• Portavoce nazionali

    Le persone di seguito elencate sono i 9 portavoce nazionali del pensiero del Movimento per la Decrescita Felice. I portavoce rappresentano MDF nazionale e sono delegati dal movimento a dare interviste a nome di MDF nazionale, oppure a partecipare come relatori ad eventi di portata nazionale (o locale laddove non vi sia alcun circolo di riferimento).

    Michel Cardito

    Nonostante le origini campane sono nato e cresciuto nel profondo Nord, a Brescia, dove per ventisette anni ho cercato di sopravvivere a questa città dal cuore industriale e dallo sguardo un miope.
    Sono stato Scout per quindici anni, di cui cinque capo, e di sicuro devo a questa esperienza tanto di quello che sono oggi. Ho amato il liceo grazie a bravi professori, letteratura e filosofia. Giunto di fronte alla scelta universitaria ho creduto che Medicina fosse la via migliore per poter mettere in pratica quello in cui credevo ed essere utile agli altri. Invece sono bastati pochi anni per farmi andare stretto un ambiente soffocante e poco aperto al pensiero critico, così per i cinque anni seguenti mi sono dedicato alla rappresentanza studentesca. Nel 2013 dopo approfondimenti e titubanze mi sono reso disponibile a essere punto di riferimento di MDF per Brescia e dopo meno di un anno, grazie a validi temerari, abbiamo fondato il circolo che recentemente ha festeggiato il suo primo compleanno.
    Attualmente sono studente fuoricorso quasi laureando, vivo con la mia compagna e mi mantengo facendo il cameriere in un bar del centro. In MDF faccio parte del Gruppo tematico ‘Decrescita e Salute’ mi occupo assieme a Jean-Louis della “Rete Sostenibilità e Salute”. Nel futuro mi piacerebbe riuscire ad conciliare la mia professione con le mie passioni occupandomi di determinanti di Salute e modelli ambientali e sociali di sviluppo.

    Maurizio Cossa

     

     

     

     

     

    Torinese, 56 anni, avvocato penalista. Mi occupo da anni di diritti civili e umani, immigrazione e ambiente. Dai senza dimora ai rifugiati, dalle vittime di tratta alle mutilazioni genitali femminili, fino alle battaglie contro il consumo di suolo o i grattacieli che offendono il paesaggio o il T.a.v. in valle Susa. Sono rimasto folgorato dal gruppo di giovani di Mdf di Torino che mi hanno comunicato freschezza nell’approccio alle questioni ambientali e da alcuni anni faccio parte del circolo piemontese. Con loro è possibile non solo approfondire le tematiche della decrescita, ma anche fare festa e sentirsi a proprio agio, dando un senso al controverso termine di Decrescita Felice .

    Fabio Cremascoli

     

     

     

     

     

    Nato nel 75 a Milano, è un urbanista e funzionario pubblico. Si occupa di pianificazione del territorio, valutazione ambientale strategica di piani e programmi e di progetti di nuovi rapporti tra città e campagna. E’ tra i fondatori del circolo MDF della città metropolitana di Milano e del comitato milanese del Forum dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio (Salviamo il paesaggio – Milano). Ha promosso e fa parte del gruppo di studio nazionale (MDF) “Decrescita, territorio e insediamenti umani”.

    Lucia Cuffaro

     

     

     

     

     

    Curiosa ed energica, sono una romana di 34 anni con una vita piena ed intensa, dedicata in gran parte al volontariato. Dopo anni di lavoro passati con insoddisfazione nel campo dell’organizzazione di eventi e poi in “mamma” Rai, alla ricerca di stimoli e senso etico ne sono uscita grazie a profonde riflessioni sul mio modo di vivere, ispirate da MDF, che ho conosciuto frequentando i laboratori del progetto Università del Saper Fare. L’inizio di un radicale cambiamento, che mi ha portata a fare un netto cambio di direzione nel mio stile di vita e un coinvolgimento sempre più attivo nel circolo romano, di cui da un anno sono anche presidente (onorata e entusiasta!). Con MDF Roma, seguo anche tematiche di riduzione rifiuti. Spinta da questo interesse, ho fondato, con amici di quartiere, l’ass. “Massimina.it”, che opera per la riqualificazione della Valle Galeria e della discarica di Malagrotta.

    A settembre ho cominciato una nuova avventura, che spero possa essere il punto di inizio di una vita lavorativa dedicata solamente ai valori della decrescita, grazie alla conduzione della rubrica “Chi fa da sé”, all’interno della trasmissione Unomattina in Famiglia su Rai Uno, con laboratori pratici di autoproduzione e saper fare, ispirati al progetto Unisf di MDF Roma.

    Mi occupo a livello lavorativo anche di comunicazione e relazioni con i mezzi stampa. Cercando di mettere a disposizione queste mie esperienze sto cercando di attivare da alcuni mesi un ufficio stampa MDF per comunicazioni nazionali che sia anche di supporto localmente ai circoli per eventi di grande interesse.

