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  • 12giu

    Politica e MDF: il nuovo regolamento interno

    In seguito alle recenti elezioni il Movimento per la Decrescita Felice (MDF) è stato in alcune pubbliche occasioni identificato come vicino/sostenitore di qualche partito, in particolare nei confronti del Movimento 5 stelle.

    Il Movimento per la Decrescita Felice, nonostante abbia molto a cuore la politica, tanto che essa rappresenta uno dei tre pilastri del suo pensiero, tiene a ribadire, però, quanto il suo ruolo in questo ambito sia quello di promuovere una elaborazione di tipo teorico, tecnico e culturale che viene offerta a qualunque forza politica sia interessata. Inoltre, MDF non si propone di promuovere specificatamente nessun partito. A tal fine, e onde evitare il rischio che sia a livello nazionale che a livello locale possano verificarsi dei casi che possono apparire come un sostegno diretto ad una qualsivoglia formazione politica, nell’ultima assemblea dei soci, tenutasi a Roma il 13 e 14 Aprile è stato approvato un nuovo regolamento interno, con all’interno una specifica sezione dedicata ai rapporti con la politica, che per ragioni di trasparenza abbiamo deciso di pubblicare sul sito e che potete scaricare al seguente link: Regolamento interno. Rapporti con la politica

    Trovate, inoltre, il regolamento di seguito:

    PREMESSA: lo Statuto di MDF al suo interno riporta i seguenti articoli: – L’Associazione è apartitica (art. 1, punto c). – L’Associazione non è un partito, pertanto non parteciperà ad elezioni politiche ed amministrative di alcun tipo (art. 4, punto f).

    6-a) Disponibilità al confronto MDF è disponibile ad offrire il proprio contributo, a titolo gratuito o retribuito, di carattere teorico/culturale/tecnico a qualunque organizzazione sociale o politica che sia disponibile ad accettarlo.

    6-b) Divieto di sostegno A causa della sua natura apartitica, MDF nazionale, i circoli e le associazioni aderenti non possono sostenere partiti, liste civiche, movimenti politici o organizzazioni direttamente riconducibili ad essi, accostandovi il nome e/o il logo del Movimento per la Decrescita Felice, attraverso partecipazione a iniziative di carattere pubblico, oppure utilizzando i propri canali di comunicazione. Si intende per “sostegno” un invito diretto a votare il soggetto politico in questione. Non è considerato, invece, “sostegno” riportare articoli di altri, interviste o dichiarazioni attinenti con i temi della decrescita, anche se riguardano partiti, candidati o liste civiche.

    6-c) Incompatibilità Le cariche di membro del direttivo nazionale, portavoce, presidente e vicepresidente dei circoli sono incompatibili con la candidatura a qualsiasi elezione europea, nazionale, regionale, provinciale e comunale. In caso di una prevista candidatura deve essere inviata una comunicazione scritta al direttivo entro 10 giorni dall’iscrizione alla lista elettorale.

    6-d) Nei 30 giorni precedenti a qualsiasi scadenza elettorale sono vietati interventi e collaborazioni normalmente possibili negli altri periodi dell’anno, di cui al punto 6a. E’ auspicabile in ogni caso, anche durante tutto il periodo dell’anno, in occasione di incontri pubblici, invitare tutte le forze politiche che si presentano alle elezioni.

    6-e) Il presidente nazionale, il vice presidente nazionale, i portavoce di MDF nazionale, i presidenti e vicepresidenti dei circoli e delle associazioni aderenti, in quanto figure con cui il MDF viene identificato, non possono svolgere qualsiasi attività di propaganda a favore di partiti, liste civiche, movimenti politici o organizzazioni direttamente riconducibili ad essi.

    6-f) Propaganda indiretta È espressamente vietato utilizzare il nome del Movimento per la Decrescita Felice o quello di un circolo per l’assegnazione di spazi elettorali per la propaganda indiretta.

    Il Movimento per la Decrescita Felice

Discussion One Response

  1. 8 luglio 2013 alle 06:16

    Paolo Ferrero, segretario del partito della Rifondazione Comunista, in questa relazione

    http://www.livestream.com/rifondazione/video?clipId=pla_39632b16-a890-4bef-bf5e-57ce3a1c88bf&utm_source=lslibrary&utm_medium=ui-thumb

    si dichiara contro la crescita; credo sia un fatto importante, perché fin ad oggi la sinistra è sempre stata pro-crescita. Vi invito ad ascoltare la relazione

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