Sabato 26 settembre i chiostri della Chiesa di Santa Caterina di Finale Ligure hanno ospitato per la terza edizione il festival il Mondo che Vorrei (è già qui).
Organizzato dall’associazione Vita Nova, l’evento è stato animato da molte realtà locali ;attive sulle tematiche sociali e di comunità; ed ha accolto sin dalla prima edizione anche il circolo territoriale MDF Cuneo.
La collaborazione tra Vita Nova ed il Movimento per la Decrescita Felice è nata grazie alla rete di persone che promuovono, partecipano e creano gli eventi della stessa APS, che spaziano dai percorsi di accompagnamenti per persone richiedenti asilo, ai progetti di formazione e supporto abitativo e lavorativo.
Operando fuori dalla logica del profitto, e divulgando la reale possibilità di creare reti sociali e di mutuo aiuto, il festival “Il mondo che Vorrei (è già qui)” rimane una giornata preziosa, in cui tra eventi culturali e musicali si affina il senso di comunità e vicinanza.
Il circolo di Cuneo nelle due edizioni precedenti ha proposto laboratori di autoproduzione di cosmesi: con il piacevole scambio di informazioni ed idee di coltivatori di erbe e fiori liguri, molte persone hanno avuto la possibilità di creare dei prodotti di cura della pelle, portando a casa il prodotto creato insieme ai volontari.
I gesti di trasmissione dei saperi antichi, uniti alle prassi quotidiane di accudirsi, sono una rivoluzione gentile rispetto all’acquisto inconsapevole e nocivo compiuto nei grandi centri commerciali.
Nell’edizione del 2026 la prima parte della giornata è stata dedicata a momenti di socializzazione e conoscenza tra le varie associazioni.
Molto prezioso è stata l’attività di gruppo in cui tutti i partecipanti, in cerchio, hanno condiviso le aspirazioni ed i sogni immaginando i modi in cui si desidera il mondo .
Sono emerse speranze comuni, dolci, profonde: da chi auspicava un mondo di pace, di empatia, luminoso e inclusivo, a chi immaginava interconnessioni, superamento di paure, un mondo femminista, spirituale e amorevole.
Sempre nella prima parte della giornata il circolo di Cuneo ha messo in scena attraverso un laboratorio teatrale le rappresentazioni della vita del villaggio di Limite, dando un piccolo assaggio della storia ideata da Paolo Fusco: storia che vedrà la luce attraverso la pubblicazione editoriale in futuro.
Come due cantastorie, i due narratori del Movimento, Patrizia e Maurizio si sono alternati, accompagnando il pubblico nelle vicende immaginarie dei personaggi che vivono riscoprendo valori, modalità e concetti affini alla Decrescita. Ad accompagnare i due cantastorie, meravigliosi cartelli dipinti a mano, realizzati dalla socia di Cuneo Giusy.
Nel pomeriggio, dopo un pranzo conviviale dove si sono cementate relazioni tra i partecipanti, si sono aperte le porte dei chiostri, accogliendo visitatori, curiosi e pubblico che poteva passeggiare tra gli stand delle associazioni, partecipare alla conferenza sulle Lingue e popoli dell’America Latina organizzata dall’associazione USEI, o ballare con la musica della Circle Blues Band.
La giornata conclude sempre con un bagaglio condiviso di nuovi saperi, di nuove reti, di abbracci e di voglia di rivedersi e continuare insieme a mettere le fondamenta di un Nuovo Mondo.
Si ringrazia oltre a Vita Nova, anche Fermiamo il Mondo, Progetto Marte, NonUno di Meno Bistrot, Vado per Semi, Casa delle Semenze delle Alpi Liguri, FDU Finale Diritti Umani, Solo Andata, GASper Varazze, èNostra Coop Liguria, GasSA Savona, Giovani Produttori Agricoli, Circle Blues Ban; GIT SV-IM Banca Etica, U.S.E.I. APS, NOIXVOI Finale, Fondazione GALDIMA, B.D.S. Liguria, NO-REARM-EUROPE Savona, Alcolisti Anomali


