Capita sempre in questo tipo di provvedimenti, ma la sorpresa che il governo Monti ha introdotto nel decreto liberalizzazioni è di quelle davvero indigeste: un sostanziale via libera alla trivellazione del territorio italiano, incluso il mare e fin sottocosta, per cercare ed estrarre petrolio e gas. Non proprio, per così dire, la promozione della green economy.
Politica e partecipazione
Grandi cambiamenti avverranno solo quando il pensiero della decrescita riuscirà a determinare una rivoluzione culturale in grado di contaminare la sfera politica! Per questo elaboriamo proposte politiche utili a riorientare gli obiettivi di tutti i partiti, oggi unicamente protesi a perseguire la crescita economica. Elaboriamo proposte attuabili a tutti i livelli, con particolare attenzione a quelle implementabili dal basso, dal nostro impegno di cittadini, specie nei piccoli comuni.
- Alimentazione e Agricoltura
- Ambiente e Clima
- Attività Associative
- Autoproduzione e Saper Fare
- Beni comuni
- Bike Tour
- Cultura
- Economia
- Energia e Risparmio Energetico
- FOCUS Diritto alla Città Ecologica
- FOCUS Femminismo ed Intersezionalità
- FOCUS PostCrescita
- La Voce di MDF
- MDF International
- Mobilità e trasporti
- Newsletter
- Non violenza e diritti umani
- Politica e partecipazione
- Rete di Reti
- Salute
- Scuola
- Stili di vita
- Studiare la Decrescita
FILTRO CATEGORIE
- Alimentazione e Agricoltura
- Ambiente e Clima
- Attività Associative
- Autoproduzione e Saper Fare
- Beni comuni
- Bike Tour
- Cultura
- Economia
- Energia e Risparmio Energetico
- FOCUS Diritto alla Città Ecologica
- FOCUS Femminismo ed Intersezionalità
- FOCUS PostCrescita
- La Voce di MDF
- MDF International
- Mobilità e trasporti
- Newsletter
- Non violenza e diritti umani
- Politica e partecipazione
- Rete di Reti
- Salute
- Scuola
- Stili di vita
- Studiare la Decrescita
I comitati per l’acqua: “Le liberalizzazioni di Monti cancelleranno il referendum
Nella lenzuolata di liberalizzazioni del governo Monti ci sono due articoli che ai comitati per l’acqua pubblica proprio non piacciono: i numeri 19 e 20. Norme che, secondo i protagonisti del referendum di giugno, potrebbero mettere in discussione i risultati della consultazione popolare.
Galline ovaiole, Bruxelles mette fuorilegge gli allevamenti intensivi. Italia non a norma
Dal 1 gennaio 2012 è entrato in vigore il divieto in tutta Europa di allevare le galline ovaiole nelle cosiddette “batterie”, le gabbiette singole grandi circa come un foglio di carta A4. Esultano gli animalisti che vedono la fine della “vita sotto tortura” per i volatili. Ma 11 Paesi Ue, Italia compresa, si devono ancora adeguare alla nuova normativa.
GIÙ LE MANI DALL’ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA!
Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto.
Le stesse persone hanno votato anche la difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione: una grande e diffusa partecipazione popolare, che si è espressa in ogni territorio, dimostrando la grande vitalità democratica di una società in movimento e la capacità di attivare un nuovo rapporto tra cittadini e Stato attraverso la politica.
Appello di imprenditori, tecnici, consulenti ed attivisti del Movimento per la Decrescita Felice, al fine di iniziare a superare l’attuale crisi di sistema
In tempi normali è sufficiente gestire l’ordinaria amministrazione...
Tobin Tax. Il no “mondialista” di Cameron
Che la cosiddetta Tobin Tax sia più che altro uno specchietto per le allodole, finalizzato a dare la falsa impressione di voler colpire fiscalmente anche la speculazione di Borsa, dovrebbe essere ormai un dato acquisito. Ammesso che venisse introdotta davvero, ed è legittimo dubitarne, si risolverebbe in un prelievo talmente esiguo, rispetto alle singole operazioni, da essere poco più che simbolico. Anche se poi, in termini complessivi, l’enorme quantità di transazioni porterebbe comunque a un gettito elevato, che su scala mondiale viene stimato in circa 650 miliardi di dollari.
La ricetta Trenitalia? Nuove Tav e tagli a regionali e notturni
Da un lato l’inaugurazione di una nuova stazione da 330 milioni di euro e dall’altro i tagli al trasporto regionale. Ecco la ricetta di Trenitalia per il 2012. E dal prossimo 11 dicembre tagli anche ai treni notte a lunga percorrenza che collegano la Sicilia alle città della penisola.
Mentre lunedì 28 novembre veniva inaugurata a Roma la nuova stazione Tiburtina per la linea Tav, fortemente voluta da Trenitalia, con costi da capogiro, la stessa Trenitalia ha deciso da tempo di azzerare i convogli che collegano la Sicilia al Nord, fermando così tutti i treni a Roma.
Il diavolo fra i sindaci alessandrini
Stanno diventando numerosi i sindaci alessandrini che vendono la salute dei concittadini. Il caso più vergognoso è il patto del Comune di Casale Monferrato col diavolo padrone dell’Eternit: migliaia di ammalati per asbestosi e mesotelioma pleurico, 1.800 morti fino ad oggi, forse altrettanti entro il 2020 considerato che insorgono 50 nuovi casi all’anno e che il periodo di incubazione è di 30 anni. Il “diavolo” è accusato di disastro doloso ambientale permanente, cioè di strage: 20 anni di carcere in sentenza il 13 febbraio prossimo.
Fiaccolata a Giaglione. I No Tav tornano in piazza
Centinaia di persone hanno manifestato contro l’alta velocità sotto la neve. Una fiaccolata per dire no al cantiere della Maddalena che costa 90mila euro al giorno. Una spesa folle secondo il movimento alla luce del fatto che in Valsusa chiudono le scuole perché mancano i fondi per ristrutturarle. Con l’inizio del 2012 il cantiere diverrà area d’interesse strategico diventando zona militare, questo grazie a un articolo presente nell’ultimo decreto del governo Berlusconi.

