Ciao a tutti! Mdf ha trovato ascolto nel programma "Si può fare", su...
Stili di vita
Cosa significa vivere in modo decrescente? Dall’alimentazione alla salute, dal turismo responsabile alle pratiche anti-consumiste. Perchè la decrescita non è solo teoria ma uno stile di vita veramente sostenibile basato sul rispetto del territorio e sul consumo critico. La decrescita non si identifica con la riduzione volontaria dei consumi per ragioni etiche, perché la rinuncia implica una valutazione positiva di ciò a cui si rinuncia. La decrescita è il rifiuto razionale di ciò che non serve.
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Decrescita e Salute
Il dibattito attorno ai “sistemi locali del cibo” ha finalmente superato la fase embrionale e sembra altresì lanciato oltre i confini della moda passeggera.
La riflessione sul significato di “cibo locale”, in città come in campagna, e il confronto sui modelli da adottare per costruire reti locali di produttori, cuochi, cittadini/consumatori, impegna comunità del Senegal come della Repubblica Ceca, fa crescere progetti a Milano come a Portland.
L’Università del saper fare
Pubblichiamo una provocazione di Wu Ming Foundation… Sperando che non venga davvero presa sul serio dal nostro governo di "tecnici", così a corto di idee come è.
I locali della decrescita felice
Chi ha visto la prima pagina di questo sito online qualche giorno fa, con il servizio di Andrea Bertaglio e Lorenzo Galeazzi, sono stato recentemente ancora una volta a Giaglione in Valle di Susa, per misurare la radioattività di quella che potremmo chiamare, senza ovviamente farlo sapere a chi propone il Tav, laleggi tutto
La Vallesina e i Castelli di Jesi
Le finezze della cucina provenzale si possono gustare soprattutto andando a piedi da Ménerbes a Isle-sur-la-Sourgue, nel Luberon, entrando in uno di quei locali con i tavoli ricoperti da tovaglie a quadretti bianchi e rossi, seminascosti da campi ondulati di lavanda.
Il capitalismo irresponsabile è fallito
Questa settimana vorrei parlarvi di due cose. La prima, di una conversazione che ho avuto con Loretta Napoleoni per la rivista di cui sono direttrice, Fabiana. La seconda, di Hackney, che riceverà nei prossimi giorni un premio per la vita ‘sostenibile’.
Generation Awake: scelte che fanno la differenza
Ogni volta che si decide di acquistare o non acquistare qualcosa, dovremmo considerare che le nostre azioni hanno delle conseguenze, magari in luoghi anche molto lontani da noi, e ovviamente un impatto più o meno forte sull’ambiente.
Per questo motivo fare capire quanto importante sia cambiare le proprie abitudini, usando in modo razionale energia e risorse naturali, è uno degli obiettivi della Commissione europea. Che, a tal proposito, ha lanciato lo scorso autunno la campagna “Generation Awake. Your choices make a world of difference!”.
Piemonte, il 3 giugno si vota contro la caccia. Le ragioni del sì al referendum
Il 3 giugno prossimo il Piemonte voterà per il referendum abrogativo di alcune norme regionali sulla caccia.
Il quesito referendario regionale piemontese contro la caccia del 1987, in gran parte sopravvissuto a 25 anni dalla raccolta delle firme nonostante diversi interventi del legislatore regionale, chiede l’abrogazione di alcune parti della vigente normativa sulla caccia.
Lo rende noto il Comitato per il referendum caccia in Piemonte, che spiega anche quali sono i 4 punti che caratterizzano la richiesta referendaria:
Il buon senso che cresce
Ci sono almeno due dati importanti, uno aggiornato in tempo reale e l’altro annualmente, che dimostrano una cosa ovvia, il buon senso esiste e viene perseguito nonostante l’élite degenerata tenti di rallentare la reale crescita umana; un buon senso facilmente comprensibile dalla maggioranza dei cittadini molto meno dal “potere invisibile” poiché farebbe ridurre i profitti delle SpA aderenti al dogma della crescita infinita.





