• Direttivo

    l Consiglio direttivo del Movimento per la Decrescita Felice viene eletto durante l’assemblea dei soci nazionale dai rappresentanti dei circoli e dalle associazioni aderenti e rimane in carica per 2 anni.

    Attualmente è composto da 13 membri, eletti durante l’assemblea nazionale svoltasi a Padova il 1 Aprile 2017.

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    LUCIA CUFFARO (Presidente) 
    circolo di appartenenza Roma
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    Curiosa ed energica, ha una vita piena e intensa, dedicata in gran parte al volontariato e alla divulgazione di riflessioni sulla riduzione degli sprechi e il ben-essere.
    È cresciuta a Roma, nel quartiere Massimina vicino alla mostruo­sa Malagrotta, la discarica che per reazione l’ha avvicinata al mondo dell’attivismo.
    Dopo anni di lavoro passati con insoddisfazione nel campo dell’organizzazione di eventi e delle produzioni tv alla ricerca di stimoli e senso etico, ne è uscita grazie a profonde riflessioni sul modo di vivere, ispirate dal Movimento per la Decrescita Felice, che l’ha vista prima socia attiva e ora presidente nazionale.
    Si definisce una “feticista” delle associazioni(è membra attiva di 4 realtà senza scopo di lucro) e dedica la maggior parte del suo tempo a esse, grazie a uno stile di vita sobrio e senza sprechi, improntato allo scambio e al dono. Dal 2012 conduce la rubrica di autoproduzione e decrescita felice in diretta su Rai 1 nel programma Unomattina in Famiglia. Scrive libri sul tema per il Gruppo Macro: Fatto in casa, Risparmia 700 euro in 7 giorni, Fatto in casa con Lucia, Cambio Pelle in 7 passi. Come rivoluzionare la cura del corpo in modo semplice e naturale, Eco Kit per le Pulizie Ecologiche. Gira l’Italia insegnando in corsi e seminari e si diverte, nei mo­menti liberi, a ballare swing, a giocare a beach volley e a calcare palcoscenici con la sua compagnia di improv­visazione teatrale Gli Astratti. Viaggia per i luoghi più incontaminati del Pianeta seguendo la passione per le tradizioni popolari e adora giocare agli inseguimenti con Brisù, il suo piccolo tigrotto arancione, che qualcuno scambia per un gatto. Cura con passione il blog www.autoproduciamo.it dove è possibile trovare centinaia di ricette e consigli ecologici.

    FABIO CIMENTI (vice Presidente)

    circolo di appartenenza Padova

     

     

     

     

     

    Nato nel 1974 a Thiene, cittadina in provincia di Vicenza, nel cuore del nordest produttivo, la mia terra mi ha saputo offrire, oltre al modello culturale “lavorare e produrre senza farsi troppe domande”, anche dei sani anticorpi a tale modello, ricevuti e coltivati in lunghi anni all’interno del gruppo Scout del mio quartiere e successivamente restituiti con riconoscenza come educatore all’interno della stessa associazione, oltre che come volontario in collaborazioni con associazioni a servizio dei disabili. La ricerca di un percorso di studi che mi desse una prospettiva di senso oltre che un mero stipendio, mi ha spinto a iscrivermi alla Facoltà di Medicina di Padova e a proseguire i miei studi nell’ambito della riabilitazione della disabilità acquisita, cercando sempre di conciliare lo studio con la partecipazione attiva in diverse associazioni del territorio. Ho iniziato a lavorare i primi anni nell’ambito della riabilitazione di pazienti affetti da grave cerebrolesione acquisita in un centro di livello nazionale, scegliendo poi di proseguire lo stesso lavoro in una realtà più periferica, ma più corrispondente a un’idea di medicina “Km 0”, a servizio del proprio territorio, modello, inutile dire, più corrispondente alla mia sensibilità. Una felice coincidenza ha voluto che proprio quando quattro anni fa ho realizzato questo “mini-downshifting” che mi ha liberato energie e tempo, ho subito trovato dove incanalarli venendo a sapere che nella mia città, Padova, stava nascendo un circolo del Movimento per la Decrescita felice, che ho concorso a fondare nell’autunno 2011, entrando subito nel direttivo e interessandomi prima di divulgazione, poi di autoproduzione, ma soprattutto cercando sempre di concorrere a creare un gruppo che, coerentemente con i valori della Decrescita, fosse una piccola comunità felice, consapevole che ciò che si è ha un potere comunicativo superiore a mille dotte conferenze sul tema. Dal dicembre 2014 ho assunto la presidenza del circolo MDF di Padova. Gli splendidi esempi prima di tutto umani ricevuti dalle persone che a livello nazionale si impegnano nell’associazione e che tanto entusiasmo hanno saputo far “percolare” giù fino ai circoli territoriali (memorabile per noi rimane il direttivo Nazionale ospitato a Padova nel settembre 2012!), mi hanno spinto ad accettare la sfida di entrare nel Direttivo Nazionale.

