La Merkel ha dichiarato che "Più presto la Germania uscirà dal nucleare meglio sarà". La Germania ha 17 reattori che saranno spenti con un anticipo di nove anni, nel 2026 e non più nel 2035 come previsto prima di Fukushima. Nei prossimi tre mesi tutte le centrali tedesche saranno controllate con uno "stress test" e sette reattori saranno spenti per manutenzione e uno definitivamente., altri cinque saranno disattivati in maggio per controlli.
La Voce di MDF
In questa sezione del sito sono raccolte le opinioni e le posizioni, le scelte, le azioni, le critiche, le idee, le iniziative, e tutto ciò in cui il Movimento per la Decrescita Felice crede, si riconosce e propone.
- Alimentazione e Agricoltura
- Ambiente e Clima
- Attività Associative
- Autoproduzione e Saper Fare
- Beni comuni
- Bike Tour
- Cultura
- Economia
- Energia e Risparmio Energetico
- Femminismo ed Intersezionalità
- La Voce di MDF
- MDF International
- Mobilità e trasporti
- newsletter
- Non violenza e diritti umani
- Politica e partecipazione
- Rete di Reti
- Salute
- Scuola
- Stili di vita
- Studiare la Decrescita
FILTRO CATEGORIE
- Alimentazione e Agricoltura
- Ambiente e Clima
- Attività Associative
- Autoproduzione e Saper Fare
- Beni comuni
- Bike Tour
- Cultura
- Economia
- Energia e Risparmio Energetico
- Femminismo ed Intersezionalità
- La Voce di MDF
- MDF International
- Mobilità e trasporti
- newsletter
- Non violenza e diritti umani
- Politica e partecipazione
- Rete di Reti
- Salute
- Scuola
- Stili di vita
- Studiare la Decrescita
Roma – Manifestazione nazionale 26 Marzo
VOTA SI’ AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE! SI’ per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni,dei diritti, della democrazia.
Sabato 26 marzo il popolo dell’acqua ha indetto a Roma una grande manifestazione nazionale per 2 SI’ ai referendum per l’acqua bene comune, per il SI’ per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti e della democrazia.
Una piazza per l’acqua, una piazza per la vita.
Viaggiare al tempo della Decrescita Felice (puntata 28) – Norcia con la Start e la Spoletina Trasporti
“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nel guardare con nuovi occhi” Marcel Proust
Parma, 19-20 marzo 2011, festa dell’equinozio ed assemblea soci MDF
Perché la festa dell’equinozio?
L’equinozio di primavera è, secondo molte tradizioni, un periodo legato a concetti di rinascita, equilibrio, festa, fertilità, speranza e creatività.
Tutti questi aspetti sono, senza dubbio, parte della cultura di MDF che auspica un cambiamento di paradigma culturale utile alla crescita spirituale e materiale degli esseri umani (rinascita).
Libia, celebriamo la nuova guerra santa?
Alla fine ce l’abbiamo fatta.
I ruggenti cannoni dell’Occidente, che fremevano da settimane dentro ad un recinto troppo stretto, teleguidati da baliosi generali affamati di eroismo, hanno ricevuto dall’ONU il via libera, sotto forma del viatico a spendersi in nuove gloriose imprese, come già lo furono e lo sono quelle in terra d’Afghanistan e d’ Iraq.
Libia, celebriamo la nuova guerra santa?
Alla fine ce l’abbiamo fatta.
I ruggenti cannoni dell’Occidente, che fremevano da settimane dentro ad un recinto troppo stretto, teleguidati da baliosi generali affamati di eroismo, hanno ricevuto dall’ONU il via libera, sotto forma del viatico a spendersi in nuove gloriose imprese, come già lo furono e lo sono quelle in terra d’Afghanistan e d’ Iraq.
Festa dell’equinozio, grazie a tutti
Ringraziamo tutti gli intervenuti, utenti e partecipanti della festa dell’equinozio del 10-20 marzo 2011
GRAZIE A TUTTI
questo video dove parla Paul Hawken aiuta a capire chi siamo e grazie di esistere
http://www.mdfparma.org/index.php/movimento
Fukushima, ovvero il crollo del paradigma nucleare
Gli incidenti alle centrali nucleari giapponesi da una parte richiamano l’irrazionalità dell’attuale sistema economico e dall’altra sanciscono definitivamente l’inadeguatezza di quell’atteggiamento eroico ossessivo che intendeva dominare la Natura grazie alla tecnologia.
NO ad ogni intervento militare contro uno stato sovrano
Dopo il voto, inaccettabile, del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che ha autorizzato, insieme alla no-flight zone, il ricorso a "tutte le misure necessarie" (di fatto il via libera ai
bombardamenti), si moltiplicano le notizie di un imminente intervento militare anglo-francese (con una misera foglia di fico araba) sulla Libia.

