ROMA. SWAP PARTY: la magia dei regali sostenibili

05/12/2025
Presso TheSpot - Improv Digital Bistrot. Via Giuseppe Bonaccorsi, 28, 00167 Roma (METRO A Valle Aurelia)

Swap Party 
Special Edition – Scambio abiti per un Natale ecologico a Roma

SAVE THE DATE perché il 5 dicembre vi aspettiamo in una nuova location per un super Swap Party Special Edition per un Natale ecologico!

  • QUANDO: Venerdì 5 dicembre 2025 dalle h 18.00 alle 21.30.
  • DOVE: Presso TheSpot – Improv Digital Bistrot. Via Giuseppe Bonaccorsi, 28, 00167 Roma (METRO A Valle Aurelia)

Solo per questo swap potrai scambiare anche libri e accessori tipo collane, orecchini, bracciali e occhiali da sole!
Così potrai trovare tante idee regalo sostenibili!

QUINDI COSA ACCETTIAMO?
Capi d’abbigliamento di ogni genere senza buchi o macchie. Vanno bene tutte le stagioni, ogni genere e ogni età.
PER UN TOTALE DI Max 10 vestiti in buono/ottimo stato a persona
E grazie al nostro sistema di scambio potrai portare via fino a 3 volte il numero di oggetti che hai portato!
Per ogni vestito scambiato chiediamo 1€ di donazione a sostegno dei progetti delle associazioni che organizzano l’evento.
N.B.: le mollette devono essere necessariamente scambiate con abiti la sera stessa per questioni organizzative non è possibile farlo in un’altra occasione.

Formula aperitivo inclusivo TheSpot:
Drink + piattino di delizie €10
TheSpot è primo locale in Italia che unisce l’improvvisazione teatrale al concetto conviviale del pub e bistrot!
Nato dal sogno di convogliare in uno spazio accogliente e creativo, l’arte e lo stare insieme condividendo bere e mangiare.
Sul principio fondamentale dell’improvvisazione del dire SI alle possibilità della Vita, accoglie corsi, eventi, feste e spettacoli.
IMPATTO AMBIENTALE DELLA MODA
La moda è uno dei modi che gli esseri umani usano per esprimersi. Dietro i tappeti rossi, le sfilate e i saldi, c’è un’industria enorme che impiega oltre 1,5 milioni di persone solo in Europa. Ma l’altra faccia della medaglia racconta una storia diversa, meno brillante e molto più allarmante.
L’industria tessile e dell’abbigliamento è uno dei settori più inquinanti, insieme all’edilizia abitativa, ai trasporti e all’alimentazione. Ciò è causato dal forte impatto che ha sull’uso del suolo, sull’inquinamento delle acque e persino sulle emissioni di gas serra. Questo settore ha un elevato impatto ambientale e sociale in ogni fase: dalla produzione, alla distribuzione, all’utilizzo e al momento dopo l’uso (raccolta, selezione, riciclaggio e gestione finale dei rifiuti, che è il più delle volte legato all’incenerimento e alle discariche).

Il tessile e l’abbigliamento sono la quarta categoria di pressione più elevata in termini di utilizzo di materie prime e acqua. Ad esempio, un paio di jeans richiede 7.000 litri, mentre una maglietta ha bisogno di 2.700 litri d’acqua che equivale al consumo in acqua potabile di una persona in 2,5 anni.

BARATTO, USATO E MODA ETICA
La moda etica, i progetti legati al baratto e il tema dell’usato rappresentano un occasione per dare impulso allo sviluppo sociale e alla sostenibilità ambientale, nel rispetto dell’impatto ambientale. Un’attenzione anche alla consapevolezza in fase di produzione e vendita, dei diritti e delle condizioni di lavoro della manodopera impiegata. Per una maggiore trasparenza della filiera e per avere una consapevolezza totale su chi e come produce i vestiti che indossiamo tutti i giorni.

I tessuti a basso impatto ambientale, la rigenerazione delle fibre e il riuso sono al centro di questo approccio virtuoso per invertire la rotta.

PARTECIPA E FAI PASSAPAROLA: CONDIVIDI L’INVITO E COINVOLGI I TUOI AMICI!
Qui l’evento Facebook da condividere:
https://www.facebook.com/events/1133217508603419

 

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