     

    LUIGI GIORGIO (Segretario)

     Gruppo di appartenenza G.A.S. Savona
    Mi chiamo Luigi Giorgio (detto Gigi) e sono il meno giovane del Direttivo attuale, essendo nato nell’anno in cui venne pubblicato il “Signore degli Anelli”.
    Vivo a Savona, dove i miei genitori si sono trasferiti dalla Sicilia pochi mesi dopo la mia nascita. Laureato in Scienze dell’Informazione. Sono dirigente in una multinazionale chimica, dove ho ricoperto diverse posizioni internazionali in ambito IT e di automazione industriale. A gennaio 2016 passerò nel numero degli esodati e a marzo 2017 (spero) in quello dei pensionati. Dal 2005, in particolare dopo due settimane passate in Africa con Serge Latouche, mi occupo di temi legati alla Decrescita; ho tenuto negli ultimi anni diverse presentazioni e incontri sul tema.

    Ho partecipato al GAS di Savona sin dalla sua fondazione. Ne sono stato presidente nel biennio 2013-2014, durante il quale il GAS ha aderito come associazione ad MDF; coordino io il gruppo che si occupa di Decrescita.
    Faccio anche parte di un’associazione di solidarietà internazionale, dove ho approfondito nel tempo temi attinenti la finanza speculativa e l’economia.

    Alessandro Pertosa
    circolo di appartenenza Fermo (Marche)
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    Alessandro Pertosa, eterodosso rispetto a qualsiasi ortodossia, ama vivere controvento risalendo la corrente insieme a quelli che non ce la fanno, perché non vogliono farcela. Dicono sia anarchico, cristiano a modo suo e fastidiosamente ozioso. Vorrebbe uscire dall’economia per entrare nell’eutéleia, ch’è uno spazio conviviale in cui tutti si riconoscono reciprocamente, senza costituire relazioni di potere. Insieme a Maurizio Pallante gestisce il sito-rivista www.artedecrescita.it. Ha dato recentemente alle stampe Dall’economia all’eutéleia. Scintille di decrescita e d’anarchia (Edizioni per la decrescita felice, Roma 2014); Maledetta la repubblica fondata sul lavoro (Gwynplaine, Camerano 2015); Solo una decrescita felice (selettiva e governata) può salvarci (Lindau, Torino 2017: scritto insieme a Maurizio Pallante); Lavorare sfianca (Enrico Damiani Editore, 2017: scritto insieme a Lucilio Santoni)-
    Patty L’Abbate
    circolo di appartenenza Bari

