Il polmone verde del mondo sarà ufficialmente protetto per legge

Quasi metà della foresta amazzonica brasiliana sarà ufficialmente protetta dalla legge. A rivelarlo è uno studio socio-ambientale: il 44% dell’Amazzonia brasiliana si troverà sotto la diretta tutela del governo, in seguito all’annuncio del governo di Dilma Rousseff di voler creare numerose nuove aree protette. In teoria un’ottima notizia per la biodiversità e la territorialità indigena, se solo non fosse così drammatica la carenza di personale di sorveglianza: appena una guardia forestale per 1.800 km quadrati.

leggi tutto

B come BICICLETTA

Elogio della bicicletta in occasione della seconda Giornata Nazionale della Bicicletta domenica 8 maggio.

Sì, pedalare, perché la bicicletta…
Non è solo uno strumento o un mezzo di trasporto, ma mescola sport, relax e piacere.
È una filosofia e un linguaggio, è simbolo e utopia.
È popolare e intellettuale.
È democratica e snob.
È universale e gentile.
Restituisce il piacere di un movimento che è naturale, proprio come respirare.
Fa stare bene.
È a dimensione d’uomo.

leggi tutto

Si può fare, basta iniziare

Lavoriamo per comprare. Lavoriamo per consumare prodotti di cui potremmo fare a meno. Compriamo cose come se fosse una malattia che ci ha afferrato e di cui non sappiamo trovare l’antidoto. E così ci hanno fregati e schiavizzati a lavorare 48 ore al giorno per 6 giorni sottopagati. Abbiamo perso il gusto per lo stare insieme, perso il gusto e la nostalgia dello stare in famiglia. Abbiamo smarrito la fisionomia dei volti dei nostri familiari. Quando uno entra dalla porta subito l’altro è costretto ad uscire per andare a lavoro.

leggi tutto

A Cuba una rivoluzione agroecologica per l’autosufficienza alimentare

A sessantacinque anni Nelson Campanioni è fiero di fare il contadino e non vuole essere trattato da sognatore quando spiega che a Cuba le città possono accogliere distese di orti. Campanioni è il segretario esecutivo del Programma nazionale d’Agricoltura urbana e suburbana, “una rivoluzione agroecologica” secondo lui, che consiste nel moltiplicare le aree agricole e orticole in città, occupando anche i tetti dei palazzi.

leggi tutto

Gran Bretagna, un terzo del cibo finisce in pattumiera. Un lusso dannoso per l’ambiente

Spreco di cibo, un lusso che danneggia l’ambiente. Secondo uno studio del Wwf, gli inglesi buttano via un terzo di quello che comprano, bruciando almeno 500 sterline per famiglia. E non sanno che, così facendo, contribuiscono all’inquinamento, visto l’inutile trasporto di merci che poi vengono buttate via e lo spreco di risorse idriche utilizzate per produrre il cibo scartato. Insieme agli alimenti, è come se finissero nella spazzatura 6,2 miliardi di metri cubi d’acqua, 300 litri al giorno per ogni inglese.

leggi tutto

Quali uova pigliare

Il codice alfanumerico contenuto sulle uova che acquistiamo ci fornisce importanti informazioni:

TIPO DI ALLEVAMENTO delle galline produttrici delle uova. Se numero riportato è :

0 = Allevamento Biologico con i seguenti parametri:
L’allevamento deve aver accesso quotidiano all’esterno con vegetazione, spazio di almeno 2,5 mq per gallina; presenza di nidi, trespoli, lettiere ed un massimo di 12 galline per mq coperto. Alimentazione mangime biologico.

1 = Allevamento all’Aperto con i seguenti parametri:

leggi tutto

Altro che Bin Laden, ora Obama pensa al debito

Non appena si è diffusa la notizia dell’uccisione di Osama bin Laden, i prezzi dei titoli di Stato Usa a 10 anni sono crollati, spingendo molto in alto i rendimenti (cioè gli interessi che il governo degli Stati Uniti paga a chi compra i suoi titoli di Stato). Venuta meno la minaccia terroristica (ma sarà vero?), anche la domanda di prodotti finanziari “sicuri” diminuisce. Ma quello che è avvenuto è in realtà la spia di problemi strutturali.

leggi tutto

Per cambiare. Appello per i Referendum del 12-13 giugno

La politica italiana si è allontanata dalla società come mai era successo in passato. L’azione del governo è sempre più segnata dagli interessi personali del Presidente del Consiglio, da derive autoritarie, da minacce alla Costituzione.
L’economia del paese non riesce a uscire dalla crisi iniziata tre anni fa, e la politica non riconosce il fallimento di vent’anni di privatizzazioni, che hanno lasciato a poche grandi imprese – sempre più spesso straniere – decisioni chiave sul nostro futuro.

leggi tutto