La razzia in arrivo: acqua e Tav, nucleare e inceneritori

«E’ mai possibile dover attendere decenni per completare la rete Tav?». Corrado Passera, il super-banchiere promosso ministro dello Sviluppo dal governo tecnico di Mario Monti, ha fretta di veder realizzata la Torino-Lione, ma non solo: in un’intervista a “Panorama” si lamenta anche dei tempi “eterni” per costruire gli inceneritori e per «rinnovare le reti idriche». Ma l’acqua non doveva restare pubblica, come da referendum?

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Acqua per il cibo: gli sprechi che non vediamo

Una bella fiorentina al sangue da 3 etti costa 4.650 litri di acqua. Per il contorno di patate arrosto che l’accompagnano ce la caviamo con 25 litri. Il piatto di ciliegie fa 373 litri. E la tazzina di caffè 140. A tavola non contano solo le calorie: senza accorgercene divoriamo un fiume di acqua che è servita a coltivare e ad allevare i prodotti che finiscono nel nostro piatto. E, quando buttiamo via il cibo, buttiamo anche l’acqua che contiene.

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La verità su Fukushima, il governo latita. I giapponesi fanno da soli e partono dal web

I giapponesi hanno deciso di fare da sé. A Tokyo, alcuni cittadini non più disposti ad aspettare le rassicurazioni di governo ed enti locali sui possibili effetti dell’incidente nucleare di Fukushima, hanno attivato via facebook un progetto per misurare autonomamente il livello di radioattività in alcune zone della città.

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Sperchi zero: Last Minute Market si mobilita anche per l’acqua

L’esperienza virtuosa dei Last Minute Market, grazie alla quale enormi quantità di cibo, farmaci, libri o abiti destinati al cassonetto vengono recuperati e dati ai più bisognosi, si dedica quest’anno anche allo spreco della risorsa più preziosa, l’acqua.
“Partendo dal cibo, abbiamo sentito l’esigenza di aprire un focus sull’acqua, anche quella contenuta negli alimenti, perché quando buttiamo via il cibo, gettiamo anche l’acqua che contien

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Belgio: incidente in un impianto nucleare. Tre contaminati

A poche settimane di distanza dall’esplosione di Marcoule, un secondo incidente si è verificato in una struttura di smaltimento dei rifiuti atomici. Martedì pomeriggio, infatti, tre persone sono rimaste contaminate in un incidente avvenuto in un impianto di smaltimento di rifiuti nucleari della Belgoprocess a Dessel, nel nord del Belgio.

L’incidente si è verificato nel corso di un’ispezione annuale condotta dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ed Euratom, organismo europeo dell’energia atomica.

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