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    Lifegate: il peso dell’ambiente è sulle spalle di tutti

    Milano, 12 aprile 2017 – A pochi giorni dal G7 sull’Energia con il rifiuto del Presidente Trump di ratificare l’accordo sul clima di Parigi, emerge che il problema dei cambiamenti climatici può essere risolto solo con l’impegno e le scelte dei cittadini. LifeGate ha analizzato l’efficacia degli atteggiamenti green più diffusi. L’azione più efficace è quella più semplice, meno impegnativa e più veloce: scegliere l’energia rinnovabile per la propria casa fa risparmiare 1.380 Kg di CO2 all’anno.

    Come dimostrano i dati del 3° Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile realizzato da LifeGate in collaborazione con Eumetra Monterosa, questo sta già avvenendo: il 59% degli italiani è interessato ai temi “green” e una sempre crescente percentuale di essi adotta comportamenti sostenibili in ogni ambito della propria vita privata, dall’alimentazione alla mobilità, fino ad arrivare ai comportamenti d’acquisto.

    LifeGate, torna a indagare i “comportamenti sostenibili” analizzandone l’efficacia in termini di riduzione delle emissioni di CO2.Da questa analisi scaturisce una graduatoria delle prime 5 azioni “green” in termini di efficacia.

    Numero 5: scegliere cibo biologico – 147 kg CO2

    Al quinto posto di questa classifica troviamo la scelta d’acquisto di cibo bio. L’osservatorio Foodwatch ha messo a confronto le emissioni annue dovute a diversi regimi alimentari valutando anche il vantaggio della scelta bio, che a seconda della dieta riduce le emissioni dal 9 al 19%. Usando queste percentuali per la dieta italiana media calcolata con i dati del Barilla Center for Food and Nutrition si scopre che, scegliendo cibo da agricoltura biologica, si evitano in media 147 kg di CO2 all’anno.

    Numero 4: muoversi in bicicletta per andare al lavoro – 250 kg CO2

    Secondo i dati dello studio Passi 2014-2015 (Ministero della Salute-Asl-Iss) c’è già un 15,2% della popolazione italiana di 18-69 anni che fa uso abituale della bicicletta, consentendo già un risparmio di 1.460.000 tonnellate di CO2 in un anno. Secondo i più recenti dati del Ministero dello Sviluppo Economico, il parco auto italiano ha una media di emissioni di 115,4 gCO2/km. Dunque se una persona nei giorni lavorativi e per 10 km al giorno usasse la bicicletta al posto di un’auto media, il risparmio di CO2 sarebbe di 250 kg annui.

    Numero 3: guidare un’auto ecologica – 500 kg CO2

    Al terzo posto tra le scelte green più efficaci troviamo l’utilizzo di un’auto ecologica al posto di una a benzina o diesel, con un risparmio di 500 kg di CO2 all’anno. La percentuale di auto ecologiche è in crescita costante: nel 2015 rappresentano il 7,5% dell’intero parco auto circolante in Italia, nel 2014 erano il 6,8% (Osservatorio Assicurazioni Auto).  Considerando che la percorrenza annua di un italiano medio su territorio nazionale è di 11.000 km, l’utilizzo di una moderna auto ibrida al posto di un’auto con emissioni medie di CO2 in Italia (115,4 gCO2/km) permette di evitare in un anno circa 500 kg di CO2.

    Numero 2: seguire una dieta vegetariana – 504 Kg di CO2

    Al secondo posto troviamo ancora un’abitudine alimentare, sempre più in voga anche nel nostro Paese: la scelta di adottare una dieta vegetariana.Basandosi sui dati forniti dal Barilla Center for Food and Nutrition abbiamo calcolato che, rispetto ad una dieta onnivora, una dieta vegetariana porti ad un risparmio annuo pari a 504 kgCO2.

    Numero 1: scegliere energia sostenibile – 1.380 kg di CO2 all’anno

    Al primissimo posto si colloca la scelta di energia sostenibile per la propria casa, con un risparmio medio di 1.380 kg di CO2 all’anno rispetto all’energia tradizionale. La cosa veramente sorprendente è che l’azione più efficace è anche la più veloce: per passare a una fornitura di energia da fonti rinnovabili italiane come quella di LifeGate bastano meno di 5 minuti di compilazione online.

    Ogni anno, il consumo di elettricità medio che si ha in casa è di circa 2.700 kWh. Questa energia elettrica, attualmente, proviene per il 72% da centrali termoelettriche, che bruciano principalmente combustibili fossili, e per il 14% da fonti rinnovabili; il restante 14% è importato dall’estero. Ogni kWh utilizzato in Italia emette 531 gCO2 (fonte: Ministero dell’Ambiente), e quindi ogni casa genera, per la sola elettricità, 1.433 kg di CO2 all’anno. A pari consumo, se si scegliesse di usare energia prodotta da fonti rinnovabili, le emissioni sarebbero di circa 54 kg di CO2, per un risparmio annuo pari a 1.380 kgCO2.

    Fonte: Genitronsviluppo.com

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