Appello contro una manovra incostituzionale

La lettura della manovra di ferragosto e del dibattito politico che ne ha accompagnato la presentazione produce una sensazione di profonda preoccupazione in chi ha a cuore la democrazia ed i beni comuni. Impressiona in particolare la disinvoltura con cui si maneggia una materia tanto delicata e fondativa di un ordine giuridico legittimo quanto quella della gerarchia delle fonti del diritto.

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Riscoprire i tabù dell’economia

L’ultimo attacco scatenato dalla speculazione contro i titoli del debito pubblico italiano e spagnolo, aveva un preciso scopo: far lievitare il loro rendimento al di sopra dei tassi dei prestiti bancari. In pochi giorni la differenza fra un BTP trentennale e un mutuo trentennale ha superato il punto percentuale  per il tasso fisso e i due punti per il variabile. Mai si era assistito a un simile evento fuori da ogni logica economica.
Spingendo la volatilità al massimo la speculazione ha ottenuto un triplice risultato:

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Il rimedio è la povertà

Questa volta non risponderò « ad personam », parlerò a tutti, in particolare però a quei lettori che mi hanno aspramente rimproverato due mie frasi: « I poveri hanno sempre ragione », scritta alcuni mesi fa, e quest’altra: « Il rimedio (di tutto) è la povertà. Tornare indietro? Si, tornare indietro », scritta nel mio ultimo articolo.

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I primi frutti del 25 luglio scorso: fatti non parole

Non ho la certezza assoluta che sia l’unica, ma posso dire con sicurezza che la scelta della Parrocchia di Casarlano per “Aperti per ferie” di quest’anno è anche il frutto dell’incontro con Maurizio Pallante del 25 luglio scorso. Quale frutto? Per la prima volta la rassegna di teatro, muscia, danza e cabaret, che fino al 21 agosto animerà il bellissimo borgo collinare di Sorrento, servirà vivande esclusivamente in prodotti compostabili, biodegradabili e sostenibili.

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La questione monetaria

La “questione monetaria” è molto semplice: in qualunque economia si utilizza la moneta, non se ne può fare a meno, ma essendo questo “oggetto” un puro frutto della mente umana, e di nient’altro, occorre definirla, produrla, gestirla da parte di umani, con regole decise da umani. Non sono tre fasi separate o separabili in compartimenti stagni, ma tre aspetti della questione che si compendiano reciprocamente in un tutt’uno.

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