Car@ amic@,
Un saluto dall’Ecuador.
Vi scriviamo da parte della campagna "Amazonía por la vida" per la difesa del parco Yasuní (www.amazoniaporlavida.org), che la maggior parte di voi già conoscerà.
Car@ amic@,
Un saluto dall’Ecuador.
Vi scriviamo da parte della campagna "Amazonía por la vida" per la difesa del parco Yasuní (www.amazoniaporlavida.org), che la maggior parte di voi già conoscerà.
"Su l’acqua i cittadini italiani hanno già deciso. Il Terzo polo vuole andare in tutt’altra direzione. E il PD da che parte sta"? Se lo chiedono i comitati referendari dell’acqua bene comune che temono nuove privatizzazioni contrarie al verdetto dei referendum del 12 e 13 giugno.
Con il referendum dello scorso 12 e 13 giugno i cittadini italiani hanno preso una posizione chiara sulla gestione del servizio idrico: deve essere pubblico e fuori dalle logiche di mercato e di profitto.
Certo, pensare di dover dir grazie alla tragedia avvenuta a Fukushima non è una bella cosa.
Lunedì 27 giugno 2011: data che lascerà un segno nella disastrata agenda politica italiana, grazie all’eroica resistenza civile dei No-Tav che hanno costretto il governo all’uso della forza per sequestrare la valle di Susa, facendo esplodere una protesta che sembra aver finalmente aperto gli occhi all’opinione pubblica nazionale rinvigorita dai referendum e sempre più stanca di ladri e cialtroni.
“Saldi, saldi, saldi, quanti saldi!! Lodati siano i saldi!”, cantano in questi giorni coloro che attendono con ansia il 2 luglio, data unica nazionale in cui avrà inizio l’ennesima stagione di sconti. Finalmente i consumi nel nostro martoriato Paese potranno ripartire. Ma è veramente così? E soprattutto, è davvero necessario basare la propria vita sui consumi, o l’economia nazionale sulla (continua) ripresa degli stessi?
E’ uscita l’8 giugno la versione italiana di un libro che sta cambiando la Germania: “Futuro sostenibile. Le risposte eco-sociali alle crisi in Europa”.
Un presidio No Tav è stato promosso per questo pomeriggio davanti alla sede del Pd torinese. A darne notizia una nota del Cub Piemonte in cui si annuncia che coloro che si oppongono all’opera e non possono recarsi in Val di Susa “si troveranno di fronte alla sede del Pd per ringraziare coloro che hanno chiesto l’intervento dell’esercito contro il movimento No Tav”.
No, non è una battuta sui sacchetti multicolori. Ma un dubbio amaro che viene guardando le foto della rivolta napoletana di stanotte. De Magistris si è insediato da appena una settimana, e la città è percorsa da una rivolta come mai si era verificato negli anni scorsi. Ma non avevano votato ieri per De Magistris con percentuali bulgare? Ora gli stessi si rivoltano contro di lui, senza neanche dargli il tempo di attaccare il cappotto? Non solo. Nelle foto si vede gente a volto coperto (mascherine anti miasmi, si come no) che sbandiera tutta contenta sopra mucchi di monnezza.
L’aspetto relazionale, pilastro di un condominio solidale, costituisce anche una preziosa risorsa per il territorio: si diventa attivi, non più passivi ricettori ma realizzatori di servizi, anche se non istituzionalizzati. Vi proponiamo la quinta ed ultima parte dell’intervista che Filippo Schillaci ha fatto ai membri del gruppo Ecosol di Fidenza, che stanno avviando un’esperienza di cohousing.
Luca – Secondo me la cosa che ha catalizzato di più è stata che fosse garantita la qualità del manufatto e che avesse questo taglio ecologico.