    Ermes Drigo

    Architetto, urbanista, attivista per l’ambiente, già membro della commissione valutazione ambientale della provincia di Venezia, già consigliere comunale per il comune di Portogruaro con l’incarico di costruzione e attuazione di “Portogruaro città solare”.

    Alessandro Lauro

    Nato a Piano di Sorrento, classe 1979, attualmente residente a Sorrento.
    Operatore della conoscenza, in altri termini libraio nella città di Napoli, divide il suo tempo tra la passione per i libri e l’interesse per le materie umanistiche.
    Nel 2007 conosce la decrescita felice e inizia ad interessarsi ad essa, praticandola nella propria vita cittadina per quanto possibile. Nel 2012, con un pizzico di sana inconscienza costituisce il circolo territoriale per la decrescita felice a Sorrento cercando di comunicare nel migliore dei modi possibili ad un numero sempre maggiore di persone il messaggio positivo ed urgente della decrescita felice.

    Giordano Mancini

    50 anni, marchigiano. Un passato nei cantieri per la costruzione di centrali nucleari e di piattaforme petrolifere, ha poi accumulato una notevole esperienza nei processi produttivi di vari settori aziendali, come consulente e formatore sui temi dell’ambiente e dell’organizzazione. Impegnato altresì in associazioni e movimenti, in particolare il Movimento della Decrescita Felice ed i Gruppi di Acquisto Solidale, da anni tenta di contaminare i due mondi, quello delle imprese e quello delle persone che vogliono il cambiamento. Nel 2011 progetta Ponti di Fiducia quale strumento di contatto, conoscenza e contaminazione fra utenti consapevoli e imprenditori etici. Considera la presa di coscienza e il cambiamento degli imprenditori una delle chiavi di volta del cambiamento verso una realtà sostenibile.

    Patty L’Abbate

    Pugliese. Sono nata un po’ di anni fa, in una frazione nei pressi di Castellana Grotte, dove abito attualmente con la mia famiglia.  Vivo in provincia per non rinunciare ai ritmi lenti, alla convivialità paesana, alla vista della linea dell’orizzonte tagliata dalle fronde degli  ulivi e dai piccoli  trulli. Con la natura ho un legame profondo, in particolar modo, l’abbraccio fraterno del mare mi ricarica di energia. Spero, che il  caro amico blù  non venga mai “trafitto nell’anima”. Mi sono laureata a Pisa con una tesi in Economia Ecologica,  ho proseguito con un PhD in Economia e Gestione delle Risorse Naturale e  sono stata in Olanda all’ Università di Leiden come  visiting  researcher. Principalmente mi occupo di indicatori ambientali(Life Cycle Assessment,  impronta ecologica,  carbon-footprint, ecc),  lavoro quindi in ambito universitario. Se da un parte  adoro la ricerca e l’ insegnamento, dall’atra non condivido in assoluto i metodi e le regole del luogo, la legge  che regna sovrana è la competizione, pronti a tutto pur di arrivare soli alla meta, per questo, metà del lavoro che svolgo è a titolo gratuito, come il supporto che effettuo alle realtà associative del territorio. Lo studio della Bioeconomia di  Nicholas  Georgescu Roegen mi ha avvicinato alla decrescita,  e in seguito ho frequentato la  Summer School“ Degrowth”  ad Istambul, organizzata dalla UAB e la ISEE, associazione alla quale appartengo. Ho conosciuto Maurizio Pallante a Roma in un convegno nazionale della decrescita, ed è nata così l’idea di unirsi a questa famiglia. Con un gruppo di amici fantastici  nel 2014 abbiamo  costituito il Circolo MDF a Bari. Attualmente ricopro la carica di  Presidente del su detto circolo e  a livello nazionale coordino (con Gigi e Maurizio) il gruppo tematico  “Economia e Decrescita”. Continuo la mia missione di determinata guerriera al servizio di Gaia,  divulgando un nuovo modello economico collaborativo,  uno stile  di vita più responsabile, in grado di  guarire il cuore umano dalla malattia endemica del narcisismo, con l’augurio che  torni a custodire le bellezze della natura e a commuoversi per le gioie  e le sofferenze  dei suoi simili.

    Alessandro Pertosa

     

     

     

     

     

    Alessandro Pertosa è un destino incompiuto. Ama vivere controvento risalendo la corrente insieme a quelli che non ce la fanno, perché non vogliono farcela. Abita i luoghi dell’utopia, afferma evanescenze cangianti senza prendersi mai troppo sul serio. Dicono sia anarchico, cristiano a modo suo e fastidiosamente ozioso. Vorrebbe uscire dall’economia per entrare nell’eutéleia, ch’è uno spazio conviviale in cui tutti si riconoscono reciprocamente, senza costituire relazioni di potere. Insieme a Maurizio Pallante gestisce il sito-rivistawww.artedecrescita.it. Ha dato recentemente alle stampe Dall’economia all’eutéleia. Scintille di decrescita e d’anarchia (Edizioni per la decrescita felice, Roma 2014); Maledetta la repubblica fondata sul lavoro (Gwynplaine, Camerano 2015; insieme a Lucilio Santoni).

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