La giornata del 16 novembre 2025 è stata molto importante per l’attivismo decrescente in toscana.
In questa data si è infatti tenuta la prima riunione del Gruppo inter-associativo toscano, composto da soci e simpatizzanti della decrescita, appartenenti o meno all’Associazione per la Decrescita o al Movimento per la decrescita felice.
L’incontro è stata strutturata in due sessioni: la mattinata è stata dedicata ad un seminario formativo con le relazioni introduttive diDonatella Gasparro e Bruno Mazzara cui è seguito un breve dibattito, il pomeriggio ad un incontro organizzativo del gruppo. Le due sessioni sono state intervallate da un momento conviviale durante il quale sono stati consumati cibi vegetariani prevalentemente autoprodotte dai partecipanti.
Sede dell’incontro è stata la struttura di Casa Caciolle che da alcuni mesi ospita tutte le attività del Circolo MDF Toscana attorno al quale si sta consolidando questo gruppo interassociativo.
Il seminario antimeridiano è stato un momento di formazione con una valenza fondativa per il gruppo toscano.
Qui sotto i profili dei due relatori e le tematiche da loro sviluppate nella giornata di formazione. Più in basso i video delle loro presentazioni (purtroppo di qualità non molto alta).
La prima relazione sul tema “LA DECRESCITA OGGI: ANALISI E VISIONI PER IL CAMBIAMENTO ECOSOCIALE”
è stata tenuta da Donatella Gasparro, dottoranda presso la facoltà di Scienze Politiche e Sociologia della Scuola Normale Superiore e ricercatrice affiliata con il progetto “REAL-A Post-Growth Deal” dell’Università Autonoma di Barcellona.
Donatella fa ricerca, insegna e divulga temi all’intersezione tra ecologia politica, decrescita, studi agrari critici ed economia femminista.
La seconda su“LA CULTURA DEL CONSUMO. GLI IMPERATIVI DELLA CRESCITA NEI NOSTRI VISSUTI E NELLE NOSTRE PRATICHE QUOTIDIANE” abbiamo invece potuto ascoltare Bruno Mazzara che è stato professore ordinario di Psicologia sociale presso l’Università La Sapienza di Roma, dove ha diretto il Dipartimento di comunicazione e ricerca sociale e dove ancora insegna Psicologia dei consumi.
È membro del Comitato tecnico-scientifico per la sostenibilità dell’Ateneo e ha coordinato ricerche nazionali sui temi della cultura del consumo e del negazionismo climatico.
Come detto il pomeriggio è stato dedicato ad una riunione organizzativa.
Hanno partecipato una quindicina di persone desiderose di avviare nella nostra regione un gruppo che facesse da punto di riferimento per la riflessione e l’attivismo sui temi della decrescita, un gruppo che possa relazionarsi con movimenti, gruppi di impegno politico o culturale, realtà territoriali di vario genere per poterci contaminare ed operare nella direzione della trasformazione necessaria verso modelli sociali improntati alla giustizia e alla non violenza e che stiano entro i limiti che il pianeta ci pone.
Il gruppo si è già strutturato attraverso vari canali di comunicazione ma soprattutto, grazie all’incontro di domenica, si sono cominciate a tessere relazioni personali, conviviali, umane indispensabili per la trasformazione socioecologica che auspichiamo.
Il gruppo si è dato appuntamento all’incontro residenziale di Calambrone sul tema “Le vie della decrescita” che si terrà dal 28 al 30 novembre (le cui iscrizioni sono ancora aperte!).