    Pugliese. Sono nata un po’ di anni fa, in una frazione nei pressi di Castellana Grotte, dove abito attualmente con la mia famiglia.  Vivo in provincia per non rinunciare ai ritmi lenti, alla convivialità paesana, alla vista della linea dell’orizzonte tagliata dalle fronde degli  ulivi e dai piccoli  trulli. Con la natura ho un legame profondo, in particolar modo, l’abbraccio fraterno del mare mi ricarica di energia. Spero, che il  caro amico blù  non venga mai “trafitto nell’anima”. Mi sono laureata a Pisa con una tesi in Economia Ecologica,  ho proseguito con un PhD in Economia e Gestione delle Risorse Naturale e  sono stata in Olanda all’ Università di Leiden come  visiting  researcher. Principalmente mi occupo di indicatori ambientali(Life Cycle Assessment,  impronta ecologica,  carbon-footprint, ecc),  lavoro quindi in ambito universitario. Se da un parte  adoro la ricerca e l’ insegnamento, dall’atra non condivido in assoluto i metodi e le regole del luogo, la legge  che regna sovrana è la competizione, pronti a tutto pur di arrivare soli alla meta, per questo, metà del lavoro che svolgo è a titolo gratuito, come il supporto che effettuo alle realtà associative del territorio. Lo studio della Bioeconomia di  Nicholas  Georgescu Roegen mi ha avvicinato alla decrescita,  e in seguito ho frequentato la  Summer School“ Degrowth”  ad Istambul, organizzata dalla UAB e la ISEE, associazione alla quale appartengo. Ho conosciuto Maurizio Pallante a Roma in un convegno nazionale della decrescita, ed è nata così l’idea di unirsi a questa famiglia. Con un gruppo di amici fantastici  nel 2014 abbiamo  costituito il Circolo MDF a Bari. Attualmente ricopro la carica di  Presidente del su detto circolo e  a livello nazionale coordino (con Gigi e Maurizio) il gruppo tematico  “Economia e Decrescita”. Continuo la mia missione di determinata guerriera al servizio di Gaia,  divulgando un nuovo modello economico collaborativo,  uno stile  di vita più responsabile, in grado di  guarire il cuore umano dalla malattia endemica del narcisismo, con l’augurio che  torni a custodire le bellezze della natura e a commuoversi per le gioie  e le sofferenze  dei suoi simili.

    MICHEL CARDITO

    circolo di appartenenza Brescia

    Nonostante le origini campane sono nato e cresciuto nel profondo Nord, a Brescia, dove per ventisette anni ho cercato di sopravvivere a questa città dal cuore industriale e dallo sguardo un miope.
    Sono stato Scout per quindici anni, di cui cinque capo, e di sicuro devo a questa esperienza tanto di quello che sono oggi. Ho amato il liceo grazie a bravi professori, letteratura e filosofia. Giunto di fronte alla scelta universitaria ho creduto che Medicina fosse la via migliore per poter mettere in pratica quello in cui credevo ed essere utile agli altri. Invece sono bastati pochi anni per farmi andare stretto un ambiente soffocante e poco aperto al pensiero critico, così per i cinque anni seguenti mi sono dedicato alla rappresentanza studentesca. Nel 2013 dopo approfondimenti e titubanze mi sono reso disponibile a essere punto di riferimento di MDF per Brescia e dopo meno di un anno, grazie a validi temerari, abbiamo fondato il circolo che recentemente ha festeggiato il suo primo compleanno.
    Attualmente sono studente fuoricorso quasi laureando, vivo con la mia compagna e mi mantengo facendo il cameriere in un bar del centro. In MDF faccio parte del Gruppo tematico ‘Decrescita e Salute’ mi occupo assieme a Jean-Louis della “Rete Sostenibilità e Salute”. Nel futuro mi piacerebbe riuscire ad conciliare la mia professione con le mie passioni occupandomi di determinanti di Salute e modelli ambientali e sociali di sviluppo.

    ANDREA PAVAN

    circolo di appartenenza Livenza Tagliamento

     

     

     

     

     

    Sono un Sociologo del territorio ed educatore ambientale di 31 anni.

