Adesione alla campagna No Kings Italia

Comunicato congiunto dell’Associazione per la Decrescita e del Movimento per la Decrescita Felice

 

Ci vogliono far credere che per mantenere al sicuro il nostro benessere sia necessario fare la guerra per difenderci da chi ci minaccia e riaffermare l’egemonia economica e militare dei paesi più “sviluppati” e aderenti al Patto atlantico.

In realtà, la corsa agli armamenti non garantisce più sicurezza nemmeno per gli stati più forti. La deterrenza innesca reazioni uguali e contrarie aumentando i rischi di conflitti armati. Se benessere e sicurezza fossero davvero gli obiettivi, molto meglio sarebbe far leva sul desiderio di pace di ogni individuo, comunità, popolo e sulla loro disponibilità a cooperare nel reciproco rispetto e interesse.

Ci vogliono far credere che le minacce alle nostre condizioni di vita vengono dal Sud del mondo, che ci invade con l’immigrazione e ci impedisce di prelevare le risorse naturali che ci servono, ovunque esse si trovino e al prezzo per noi più conveniente.

In realtà, il nostro meraviglioso pianeta genera risorse sufficienti per consentire una vita piena e dignitosa a tutti gli esseri umani in ogni parte del mondo. La causa principale della fame e dell’indigenza è l’iniquità nell’uso delle risorse primarie e le barriere poste all’accesso alle risorse anche cognitive e tecniche, non la loro scarsità.

Ci vogliono far credere che le forze dell’economia di mercato (imprese, finanza, commercio, ecc.) siano in grado di garantire automaticamente la prosperità universale e che quindi sia necessario lasciar libere queste forze di agire per il benessere di tutti.

In realtà, oggi sappiamo che il prelievo indiscriminato di risorse primarie e l’accumulo di ricchezza monetaria in poche mani non migliora, ma anzi peggiora le condizioni di vita della grande maggioranza delle popolazioni della Terra. I costi economici e sociali della crescita economica infinita (sfruttamento, povertà, desocializzazione, precarietà, carestia, collasso ecosistemico ecc.) superano ampiamente i benefici che pochi ne traggono.

Ci vogliono far credere che non esistano sistemi sociali diversi da quelli basati sul dogma della crescita economica.

In realtà, solo il rispetto dei limiti ecologici e l’equa distribuzione dei benefici nell’uso delle risorse consentono la rigenerazione dei territori, della vita nel lungo periodo e la riproduzione sociale. Se la democrazia non riguarda anche le sfere delle relazioni produttive e di consumo (cosa produrre, quanto, dove e per soddisfare prioritariamente quali bisogni) essa rimane un mero simulacro.


Per quanto sopra, l’Associazione per la Decrescita ed il Movimento per la Decrescita Felice aderiscono alla campagna No Kings Italia, e saranno presenti alla due giorni di mobilitazione nazionale “Together” del 27 e 28 marzo a Roma, contro la guerra, il riarmo e la deriva autoritaria. Con la nostra adesione vogliamo condividere con le tante realtà che partecipano al movimento No Kings la consapevolezza che le logiche di dominio che generano sopraffazione e guerra sono le stesse che mettono a rischio l’ecosistema planetario. Per questo riteniamo necessaria la convergenza su un programma politico condiviso di trasformazione globale, agibile da subito dalle organizzazioni e dai soggetti sociali che operano nella galassia dei conflitti ecosociali in atto.