Giornata Internazionale della Decrescita a Orvieto

da | 2 Lug 2026

Orvieto 6 giugno 2026.

In occasione della Giornata Mondiale per la Decrescita, si è tenuto un evento organizzato in collaborazione con l’Associazione per la Decrescita, il Movimento per la Decrescita Felice e Reconnect with Earth, ospitato dalla Cooperativa Sociale il Quadrifoglio, nei locali dello Scalo Community Hub a Orvieto.

L’evento si è aperto con la proiezione del documentario The Cost of Growth, che verte su molte delle problematiche ambientali e sociali causate dalle compagnie private e dalle politiche che favoriscono il profitto a scapito della natura e dell’uomo.

Subito dopo il documentario, Antonella Bortolato di Reconnect with Earth, all’interno di un’ottica della crescita del profitto che vede ogni risorsa trasformabile in prodotto, facendo riferimento a recenti studi e ricerche, ha fatto una panoramica di altre problematiche legate alla nostra società attuale, come la sovraproduzione e il sovraconsumo che generano enormi quantità di rifiuti da smaltire e che hanno un forte impatto sull’ambiente e sulla salute umana. Nello specifico ha parlato dei tre tipi di rifiuti principali quali quelli di plastica, quelli di elettronica e quelli tessili. Ha illustrato anche come la crescita verde non sia che un’illusione, sfatando il mito del riciclo e delle false alternative verdi che generano solo profitto e non risolvono il problema dei rifiuti generati.

Antonella ha poi brevemente accennato anche alla produzione di prodotti di origine animale, quindi agli allevamenti intensivi, e all’agricoltura industriale che, su scala globale, inducono alla deforestazione, allo sfruttamento e all’inquinamento di grandi aree verdi.

Nel secondo intervento Mario Sassi, guardando all’importanza di cambiare modello economico che non sia solo basato sul PIL ma che abbia altri valori di riferimento, ha illustrato i principi della Decrescita e della Post-crescita, citando le maggiori correnti e referenze all’interno di questi due segmenti. Ha parlato del significato della decrescita e della sufficienza.

Nel terzo e ultimo intervento Michele Caponero ha ripreso il documento del IPCC, entrando nel dettaglio di alcune slides, ha ripreso alcuni principi fondamentali che richiamano una necessaria riduzione dell’attività umana e un cambiamento dei comportamenti degli individui e della società al fine di ridurre la pressione sulle risorse naturali, la biodiversità e ridurre la nostra impronta ecologica e l’emissione di CO2.