    Ho studiato presso l’Università di Padova e Trento. Lavoro nel campo della sostenibilità e dell’agroecologia sperimentando e insegnando presso scuole, aziende, enti e associazioni.

    Con mia moglie abbiamo avviato un asilo parentale a metodo Montessori che abbiamo chiamato “Pratichiamo il futuro”. Questa struttura ci permette di trasmettere nuovi contenuti e visioni anche alle future generazioni così spaesate.

    Mi occupo di Permacultura, disciplina che adoro, progettando e cercando di realizzare sistemi auto-sostenibili, sperimentando l’autosufficienza alimentare e l’auto-produzione in varie forme.

    Gli studi e le inclinazioni personali mi hanno portato a fare scelte di vita volte all’aumento della resilienza.

    Nell’ottica dei tempi che stiamo affrontando è fondamentale riuscire a svincolarsi almeno in parte dalle regole di mercato che portano a sacrificare la propria vita in una corsa all’accumulo di merci e denaro fine a se stesso.

    Ritornare a fare le cose con le proprie mani, diventare persone a tutto tondo in questo mondo alienante che sta cambiando velocemente mi permette di riappacificare l’animo con la terra. Significa per me creare rete con chi mi sta intorno, rinsaldare i legami di buon vicinato, coinvolgere il tessuto socioeconomico del territorio in esperienze cooperative su vari livelli.

    KARL Krähmer

    circolo di appartenenza Torino

    Karl

     

     

     

     

     

    Nato nel 1991 a Monaco di Baviera vivo in Italia dal 2010, brevemente a Roma e da più di 5 anni a Torino che considero ormai casa mia.
    Ero in Germania un attivo giovane di Greenpeace e scoprì in quel contesto il termine decrescita che sembrava rispecchiare esattamente quello che più o meno inconsciamente da molto tempo avevo pensato. Appena arrivato a Torino ho trovato nel circolo MDF un gruppo fantastico di persone con cui approfondire e diffondere le nostre idee “radicali” nel miglior senso della parola.
    Nel resto della mia vita studio Pianificazione territoriale e cerco di portare l’orizzonte della decrescita nei miei lavori accademici, con tutte le difficoltà che ciò comporta, cercando di ragionare su come possano essere città e campagna in un mondo decrescente.
    Inoltre, da appassionato di montagna e viaggi, lavoro come guida per dei gruppi tedeschi. Racconto questo perché evidentemente il campo del lavoro frequentemente porta a dei compromessi difficili rispetto alle nostre idee. Ciononostante cerco di fare del mio meglio, organizzando per esempio dei viaggi in treno e con i mezzi pubblici.
    Sono felice di poter contribuire ora di più al Movimento anche a livello nazionale, con la convinzione che il direttivo non sia a qualche livello gerarchico superiore, ma al servizio del Movimento.

     

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    MAURIZIO PALLANTE (presidente onorario)

    Nato a Roma nel 1947, laureato in lettere, ha lavorato per molti anni come insegnante e preside. Dal 1988 si è dedicato all’attività di ricerca e divulgazione scientifica sui rapporti tra ecologia, tecnologia ed economia, con particolare riferimento alle tecnologie ambientali, partecipando alla fondazione del Comitato per l’Uso Razionale dell’Energia (CURE). A livello politico ha portato avanti queste istanze come Assessore all’Ecologia ed Energia del Comune di Rivoli (TO) dal 1990 al 1995.

    Ispiratore e presidente del Movimento per la Decrescita Felice fin dalla sua fondazione nel 2007, negli ultimi anni si è dedicato anima e corpo all’attività di divulgazione mediante conferenze in tutta Italia, accanto a un’intensa attività editoriale, tra cui  “Un futuro senza luce?” (2004), “La decrescita felice” (2005), “Meno e meglio” (2011) e altri saggi pubblicati per le “Edizioni la Decrescita Felice” (Editori Riuniti) di cui è anche direttore di collana.