Wangari Maathai è stata la prima donna africana a vincere il Premio Nobel per la Pace. Molte persone ritengono Maathai una ambientalista, una donna che piantava alberi. In realtà, il suo attivismo ambientalista era parte di un approccio olistico per dare potere alle donne, sostenendo la democrazia e proteggendo la terra. Era la principale ambientalista e difensore dei diritti delle donne in Kenya. Affermava che le donne hanno una connessione unica con l’ambiente e che le violazioni dei diritti umani delle donne accentuano il degrado ambientale.
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Moneta, banche e debiti
Il seminario Moneta, banche, debiti è stato molto interessante. C’era un buon numero di persone, la sala del convegno era piena. La reciproca scoperta di percorsi di analisi diversi porterà nuove sinergie?
Il punto rimane la complessità degli argomenti trattati o meglio come questi possano essere comunicati in modo da sensibilizzare un sempre più alto numero di persone.
Marea Nera: per il Dipartimento degli Interni americano, Bp è responsabile del disastro
Le società petrolifere Bp, Transocean e Halliburton sono responsabili dell’incidente del 20 aprile 2010 presso la piattaforma Deepwater Horizon, in cui persero la vita 11 uomini ed altri 16 rimasero feriti. Un’esplosione che, per i successivi 87 giorni, portò quasi 5 milioni di barili di petrolio a riversarsi nelle acque del Golfo del Messico.
Il 27 settembre è l’Overshoot Day:l’umanità ha esaurito le risorse che la natura può fornire in un anno in maniera sostenibile
L’umanità sta sorpassando il budget naturale a sua disposizione per questo anno,e ora è in rosso,secondo i dati del Global Footprint Network,una organizzazione di ricerca internazionale con uffici in California e a Ginevra.
Piccola storia di una grande coerenza
Il nostro modo di vivere può starci anche bene. E allora, chissenefrega dell’impronta ecologica dell’Italia, chissenefrega del consumo di territorio, chissenefrega degli allevamenti di animali. Ci può star bene così. Anzi, alla stragrande maggioranza degli italiani sta bene così. Per favore, allora questa stragrande maggioranza non legga il mio post.
No Tav: le due attiviste escono dal carcere, ma non sono libere
Escono dal carcere ma non sono libere Elena Garberi e Marianna Valenti, le due attiviste del movimento no Tav arrestate durante gli scontri al cantiere della Maddalena di Chiomonte la sera dello scorso 9 settembre. Il Tribunale del Riesame di Torino ha infatti concesso ieri ad Elena Garberi, detta Nina, gli arresti domiciliari e a Marianna Valenti l’obbligo di dimora: non può uscire dai confini di Oglianico, comune in provincia di Torino dove vivono i suoi genitori.
In Lazio campi contaminati con mais ogm
"Quando tale ‘scoperta’ sia stata fatta non e’ chiaro: dal comunicato ufficiale dell’Agenzia, datato 20 settembre 2011, non si evince il momento esatto dell’accertamento (si parla della chiusura della campagna di controllo 2011)". Lo dichiara, in una nota, Simona Capogna, vicepresidente Vas, Verdi ambiente e societa’.
Gravissimo affronto del Veneto alla Corte di Giustizia europea
La giunta Zaia approva la delibera sulla caccia in deroga.
Zanoni: "Gravissimo affronto della Regione Veneto alla Corte di Giustizia europea."
Oggi la Giunta Zaia ha approvato la delibera sulla caccia in deroga in tutta la regione del Veneto consentendo la caccia illegale alle specie Prispolone, Pispola, Frosone, Peppola, Fringuello e Storno protette in tutta Europa.
Andrea Zanoni, neo Europarlamentare e presidente della Lega per l´Abolizione Caccia del Veneto, ha così commentato l´approvazione della delibera:
Il far west dei gas serra in Europa. Manca un organismo di controllo
È vietato in tutta Europa da quasi due anni, resiste in atmosfera per quasi tre secoli ed è migliaia di volte più dannoso della CO2: è il trifluorometano, meglio conosciuto come fluoroformio. Ma come è possibile, come nel caso italiano, che per ben 15 anni non se ne sia rilevata la presenza? Il problema sta nell’affidabilità dei controlli.

