Mobilità sostenibile, organismi geneticamente modificati, energia, decrescita e cambiamenti climatici. Di questi e di altri importanti temi abbiamo discusso con l’autorevole studioso Wolfgang Sachs, esperto di fama internazionale sulla relazione tra cambiamenti climatici e diritti umani. (more…)
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Tecnologie della decrescita e finanza etica: il futuro possibile
Cari soci e simpatizzanti di MDF,
si invia Comunicato stampa dello svolgimento di conferenza congiunta Movimento Decrescita Felice e Banca Etica, con preghiera di diffusione. (more…)
L’inceneritore brucia poco? Togliamo la raccolta differenziata!
Il malaffare dei rifiuti in Abruzzo porta alla luce un intreccio di criminalità e scempi ambientali che fanno eco alle tristi vicende campane. Nelle intercettazioni emerge la verità cristallina: chi specula con gli inceneritori non tollera la differenziata. (more…)
Legambiente coinvolta in prima linea nel business del fotovoltaico ubicato nei campi che sta devastando il Salento!
Cutrofiano. Una notizia ha scosso i cittadini e sta facendo il giro dell’Italia intera: l’associazione nazionale Legambiente, con la sua ESCO (Società di Servizi) Azzero CO2, sta promuovendo la realizzazione di un mega impianto fotovoltaico su suolo agricolo di ben 26 ettari in una bellissima zona agricola del Salento, a grave danno dell’ambiente e del locale paesaggio!
Verde America, un’idea che sbiadisce
Stati Uniti, 2008. C’era una volta un’ondata di entusiasmo ambientalista. Si era sollevata durante la campagna elettorale di Barack Obama, poi accolto alla Casa Bianca come il presidente ‘più verde’ della storia del paese. La sua visione coniugava il rispetto della natura secondo criteri extra-economici, con il pragmatismo imprenditoriale d’ordinanza, che vedeva nell’economia verde lo strumento che avrebbe salvato, insieme, la capra affamata dalla crisi economica e i cavoli del pianeta, in crescente emergenza ambientale.
Riflessioni di Ferragosto
In questi giorni ferragostani in cui incendi apocalittici in Russia e bibliche alluvioni nell’Europa Centrale, in India, Pakistan e Cina, sembrano volerci scuotere dai nostri stanchi rituali vacanzieri per sbatterci in faccia l’evidenza dei cambiamenti climatici in atto, ho ritrovato e riletto “La fine del lavoro”, un libro del 1995 di Jeremy Rifkin.
L’informazione spazzatura – Seconda parte: gli “eccessi” della “conversione al vegetarianesimo”
Nell’autunno dell’anno scorso fra le voci che si levarono per lanciare l’allarme su quel disastro planetario che è il dilagare della zootecnia ci fu quella, autorevolissima, dell’economista Nicholas Stern. E fu una voce chiara e netta: orientarsi a tutto tondo verso i cibi vegetali, punto e basta. Il Corriere della Sera del 28 ottobre 2009 gli dedicò un articolo ampio e ben fatto, denso di numeri e concreti argomenti.
L’informazione spazzatura – Seconda parte: gli “eccessi” della “conversione al vegetarianesimo”
Nell’autunno dell’anno scorso fra le voci che si levarono per lanciare l’allarme su quel disastro planetario che è il dilagare della zootecnia ci fu quella, autorevolissima, dell’economista Nicholas Stern. E fu una voce chiara e netta: orientarsi a tutto tondo verso i cibi vegetali, punto e basta. Il Corriere della Sera del 28 ottobre 2009 gli dedicò un articolo ampio e ben fatto, denso di numeri e concreti argomenti.
Navi dei veleni: scovate le prove
Il capitano Natale De Grazia aveva individuato la rotta giusta: ben 180 affondamenti sospetti (Adriatico, Ionio e Tirreno). Lo hanno ammazzato gli apparati italici di sicurezza, vale a dire lo Stato che poi gli ha conferito una medaglia d’oro al valore per tentare di smacchiarsi la coscienza. Correva l’anno 1995, per l’esattezza a cavallo fra il 12 e 13 dicembre. L’amico Francesco Neri, magistrato integerrimo e generatore in quel periodo remoto dell’inchiesta sulle navi dei veleni rischia grosso dopo la recente bomba a Reggio Calabria.

