Spiace per i gufi e gli sciacalli dei partiti e dei giornali, ma alla manifestazione anti-Tav è filato tutto liscio: 10-15 mila persone a volto scoperto, armate soltanto delle proprie ragioni, come nella stragrande maggioranza dei cortei degli ultimi vent’anni in Val di Susa.
leggi tuttoGli alberi come maestri – due libri di Anna Cassarino
Ve li ricordate i cani “pericolosi” del ministro Sirchia? Non bastavano ancora; adesso sono venuti fuori anche gli alberi “pericolosi”. Se n’è accorto il Comune di Milano nella perspicace persona di tale assessore Landi che nel luglio 2010 ha deciso l’abbattimento di 12000 alberi “pericolosi per la salute” in quanto “allergenici”[1].
leggi tuttoBanca Etica: ora basta, la crisi la paghi chi l’ha creata
Dopo la crisi finanziaria del 2007-2008 gli Stati sono intervenuti per salvare le banche trasferendo l’eccesso di debiti dai grandi soggetti finanziari al pubblico. Ora come cittadini siamo chiamati a “stringere la cinghia” e accettare misure di austerità e tagli alla spesa sociale, al welfare, ai diritti mentre stiamo ancora aspettando regole condivise per limitare lo strapotere della finanza. La speculazione è ripartita a pieno ritmo e le lobby finanziarie lavorano per diluire o bloccare qualsiasi tentativo di riforma o regolamentazione.
leggi tutto400 milioni all’autotrasporto e tagli ai treni dei pendolari
Sostenibilità, questa sconosciuta. Mentre l’Europa cerca di disincentivare il trasporto su gomma al fine di ridurre traffico e inquinamento, la politica del Governo italiano continua ad andare nella direzione opposta.
leggi tuttoL’economia della felicità
“Un mercato capitalista che promuove eccessivamente la liberalizzazione del traffico commerciale, senza tenere conto delle diversitàdi popoli e nazioni, è un sistema che rende infelici”.
leggi tuttoLa crisi finanziaria & il genio collettivo – resoconto di sabato 22 ottobre
Un vero successo. Erano circa 50 le persone che sabato scorso hanno dedicato un’intera giornata all’evento "La crisi economico-finanziaria …
leggi tuttoVal Susa, messaggio all’Italia: no al debito, tagliamo la Tav
La Torino-Lione sarebbe la grande opera dei record: la più costosa della storia italiana e, secondo i No-Tav, anche la più inutile: «Almeno 40 miliardi di euro buttati, per una linea ferroviaria che non servirà mai a nessuno». Qualche cifra: la ferrovia che la valle di Susa non vuole costerebbe 5.000 euro al centimetro. Per capirci: 4 centimetri di Tav sono un anno di pensione, 3 metri di binario una scuola materna, 500 metri un ospedale.
leggi tuttoBiocarburanti al posto del petrolio. Alternativa ‘etica’ o nuovo problema?
Sempre meno petrolio e sempre più biofuel, ma a spese della selve brasiliane e dei loro abitanti: la coltivazione di canna da zucchero destinata alla produzione di biocarburanti sta portando la Foresta Atlantica brasiliana a ridursi a ritmi mai visti prima.
leggi tuttoDecrescita e architettura
Com’è noto un pilastro della filosofia politica denominata “decrescita” è la bioeconomia, cioè considerare gli effetti e gli impatti dei processi industriali sugli ecosistemi.
L’architettura contemporanea e l’urbanistica come tutte le arti e le scienze applicate hanno subito l’influenza dell’ideologia neoliberista e il paradigma dominate: vendere, vendere, vendere figlio dei dogmi: crescita del PIL, dell’espansione monetaria e del petrolio.

