Francesco, Simone, Federico e Massimo. Due studenti e due lavoratori. Tutti No Tav. Chi da vent’anni, chi da solo pochi mesi. E’ toccato a loro aprire il “No Tav Tour”. Prima tappa a Bologna, poi per tutto il mese fino a metà novembre in tutta Italia: Milano, Genova, Napoli, Bari e chiusura a Palermo.
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Lavorare meno e meglio: chi sfrutta l’uomo uccide la Terra
Penso che il fondamento dell’ecologismo sia, in termini generali, osservare e denunciare i mali che si producono sulla natura, ma senza soffermarsi troppo a considerarne le cause, cioè lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, cosa che implica anche lo sfruttamento della natura da parte dell’uomo. Per questo motivo, perché contiene queste premesse, il marxismo mi ha sempre interessato. L’ecologismo ha criticato molte volte il marxismo per essere eccessivamente operaista e produttivista, a volte a giusta ragione.
Belgio: incidente in un impianto nucleare. Tre contaminati
A poche settimane di distanza dall’esplosione di Marcoule, un secondo incidente si è verificato in una struttura di smaltimento dei rifiuti atomici. Martedì pomeriggio, infatti, tre persone sono rimaste contaminate in un incidente avvenuto in un impianto di smaltimento di rifiuti nucleari della Belgoprocess a Dessel, nel nord del Belgio.
L’incidente si è verificato nel corso di un’ispezione annuale condotta dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ed Euratom, organismo europeo dell’energia atomica.
Un secolo di sfide… e noi?
Germania, si calcolano i costi dello switch off. E anche la Svizzera chiude con il nucleare
Ipotesi decresciste di scenario post-sviluppista. E l’arte?
Era il 1971 quando Nicholas Georgescu-Roegen pubblicava The Entropy Law and the Economic Process, il saggio che sarebbe stato la base per la teoria della decrescita. Il padre della bioeconomia affermava, allora, la convinzione che la scienza economica ignorasse una legge basilare della fisica, il secondo principio della termodinamica.
“La grande rapina al treno”: le linee ferroviarie ad alta velocità raramente si ripagano
In occasione del lancio della linea ferroviaria Liverpool-Manchester nel 1830, uno statista fu ucciso in quanto non riuscì a scorgere un treno in avvicinamento.
Non è stata l’ultima volta che una nuova linea ferroviaria abbia avuto conseguenze non intenzionali.
Le ferrovie vittoriane si avviarono in un’epoca molto prospera; gli odierni politici del mondo sviluppato sperano che i nuovi treni veloci, che sfrecciano ad oltre 250 miglia all’ora, possano avere lo stesso impatto.
“Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”, parte la campagna nazionale
È partita. Da qualche ora la campagna nazionale Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori ha abbandonato gli ormeggi e da semplice ‘appello’ ha già raggiunto gli onori della cronaca. Il mensile Altreconomia le ha riservato la copertina del numero di Settembre, Cheese l’ha presentata addirittura come primo evento della sua edizione 2011, l’Ansa le ha dedicato un lancio d’agenzia nazionale, i media ne hanno già parlato in assoluta anteprima.
A Napoli l’acqua ritorna “bene comune”
Mentre il governo Berlusconi prova a vanificare l’esito referendario, e le parole del ministro Maurizio Sacconi ne sono una riprova, la città di Napoli si adegua alla volontà popolare e ripubblicizza la società di gestione dell’acqua. L’assessore ai Beni comuni Alberto Lucarelli, già protagonista della battaglia referendaria, rimarca il primato: “Siamo la prima amministrazione in Italia che rende attiva la volontà cittadina che si è espressa col referendum del giugno scorso”.

