua lunga militanza in diverse realtà culturali e di volontariato e soprattutto in quanto impiegato nel Centro di Servizi per il Volontariato di Torino dal 2003, dove svolge attività di consulenza, orientamento e formazione. Nel direttivo nazionale è tesoriere e coordinatore dei circoli. A livello personale, con apprezzabili risultati, tenta sia di decrescere che di essere felice, cercando vanamente di contenere il suo amore per il vino rosso (sfuso e a km zero) e di trovare maggior tempo per l’ozio, la letteratura, la musica e la cucina.

    Maurizio Cossa

     

     

     

     

     

    Torinese, 56 anni, avvocato penalista. Mi occupo da anni di diritti civili e umani, immigrazione e ambiente. Dai senza dimora ai rifugiati, dalle vittime di tratta alle mutilazioni genitali femminili, fino alle battaglie contro il consumo di suolo o i grattacieli che offendono il paesaggio o il T.a.v. in valle Susa. Sono rimasto folgorato dal gruppo di giovani di Mdf di Torino che mi hanno comunicato freschezza nell’approccio alle questioni ambientali e da alcuni anni faccio parte del circolo piemontese. Con loro è possibile non solo approfondire le tematiche della decrescita, ma anche fare festa e sentirsi a proprio agio, dando un senso al controverso termine di Decrescita Felice .