Avanza il cemento in Italia. Il consumo di territorio è un male...
Ambiente e Clima
Lo stile di vita ed il modello socio-economico occidentale, basati sull’estrazione incondizionata di materie prime necessarie per la produzione (spesso con processi produttivi assai inquinanti) di tutte le merci che si accumulano prima nelle nostre case e subito dopo nelle discariche (o peggio negli inceneritori), stanno compromettendo le condizioni di esistenza della vita (anche quella umana) sul pianeta. A questi temi è dedicata questa sezione del sito.
- Alimentazione e Agricoltura
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Una politica della decrescita
Dal rapporto sulle attività Lipu del 2011 risulta che alcune tipologie di reato forestale sono fortunatamente in calo, come quelle in ambito Cites, Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora (-24,5% rispetto al 2010), o della tutela di aree protette e paesaggio (-7,4%). Per altre, invece, la tendenza appare stabile o addirittura in crescita. Drammatico in questo senso è il dato relativo agli incendi, con 6.515 reati per un clamoroso incremento dell’83% e un ulteriore crescita registrata nei primi tre mesi del 2012.
Tav, qualcuno ancora non ha capito
Non mi interessa la politica. Mi interessa la logica, il buon senso. E nel nostro mondo ne circola troppo poco. Ecco perché di Tav voglio scriverne oggi, senza notizie, senza pestaggi della polizia, senza violenze dannose per il Movimento.
Espropri in Valsusa: “Tutto distrutto”
Appezzamenti di terreno irriconoscibili, castagni centenari abbattuti, muretti a secco divelti. È questo lo scenario al quale ha dovuto assistere chi possiede un pezzo di terra nella zona del cantiere di Chiomonte in Val Di Susa. Dopo gli sgomberi cominciati lo scorso giugno, ieri le autorità hanno formalizzato gli espropri dei terreni che compongono l’area dove sarà scavato il tunnel geognostico per la linea ad alta velocità più contestata d’Italia. Le persone coinvolte erano 41, ma solo una decina di loro si è presentata per controllare lo stato delle cose.
Villa Adriana: storia di una colata di cemento chiamata “Nathan”
Questa è una storia di una lottizzazione che dura dagli anni 80 e che vede protagonista anche la bistrattata Villa dell’imperatore Adriano e ovviamente i cittadini residenti di Villa Adriana.
Tav, oggi partono gli espropri. Mobilitazioni in tutta Italia: ecco luoghi e orari
La “tregua” delle ultime settimane finisce oggi alle 9. A quell’ora i circa settanta proprietari dei 39 terreni che Ltf dovrà acquisire in località Maddalena di Chiomonte verranno chiamati a piccoli gruppi per definire, insieme a un legale e a un tecnico, l’entità del rimborso: la base di partenza della trattativa dovrebbe essere di 4 euro al metro quadrato ma questa cifra verrà relazionata al numero di anni previsti per il cantiere esplorativo del tunnel della Torino-Lione. Su quei terreni verranno avviati i lavori del cunicolo esplorativo della Tav.
Piemonte, il 3 giugno si vota contro la caccia. Le ragioni del sì al referendum
Il 3 giugno prossimo il Piemonte voterà per il referendum abrogativo di alcune norme regionali sulla caccia.
Il quesito referendario regionale piemontese contro la caccia del 1987, in gran parte sopravvissuto a 25 anni dalla raccolta delle firme nonostante diversi interventi del legislatore regionale, chiede l’abrogazione di alcune parti della vigente normativa sulla caccia.
Lo rende noto il Comitato per il referendum caccia in Piemonte, che spiega anche quali sono i 4 punti che caratterizzano la richiesta referendaria:
Nucleare, cento scienziati dicono ancora sì: “Basta con le campagne del pregiudizio”
È il momento di preoccuparsi per il futuro energetico del nostro Paese. Per farlo, però, c’è bisogno di impostare una strategia energetica a lungo termine, che comprenda anche il nucleare.
Caccia, la fatidica data del 3 giugno
Per l’ambientalismo italiano la data del 3 giugno prossimo ha un carattere fatidico. Potrebbe essere la prima volta che in una regione italiana, il Piemonte, viene, di fatto, abolita la caccia.



