Africa nucleare, sull’orlo del “vulcano” sotterraneo: preoccupa le Nazioni Unite l’ultimo successo dell’industria atomica globale. Dopo Stati Uniti, Bielorussia e Kazakistan, ora si punta sul Kenya per rallentare il declino dell’atomo avviato dall’Europa post-Fukushima. Nel 2022, infatti, la terza maggiore economia africana ha intenzione di costruire la sua prima centrale: un impianto da circa 1.000 MW che, entro il 2031, sarà affiancato da altri tre reattori.
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L’Università del saper fare
Pubblichiamo una provocazione di Wu Ming Foundation… Sperando che non venga davvero presa sul serio dal nostro governo di "tecnici", così a corto di idee come è.
Val di Susa, via agli espropri. I No Tav: “Hanno distrutto il nostro territorio”
Appezzamenti di terreno irriconoscibili, castagni centenari abbattuti, muretti a secco divelti. È questo lo scenario al quale ha dovuto assistere chi possiede un pezzo di terra nella zona del cantiere di Chiomonte in Val Di Susa.
I locali della decrescita felice
Chi ha visto la prima pagina di questo sito online qualche giorno fa, con il servizio di Andrea Bertaglio e Lorenzo Galeazzi, sono stato recentemente ancora una volta a Giaglione in Valle di Susa, per misurare la radioattività di quella che potremmo chiamare, senza ovviamente farlo sapere a chi propone il Tav, laleggi tutto
Una politica della decrescita
Dal rapporto sulle attività Lipu del 2011 risulta che alcune tipologie di reato forestale sono fortunatamente in calo, come quelle in ambito Cites, Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora (-24,5% rispetto al 2010), o della tutela di aree protette e paesaggio (-7,4%). Per altre, invece, la tendenza appare stabile o addirittura in crescita. Drammatico in questo senso è il dato relativo agli incendi, con 6.515 reati per un clamoroso incremento dell’83% e un ulteriore crescita registrata nei primi tre mesi del 2012.
Crea un circolo
Un breve video che descrive molto bene le ragione dei NoTav.
Tav, qualcuno ancora non ha capito
Non mi interessa la politica. Mi interessa la logica, il buon senso. E nel nostro mondo ne circola troppo poco. Ecco perché di Tav voglio scriverne oggi, senza notizie, senza pestaggi della polizia, senza violenze dannose per il Movimento.
Espropri in Valsusa: “Tutto distrutto”
Appezzamenti di terreno irriconoscibili, castagni centenari abbattuti, muretti a secco divelti. È questo lo scenario al quale ha dovuto assistere chi possiede un pezzo di terra nella zona del cantiere di Chiomonte in Val Di Susa. Dopo gli sgomberi cominciati lo scorso giugno, ieri le autorità hanno formalizzato gli espropri dei terreni che compongono l’area dove sarà scavato il tunnel geognostico per la linea ad alta velocità più contestata d’Italia. Le persone coinvolte erano 41, ma solo una decina di loro si è presentata per controllare lo stato delle cose.
Villa Adriana: storia di una colata di cemento chiamata “Nathan”
Questa è una storia di una lottizzazione che dura dagli anni 80 e che vede protagonista anche la bistrattata Villa dell’imperatore Adriano e ovviamente i cittadini residenti di Villa Adriana.







