La Grecia non insegna nulla ai fautori della Tav, i quali continuano a raccontar balle e a non rispondere alle domande di merito. L’accusa più falsa che viene veicolata dal gigantesco network in mano ai poteri forti, riguarda la “perdita” di 670 milioni di finanziamento europeo per realizzare la grande opera causata dalla cecità dei movimenti. Pochi giorni fa sul “Manifesto”, Marco Revelli ha ribadito la verità: se si accetta di prendere il modesto finanziamento si perderanno i 20 miliardi di euro necessari a costruire una gigantesca e inutile grande opera.
Economia
In questa sezione del sito sono raccolti articoli relativi ad economia e decrescita. In modo particolare oltre a seguire il dibattito economico a livello nazionale e internazionale sono presenti ache articoli di economia solidale, finanza etica, lavoro e occupazione.
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Controlli nucleari, cresce l’adesione agli stress test. Aderiscono sette Paesi esterni alla Ue
Cresce l’adesione agli “stress test”, i controlli voluti dalla Commissione europea in seguito alla tragedia di Fukushima e avviati all’inizio di giugno per verificare la sicurezza degli impianti nucleari dell’Ue. Sette nazioni esterne all’Unione si sono accordate in questi giorni con Bruxelles per condurre volontariamente questo tipo di accertamenti.
Salerno, il Crescent fa acqua, i cittadini pagano un conto da 8 milioni
Troppa acqua sotto il mega progetto da 90mila metri cubi, fiore all’occhiello del sindaco Vincenzo De Luca – che per questa vicenda è indagato per abuso d’ufficio – e il Comune è costretto a deliberare uno stanziamento ulteriore di 8 milioni di euro per migliorare l’impermeabilizzazione delle fondamenta. Gli ambientalisti temono una nuova cattedrale nel deserto.
Ecco perchè la Tav è inutile e troppo costosa
I numeri sulla bontà del progetto TAV della Valle di Susa sono spesso acriticamente valutati dalla politica e dalla stampa. Si parla troppo poco di costi-benefici (così come degli impatti sull’ambiente locale), e pochi dei fautori dell’opera ribattono con efficacia sui dati che i contrari impugnano. L’argomentazione ripetuta dai favorevoli, come uno disco rotto, è che questa è un’opera prioritaria per il Piemonte e per la nazione intera e che non possono certo essere gettati al vento le risorse messe a disposizione dall’Unione Europea.
Decreto sviluppo: cancellata la privatizzazione delle spiagge
Il Governo ha cancellato ieri dal decreto sviluppo la norma che porta a 20 anni il diritto di superficie delle spiagge. Il dietrofront del Governo dà ragione a FAI e WWF che per primi avevano denunciato i rischi connessi a tale provvedimento.
Il fotovoltaico fai da te fra due anni sarà l’energia più conveniente
Secondo uno studio del professor Arturo Lorenzoni del dipartimento di Ingegneria elettrica dell’università di Padova, nel 2013 sarà raggiunta la “grid parity”: il prezzo del chilowattora per autoconsumo prodotto con panelli solari sarà uguale a quello dell’energia acquistabile dalla rete elettrica.
L’impianto nucleare di Sessa Aurunca: 23 anni per chiuderlo e mezzo miliardo di euro
Alla stazione quando chiedi per la centrale, la evocano con misura, distanza, quasi paura. Da queste parti lo chiamano mostro, l’impianto che ha smesso la sua attività nel 1978, dopo 33 anni è ancora lì ad agitare paure e timori della popolazione, nonostante le precauzioni di chi la gestisce. E’ chiusa, ma aumentano i costi di gestione, prelevati dalle tasche dei cittadini. Siamo a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, ai confini con il Lazio.
Le banche mettono le mani sull’acqua
"Chiare, fresche, dolci acque. E redditizie"
Il mondo della finanza, istituti di credito in testa, non si lascerà sfuggire l’occasione d’oro offerta dal governo, che ha dato vita ad una privatizzazione forzata del comparto idrico. Che dovrà concludersi entro il 2015.
Blueconomy, l’Italia è prima per servizi ambientali forniti dal mare
Gli ecosistemi marini non sono preziosi solo a livello naturalistico o paesaggistico, hanno anche un valore economico: nove miliardi di euro. Ecco quanto vale il patrimonio italiano, più di un terzo della ricchezza prodotta dai servizi ambientali che il mar Mediterraneo fornisce a Paesi come Grecia e Spagna.

