La Grecia in cerca di un nuovo agorà

Un piccolo gruppo di studiosi e sostenitori della decrescita ha accompagnato Serge Latouche in un giro di conferenze a Creta e ad Atene. L’idea nasce dall’architetto e archeologo di passione Piero Meogrossi di Roma, che da alcuni anni cerca di portare Latouche in Grecia per coinvolgerlo in un affascinante progetto sulla decrescita a Lentas, paesino affacciato su un mare splendido, dimenticato dal mondo. In fondo si tratta di riportare le idee della decrescita a Creta, dove in qualche modo quei temi hanno avuto origine.

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Si vota anche sul nucleare!

Una sentenza che spazza via le velleità del Governo e fa esultare cittadini e comitati referendari. Intorno alle 12 di questa mattina la Cassazione ha deciso che il referendum sul nucleare si farà. Cambierà il quesito, andranno sostituite le schede, ma resterà intatto il suo valore: i cittadini potranno esprimere la loro opinione vincolante sulla reintroduzione di centrali nucleare nel nostro paese.

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Risparmio energetico, la rivoluzione intelligente

Berlino saluta l’atomo e anche la Svizzera annuncia l’addio al nucleare. Il futuro è nel vento e nel sole. I big dell’energia scommettono sul deserto con il progetto Desertec. Ma non dimentichiamo e non si dice mai abbastanza che la prima fonte di energia è quella che non si consuma, ovvero il risparmio energetico. Non basta passare dall’energia nucleare a quella solare ed eolica, serve un salto culturale che ci permetta di vivere meglio con meno.

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Un picnic per la decrescita, Fukushima e il referendum

Da una settimana sta girando sulla rete l’idea di un picnic mondiale in solidarietà con il popolo di Fukushima. In Italia, anche in preparazione del referendum e visto che il "Picnic 4 degrowth! – 5/6/2011" cade proprio una settimana prima del voto, il 5 giugno ci sono già diversi appuntamenti, almeno 13, a partire dalle grandi città come Milano, Firenze, Roma,  Bologna.

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Incubo cancro a Fukushima, si calcolano 420mila casi nei prossimi 50 anni

Una strage a orologeria, innescata dalle emissioni letali: la radioattività rilasciata dai reattori di Fukushima potrebbe causare quasi 420mila casi di cancro nei prossimi 50 anni. A riportare queste inquietanti cifre è uno studio di Chris Busby, segretario scientifico dell’Eccr, il comitato europeo sul rischio radioattivo, nato da un gruppo di scienziati desiderosi di analizzare in modo indipendente i pericoli legati alle contaminazioni nucleari.

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Germania: addio al nucleare irreversibile!

Sancito l’abbandono al nucleare nel Paese economicamente più rilevante d’Europa, dopo un consiglio che ha visto partecipare tutte le forze politiche. Attualmente ricopre il 22% dell’offerta energetica. Si punta tutto sulle rinnovabili
La Germania  sarà la prima potenza industriale a rinunciare completamente all’atomo, che attualmente copre il 22% del suo fabbisogno energetico.

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