L’Ecologia Profonda (o Ecosofia) è un movimento filosofico e di pensiero, una visione del mondo a sfondo panteista che richiede un profondo rispetto per tutti gli esseri senzienti (e quindi anche gli ecosistemi) e per tutte le relazioni che li collegano fra loro e al mondo cosiddetto “inanimato”. Non assegna alla nostra specie un valore distaccato e particolare, ma la considera completamente parte della Natura. Vede la Terra come l’Organismo cui apparteniamo.
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Agricoltura di filiera: il vero futuro su cui puntare
A fine novembre, nella totale indifferenza della classe politica italiana, la Commissione europea ha pubblicato un documento dal titolo “La Pac verso il 2020: rispondere alle future sfide dell’alimentazione, delle risorse naturali e del territorio”. Pac sta per Politica agricola comunitaria. È uno dei capitoli più importanti della politica europea, anche dal punto di vista del bilancio. All’agricoltura è infatti destinato il 34% del bilancio complessivo dell´Unione, da sommare ad un ulteriore 11% destinato allo sviluppo rurale.
Buone Feste
Questo piccolo messaggio è per ringraziare i lettori del mio diario pubblico, grazie di cuore.
Dall’inizio dell’anno 2010 fino ad oggi questo diario è stato letto 14.393 volte. Il libro, “Qualcosa” che non va, figlio di questo diario è stato letto 5.316 volte. Pagina Fb che “piace” a 413 persone. Numeri che indicano una tendenza. Ovviamente non possono conoscere l’opinione di chi legge, possono solo presumere un gradimento favorevole, posso solo immaginare che ci sia comunque un impatto senza cogliere la qualità dello stesso.
Auto elettriche al litio: super incentivi di Obama. Ma la sua politica solleva dubbi
Un milione di auto elettriche negli Usa, per rilanciare l’industria e ridurre la dipendenza dal petrolio. Barack Obama ha stanziato 2,4 miliardi di dollari, distribuiti a 48 produttori del settore: il più grande investimento mai fatto sulla mobilità ibrida. E chi acquisterà un’auto elettrica otterrà incentivi per 7.500 dollari. “Sarà una transizione costosa, ma non possiamo permetterci di non cambiare il modo in cui produciamo energia”, ha detto Obama all’indomani del disastro della piattaforma Bp nel Golfo del Messico. Tuttavia la strada è in salita.
Penseri di Natale
In questi giorni i partiti della destra e quelli voltagabbana della sinistra, gli amministratori voltagabbana della Regione, i sindacati della triplice dicono si all’ ampliamento della centrale a carbone purché a norma di legge, o addirittura con normative ancora più severe.
Ma sanno benissimo, perché glielo continuiamo a ripetere da anni, che si può inquinare, e tanto, anche a norma di legge.
Generazione decrescente
Provate, se avete più di quarant’anni, a far parte di una generazione che si è sempre sentita dire che è fortunata perché ha avuto tutto. Provate ad immaginare, per una volta, che cosa voglia dire davvero avere tutto. O pensare di averlo, almeno. Credete che sia facile dare un senso alla propria vita?
Pallante: ma la crescita non è il rimedio, è il male
Se il mondo sta franando, è perché ha preteso di crescere in modo folle. La grande crisi? E’ quella della crescita. Finisce un ciclo di 250 anni, quello dell’industria. La politica? Si è limitata a servire l’economia della crescita esponenziale. E adesso che la crescita è finita, perché stanno finendo le risorse planetarie, ecco lo spettacolo del collasso globale: crisi economica, sociale, ecologica, morale. Il denaro come unico valore, la guerra come unica soluzione.
A Civitavecchia una nuova centrale a carbone
Ormai da anni il dibattito sul clima e sull’inquinamento ha portato all’evidenza anche dell’opinione pubblica la necessità di un terza rivoluzione industriale, una rivoluzione focalizzata a risolvere il principale problema dell’essere umano su questo pianeta: come produrre energia.
Natale e la top ten dei regali inutili
Sino a qualche generazione fa, il Natale era davvero stupefacente, coinvolgente e conturbante. Per certi versi un razzolare nel profondo dell’uomo come nel bidone dell’immondizia. Roba da psicanalisti. Di breve durata certo, e con molti discutibili risvolti gerarchici, religiosi e sociologici di dubbio gusto. Tuttavia, qualcosa era. Forse un rimasuglio di panteistica adorazione della luce o forse un assieparsi degli umani nella speranza di un nuovo ciclo di messi e raccolti. Un qualcosa. Senza grandi esigenze.

