La politica del bene comune

Un milione e 400 mila firme contro la privatizzazione dell’acqua. Raccolte in circa tre mesi. Un record, ma la notizia è che la società civile non è morta, che si può provare a sopraffarla finché si vuole, ma c’è sempre un limite. Il retro della medaglia è l’immagine di una classe politica che di fronte alla rete che si è formata per raccogliere le firme dovrebbe impallidire, farsi piccola, capire quant’è inadeguata, vuota e fuori dal mondo.

leggi tutto

Eolico: corruzione e nuovo sistema energetico

Si sta parlando molto in questi giorni di un vasto giro di presunta corruzione sui finanziamenti pubblici alle energie rinnovabili. Non ci si dovrebbe stupire, perché il malaffare in questi casi è un rischio insito non casuale, un processo quasi automatico, quando si danno dei finanziamenti per fare cose che sul mercato non starebbero in piedi da sole.

leggi tutto

Per il trasporto pubblico locale

Associazioni e Comitati sul piede di guerra a Genova sul tema del Trasporto Pubblico locale, sia in relazione ai tagli previsti dall’ultima manovra finanziaria a livello nazionale che indurrebbero pesanti limitazioni, sia rispetto alle politiche sul tema della amministrazione comunale. Le Associazioni, tra cui MDF Genova, hanno diffuso il seguente comunicato.

leggi tutto

Amianto, Lombardia avvelenata a morte dalla ‘Ndrangheta

«Per chi è calabrese è come scoprire l’acqua calda», dice Giuseppe Baldessarro, uno che scrive di ‘Ndrine da 15 anni: gira per discariche illegali in Calabria e indaga su navi affondate cariche di scorie nucleari. Scoprire, come è scritto nell’ordinanza del Gip di Milano contro la nuova rete di cosche calabresi in Lombardia, che una delle aziende controllate dalle ‘Ndrine, “Perego Strade”, smaltisse nei propri cantieri rifiuti tossici, in primis amianto, non lo smuove più di tanto.

leggi tutto

Niente vacanze per un italiano su due

Sempre più Italiani quest’estate preferiscono rimanere a casa. Giusto, si può fare anche i turisti a casa propria ed evitare di ammassarsi come sardine sulle spiagge. La scelta però non è proprio del tutto consapevole e voluta. Secondo Federalberghi si tratta di "povertà turistica". I dati diffusi dall’Associazione parlano di una divisione fra chi può permettersi una vacanza e chi no, tanto che nell’estate 2010 partirà il 51,3% degli italiani (stessa quota del 2009) mentre la rimanente parte rimarrà a casa per mancanza di soldi.

leggi tutto

Per il trasporto pubblico locale

Associazioni e Comitati sul piede di guerra a Genova sul tema del Trasporto Pubblico locale, sia in relazione ai tagli previsti dall’ultima manovra finanziaria a livello nazionale che indurrebbero pesanti limitazioni, sia rispetto alle politiche sul tema della amministrazione comunale. Le Associazioni, tra cui MDF Genova, hanno diffuso il seguente comunicato.

leggi tutto

Date un ombrellone anche a me

E’arrivato veramente il momento di staccare la spina, anche perchè in caso contrario un colpo di calore potrebbe farlo perentoriamente al posto mio. Sono stati 7 mesi difficili, questi d’inizio anno, permeati di foschi presagi, infarciti di tragedie, senza un attimo di requiem, tanto che quando decidevi di metterti a mangiare pane e ottimismo, improvvisamente dal desco spariva il pane e ti ritrovavi con il solo ottimismo, poco commestibile, ipocalorico e probabilmente pure transgenico.

leggi tutto

Polveri sottili e tumori in costiera

Una volta si diceva: “è nato prima l’uovo o la gallina?”. Oggi dobbiamo dire viene prima l’uomo o il parcheggio? Le macchine sono oramai un residuo del passato. L’automobilista deve solo scegliere come morire: se schiantato contro un muro o una macchina oppure se di tumore tra qualche anno.

Vorrei chiedere ai DIPENDENTI COMUNALI DI SORRENTO addetti alla mobilità se conoscono gli studi di settore sulle polveri sottili (non i PM10 ma i PM2-3)presenti quotidianamente in costiera e che provvedimenti intendono prendere.

leggi tutto

Robe da non credere

Come promesso, questa volta vi racconterò un po’ di quel che succede tutti i giorni al Neema.
Comincio ad ambientarmi nella “giungla” e per ora, come potrete capire, ho sempre attraversato la strada con successo! Arrivo così di prima mattina in ospedale, un “chai” (il the con il latte che bevono tutti qui) insieme agli altri medici nella “doctor room” e poi parto insieme al Dott. Njogu.

leggi tutto