La Grecia non insegna nulla ai fautori della Tav, i quali continuano a raccontar balle e a non rispondere alle domande di merito. L’accusa più falsa che viene veicolata dal gigantesco network in mano ai poteri forti, riguarda la “perdita” di 670 milioni di finanziamento europeo per realizzare la grande opera causata dalla cecità dei movimenti. Pochi giorni fa sul “Manifesto”, Marco Revelli ha ribadito la verità: se si accetta di prendere il modesto finanziamento si perderanno i 20 miliardi di euro necessari a costruire una gigantesca e inutile grande opera.
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Monnezza: il modello Vedelago per Napoli
Caro Direttore, condivido in pieno la sua risposta al sig. Castellano su Avvenire del 29 giugno ("Monnezza, ciò che si può fare") e, al riguardo, vorrei aggiungere che, finalmente, sembra essere arrivato il momento di passare dalla logica dell’emergenza a quella della ricerca di una soluzione strutturale all’eterno problema dei rifiuti. Ciò almeno a giudicare dalle intenzioni espresse dall’amministrazione De Magistris di collaborare con il Centro Riciclo di Vedelago (vedi Avvenire del 24 giugno). Non ha senso conferire i rifiuti in discarica oppure negli inceneritori.
No TAV e l’altra Italia
Domenica io c’ero in Val di Susa. Con tre amici siamo andati in auto fino ad Avigliana e da li abbiamo preso il treno per Chiomonte, distante una quarantina di km. All’arrivo in stazione il treno proveniente da Torino era già strapieno ma siamo riusciti ugualmente a salire. Cosa non riuscita alle numerose persone in attesa alle successive stazioni, che vedevamo correre su e giù per la banchina nel vano tentativo di trovare uno spiraglio oltre le porte. Pur essendo stipati come sardine c’era un’atmosfera gioiosa di gente che andava a fare una scampagnata.
Controlli nucleari, cresce l’adesione agli stress test. Aderiscono sette Paesi esterni alla Ue
Cresce l’adesione agli “stress test”, i controlli voluti dalla Commissione europea in seguito alla tragedia di Fukushima e avviati all’inizio di giugno per verificare la sicurezza degli impianti nucleari dell’Ue. Sette nazioni esterne all’Unione si sono accordate in questi giorni con Bruxelles per condurre volontariamente questo tipo di accertamenti.
Smettiamola di considerarli fastidi limitati
Perché i sessantamila abitanti della Val di Susa, in netta maggioranza contrari, e per ottimi motivi, all’enorme cantiere dell’Alta Velocità, si sono ritrovati di fianco gli alleati peggiori, cioè i violenti militarizzati decisi allo scontro con le forze di polizia? Risposta: perché da 22 (ventidue) anni le forze politiche nazionali derubricano a «fastidi limitati» l’impatto che l’ennesima perforazione della montagna comporterà sulla popolazione locale.
Mercurio nell’acqua minerale, l’allarme dall’accademia Kronos
L’Accademia Kronos ha lanciato un allarme riguardante il pericolo di presenza di mercurio nell’acqua minerale commercializzata da alcuni marchi. L’analisi, tuttavia, presenta diverse carenze, prima fra tutte quella di non aver ancora svelato i nomi delle etichette coinvolte.
Salerno, il Crescent fa acqua, i cittadini pagano un conto da 8 milioni
Troppa acqua sotto il mega progetto da 90mila metri cubi, fiore all’occhiello del sindaco Vincenzo De Luca – che per questa vicenda è indagato per abuso d’ufficio – e il Comune è costretto a deliberare uno stanziamento ulteriore di 8 milioni di euro per migliorare l’impermeabilizzazione delle fondamenta. Gli ambientalisti temono una nuova cattedrale nel deserto.
Consumatori di videogiochi e necrofilie quotidiane
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso che le vendite di videogiochi violenti a minorenni non possono essere vietate. Ma perché molti giovani trascorrono così tanto tempo in compagnia di desolanti videogames, in cui regnano l’orrore e la violenza, da cui ricavano persino un malsano senso di gratificazione? Una valida spiegazione può essere trovata nel principio fondante della nostra società, quello della crescita continua che confonde bellezza e bruttezza, scontro e relazione.
Ecologisti con la Volvo
Lucia è una bella ragazza, ha gli occhi verdi e una faccia solare, come si dice. E solare lo è veramente, ama i campi di pannelli fotovoltaici, ammesso che si possa amare un campo di pannelli fotovoltaici. Ama l’energia del vento come si può leggere anche sull’adesivo posto nel vetro posteriore della sua bella Volvo. Lucia ama la semplicità e rispetta gli animali, usa insetticidi ecologici e mangia verdure biologiche. Non sapevo esistessero anche verdure non biologiche.

