Di seguito cercheremo di capire perché è importante – ma più che importante fondamentale, essenziale – che il 12 e il 13 giugno prossimi una gran folla di gente vinca l’apatia dell’afa estiva, si stacchi dal ventilatore e si rechi alle urne a votare. Mi scuso fin da subito per i toni un po’ più colloquiali e spicci di quanto si dovrebbe che userò nel corso dell’articolo, ma è bene intendersi fin da adesso: qui è in gioco una buona fetta del nostro futuro, e di quello dei nostri figli e nipoti.
La Voce di MDF
In questa sezione del sito sono raccolte le opinioni e le posizioni, le scelte, le azioni, le critiche, le idee, le iniziative, e tutto ciò in cui il Movimento per la Decrescita Felice crede, si riconosce e propone.
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Possedere un’auto
Il 7 gennaio 2011 ero fermo nel traffico, all’altezza di Roma, in autostrada A1. In un pomeriggio assolato, alle 16:15 un Ford Transit, guidato da un individuo in stato ebbrezza, si evince dal verbale della polizia stradale, mi tampona distruggendo la mia auto: Ford Fiesta 1.8 TD.
Il destino ha voluto che vivessi ancora, ho riportato danni biologici ma sono vivo.
Decrescita e finanza etica: idee per uscire dalla crisi
Siamo di fronte ad una svolta probabilmente epocale: il modello economico nato 250 anni fa dalla rivoluzione industriale e basato sulla crescita infinita si scontra con i limiti fisici della biosfera. Dopo la caduta del Muro di Berlino, ci si era illusi che l’economia capitalistica e liberista, guidata dalla mano invisibile del mercato, avrebbe portato progresso e benessere per tutti, ma così non è stato. Il mondo non è mai stato così ricco (per pochi) e mai così povero (per moltissimi) e tale divario è in aumento anche nel mondo occidentale.
Decrescita e finanza etica: idee nuove per uscire dalla crisi
Siamo di fronte ad una svolta probabilmente epocale: il modello economico nato 250 anni fa dalla rivoluzione industriale e basato sulla crescita infinita si scontra con i limiti fisici della biosfera. Dopo la caduta del Muro di Berlino, ci si era illusi che l’economia capitalistica e liberista, guidata dalla mano invisibile del mercato, avrebbe portato progresso e benessere per tutti, ma così non è stato. Il mondo non è mai stato così ricco (per pochi) e mai così povero (per moltissimi) e tale divario è in aumento anche nel mondo occidentale.
Un 25 aprile per il bene comune
25 aprile 2011 dalle 14,30 alle 19,30
Vicenza – Alfa Fiera Hotel, Via dell’Oreficeria 50:
Moderatore: Andrea Marcon (Movimento Zero)
Interventi di:Cinzia Bottene (No Dal Molin), Elvio Arancio (Per il Bene Comune), Gianni Lannes (scrittore e giornalista), Leonardo Mazzei (Campo Antimperialista ),
Cagliari- Caesar’s Hotel, Via Darwin 2/4 Cagliari
Moderatore: Rita De Sario (Per il Bene Comune)
La democrazia all’uranio impoverito
Nel novero degli “aiuti umanitari” dispensati a pioggia in quei paesi dove una parte del popolo vuole conquistare la "democrazia e la libertà" certificate dall’occidente, ma occorre un aiutino e magari qualche bastonata per convincere l’altra parte di popolo che non è dello stesso avviso, riguardo alla bontà di una scelta tanto improvvida, l’uranio impoverito non manca mai, quasi si trattasse del toccasana democratico per antonomasia.
La geometria contro gli ecomostri
La nostra civiltà tecnicamente avanzata ha il dovere morale di costruire un ambiente che agevola la vita umana, e, allo stesso tempo, di proibire costruzioni inumane erette a gloria di qualche ideologia, come furono le piramidi della casta religiosa legata al Faraone. Ebbene, anche presso di noi sono state elevate piramidi: non tombe reali, ma appartamenti per la classe operaia e disoccupata.
Arriva Energethica! e noi ci saremo…
Il circolo territoriale del Movimento per la Decrescita Felice di Torino parteciperà ad ENERGETHICA, il salone delle energie sostenibili, che si terrà a Torino Lingotto dal 7 al 9 aprile 2011.
Il Circolo parteciperà con molte iniziative venerdi 8 aprile pomeriggio al Salotto delle Idee, dove saranno presentate delle iniziative, buone pratiche e laboratori per un uso corretto e consapevole dell’energia, mentre sabato 9 pomeriggio presenterà un convegno ‘Approcci alla decrescita nella produzione energetica e nell’attività edilizia’.
Tre referendum. Tre Sì
Ricognizione preliminare sulle consultazioni popolari del 12 e 13 giugno. Di cui finora si è parlato pochissimo, per un’evidente ostilità da parte dei grandi media e di chi li controlla. E di cui in futuro si comincerà a discutere per forza, ma con tutte le distorsioni che è facile aspettarsi

