Ambiente e Clima

Lo stile di vita ed il modello socio-economico occidentale, basati sull’estrazione incondizionata di materie prime necessarie per la produzione (spesso con processi produttivi assai inquinanti) di tutte le merci che si accumulano prima nelle nostre case e subito dopo nelle discariche (o peggio negli inceneritori), stanno compromettendo le condizioni di esistenza della vita (anche quella umana) sul pianeta. A questi temi è dedicata questa sezione del sito.

La Chernobyl italiana: strage di pastori e agnelli deformi

Una strage silenziosa: 40 civili e 23 militari. Diagnosi: leucemia. Il sospetto è ormai una certezza: si chiama “sindrome di Quirra”, la località sarda che ospita il poligono militare interforze tra le colline di Perdasdefogu e lo specchio di mare di Capo San Lorenzo. Uranio impoverito, tumori, agnelli deformi. Ha il cancro il 65% dei pastori che vivono nei pressi dell’installazione militare.

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Una manovra che taglia e inquina

La legge di stabilità in via d’approvazione premia l’autotrasporto e stanga i pendolari. Che avranno rincari fino a più 78 per cento

La manovra finanziaria appena licenziata dalla camera trova 400 milioni di euro per l’autotrasporto, anche 471 milioni di euro per i cacciabombardieri F-35 e ben 245 milioni per le scuole private, ma conferma i tagli per il trasporto ferroviario regionale a cui manca più di un miliardo.

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Morte, misteri e miliardi: Ogm, l’impero Monsanto

Cosa sappiamo veramente degli effetti degli Ogm sulla nostra salute? Perchè l’agricoltura transgenica è così pericolosa? Quali interessi si nascondono dietro la commercializzazione di sementi geneticamente modificate? Misteri firmati Monsanto, il colosso biotech che detiene il 90% delle sementi del mondo e continua a sfidare le leggi, facendo affari miliardari: in piena crisi economica e alimentare, dovuta alla crescita dei prezzi dei beni primari, la Monsanto naviga nell’oro, esportando felicemente in tutto il mondo il modello di agricoltura transgenica.

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Auto elettriche, il business non ancora pronto. Ma è partita la caccia al litio della Bolivia

Auto elettrica? Bella, pulita ma ancora (quasi) impossibile, anche se la grandi major giapponesi, da Mitsubishi a Toyota, aspettano il momento giusto per l’affare miliardario: la riconversione di massa della mobilità a propulsione elettrica, una volta archiviata l’era del petrolio. Il problema principale si chiama litio: elemento essenziale per la produzione delle batterie, tuttora frenate da tecnologie arretrate. E il serbatoio mondiale del litio è annidato nel sottosuolo delle Ande, in Bolivia.

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Si oscura l’agenda verde di Obama

La politica del presidente Usa è un fallimento totale anche nella “rivoluzione verde”. «La scelta a cui siamo chiamati non è tra salvare l’ambiente o salvare l’economia. È tra prosperità o declino», disse Barack Obama quasi due fa nello Stato dello Iowa annunciando l’inizio della “green revolution”. «Bisogna farlo in nome delle generazioni future», aggiunse.

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Terzigno: contaminate le falde acquifere intorno alla discarica

Un monitoraggio condotto dall’azienda Asìa Napoli ha riscontrato nella falda acquifera sottostante la discarica Sari attiva nel Parco Nazionale del Vesuvio elevati livelli di ferro, manganese, nichel, zinco, cadmio, floruri, Policlorobifenili e Aldrin (un pesticida).

A renderlo noto è il Corriere del Mezzogiorno tramite un articolo nel quale si legge che i sindaci del Vesuviano hanno scritto alla Asl chiedendo di essere informati circa i possibili danni alla salute umana provocati dall’utilizzo dell’acqua per l’irrigazione dei campi.

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