Il pianeta ed i suoi abitanti stanno mutando i propri pensieri e gli attuali stili di vita. Il default dell’immorale sistema monetario mondiale può accelerare il risveglio delle coscienze addormentate. Intanto, le comunità consapevoli stanno crescendo la propria resilienza e la capacità di reagire e di adattarsi ai cambiamenti che stanno già avvenendo e quelli che verranno. Persino alcune corporation per non sparire hanno cambiato la propria progettualità e stanno proponendo soluzioni tecniche più ragionevoli.
La Voce di MDF
In questa sezione del sito sono raccolte le opinioni e le posizioni, le scelte, le azioni, le critiche, le idee, le iniziative, e tutto ciò in cui il Movimento per la Decrescita Felice crede, si riconosce e propone.
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La questione FIAT e la globalizzazione
Sono ormai decenni che il mondo è cambiato radicalmente sotto la spinta della globalizzazione ed è incredibile constatare quanta fatica si fa (anche da parte di coloro che lodevolmente vogliono difendere i diritti del lavoro) a modificare i propri schemi concettuali.
Diossina e salute: riflessioni di un medico
Con il recente scandalo di polli e uova tedesche alla diossina si ripropone ormai un rituale ricorrente e costante circa la sicurezza alimentare (ricordiamo le mozzarelle campane, le pecore pugliesi, i suini irlandesi, i polli toscani) e che – proprio per queste sue caratteristiche – rischia di passare, come una notizia fra le tante, cui non si dedica l’attenzione che merita.
In risposta al democratico Franco Gavio
Mi hanno segnalato le preoccupazioni espresse nei confronti della decrescita felice da un iscritto al PD di Alessandria, membro della Direzione regionale del suo partito, in conseguenza di un intervento che farò nella città in cui vive (che lui modestamente definisce la sua città). Mi è bastato leggere le prime righe per capire che costui non ha letto nulla di ciò che scrivo e fa bene a farlo perché si tratta delle farneticazioni di un tribuno e sedicente profeta millenarista. Ma se, a suo buon diritto, non legge quello che scrivo, come fa a criticarlo?
Viaggiare al tempo della Decrescita Felice (puntata 25) – Elogio delle Ferrovie del Sud Est
“La nave si muove, punta la prua verso la Baia di Corcovado. Tra poco sarà notte e sono contento di avere abbastanza sigarette, la borraccia piena di vigoroso vino pipeno e lo stato d’animo giusto per far tesoro sul taccuino di tutto quello che vedo.” Luis Sepulveda – Patagonia Express (Guanda)
19 agosto. È l’ora di pranzo. Il termometro all’esterno della Stazione Ferroviaria di Taranto segna 38°. Fa caldo e la birra gelata dell’elegante bar della stazione non riesce a placare la mia arsura.
L’anomalia delle “grandi opere” arriva anche a Firenze
Sostituire è meglio che riparare??!
Natalino Balasso si pone gli interrogativi di un cittadino qualunque di fronte all’ "Incomprensibile" che ci circonda. Le domande sono spesso più importanti delle risposte, solo che non ci domandiamo più nulla. Perché è meglio sostituire che riparare? E chi è il proprietario della tecnologia GPS?
Piccole note per capire la società
Un piccolo cambiamento ma utile. Dall’anno prossimo il CNEL e l’Istituto di Statica italiano (ISTAT) inizieranno a valutare meglio la società. Con un comunicato stampa l’ISTAT ci informa che introdurrà altri indicatori per cercare di raccontare meglio le condizioni umane. Un’apertura molto tardiva ma comunque necessaria ed utile, diciamo: meglio tardi che mai.
Appello urgente per la Maremma
La Maremma, uno degli ultimi grandi territori italiani ricchi di paesaggi e spazi liberi, campagne e boschi, flora e fauna, tradizioni e gastronomia, sta per essere sommersa da una “colata” di interventi industriali e para-industriali, che finiranno con lo snaturarla completamente, sottraendo al futuro della comunità ambienti, ecosistemi ed agro-ecosistemi sempre più preziosi, e sostituendoli con “poli” artificiali, sterilizzati e mineralizzati.

