Penso che il fondamento dell’ecologismo sia, in termini generali, osservare e denunciare i mali che si producono sulla natura, ma senza soffermarsi troppo a considerarne le cause, cioè lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, cosa che implica anche lo sfruttamento della natura da parte dell’uomo. Per questo motivo, perché contiene queste premesse, il marxismo mi ha sempre interessato. L’ecologismo ha criticato molte volte il marxismo per essere eccessivamente operaista e produttivista, a volte a giusta ragione.
La Voce di MDF
In questa sezione del sito sono raccolte le opinioni e le posizioni, le scelte, le azioni, le critiche, le idee, le iniziative, e tutto ciò in cui il Movimento per la Decrescita Felice crede, si riconosce e propone.
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Un secolo di sfide… e noi?
Ipotesi decresciste di scenario post-sviluppista. E l’arte?
Era il 1971 quando Nicholas Georgescu-Roegen pubblicava The Entropy Law and the Economic Process, il saggio che sarebbe stato la base per la teoria della decrescita. Il padre della bioeconomia affermava, allora, la convinzione che la scienza economica ignorasse una legge basilare della fisica, il secondo principio della termodinamica.
“La grande rapina al treno”: le linee ferroviarie ad alta velocità raramente si ripagano
In occasione del lancio della linea ferroviaria Liverpool-Manchester nel 1830, uno statista fu ucciso in quanto non riuscì a scorgere un treno in avvicinamento.
Non è stata l’ultima volta che una nuova linea ferroviaria abbia avuto conseguenze non intenzionali.
Le ferrovie vittoriane si avviarono in un’epoca molto prospera; gli odierni politici del mondo sviluppato sperano che i nuovi treni veloci, che sfrecciano ad oltre 250 miglia all’ora, possano avere lo stesso impatto.
Mandare i nostri ministri a lezione dai boliviani?
La Settimana mondiale dell’Alimentazione vegetariana, con ricetta
Fondata sul lavoro?
Qualche tempo fa ho riincontrato una vecchia conoscente, figlia di amici di famiglia, che non vedevo da quando eravamo bambini. Le ho chiesto cosa facesse ora e, guardandomi con un’aria tra l’ironico ed il rimproverante, mi ha risposto”io lavoro”.
Oltre la crisi finanziaria – Finanza Etica al Festival di Internazionale a Ferrara
Stop alla sudditanza della politica verso la finanza e i cittadini dicano: “Non con i miei soldi”
http://www.bancaetica.com/Content.ep3?ID=787839
Maathai, la donna che sussurrava ai potenti
Wangari Maathai è stata la prima donna africana a vincere il Premio Nobel per la Pace. Molte persone ritengono Maathai una ambientalista, una donna che piantava alberi. In realtà, il suo attivismo ambientalista era parte di un approccio olistico per dare potere alle donne, sostenendo la democrazia e proteggendo la terra. Era la principale ambientalista e difensore dei diritti delle donne in Kenya. Affermava che le donne hanno una connessione unica con l’ambiente e che le violazioni dei diritti umani delle donne accentuano il degrado ambientale.

