In Italia fare il bagno non è poi così sicuro. Lo dice il rapporto annuale Ue sulla balneabilità curato dall’Agenzia Europea dell’Ambiente che posiziona il nostro paese al sedicesimo posto nella classifica degli stati costieri europei. Il rapporto ha stabilito che la palma d’oro va a Cipro, che risulta perfettamente balneabile anche con i nuovi criteri restrittivi di analisi introdotti dalla commissione, che entreranno in vigore per legge a partire dal 2012.
Ambiente e Clima
Lo stile di vita ed il modello socio-economico occidentale, basati sull’estrazione incondizionata di materie prime necessarie per la produzione (spesso con processi produttivi assai inquinanti) di tutte le merci che si accumulano prima nelle nostre case e subito dopo nelle discariche (o peggio negli inceneritori), stanno compromettendo le condizioni di esistenza della vita (anche quella umana) sul pianeta. A questi temi è dedicata questa sezione del sito.
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Decreto sviluppo: cancellata la privatizzazione delle spiagge
Il Governo ha cancellato ieri dal decreto sviluppo la norma che porta a 20 anni il diritto di superficie delle spiagge. Il dietrofront del Governo dà ragione a FAI e WWF che per primi avevano denunciato i rischi connessi a tale provvedimento.
Francia, la siccità minaccia gli impianti nucleari. Manca l’acqua per il raffreddamento
Il livello di aridità spinge a prelevare acqua dai fiumi, ma le portate sono allo stremo. Un dossier del gruppo ambientalista "Osservatorio nucleare francese" lancia l’allarme: "Aumentano i rischi di incidente". La situazione è drammatica anche per l’agricoltura. La strategia è quella di risparmiare acqua, con restrizioni attive già in metà del Paese. Oppure razionare l’energia, soprattutto ora che non ci si può più appellare alla vicina Germania.
Batterio killer e allevamenti intensivi: esiste un legame?
Le cause sono tuttora ignote, eppure le autorità tedesche continuano a suggerire alla popolazione di evitare il consumo di verdure fresche, in particolare cetrioli, lattuga e pomodori. Il risultato? Una psicosi collettiva nei confronti dei vegetali nonché la devastazione del settore agricolo europeo.
Disastro atomico sfiorato in Egitto, alla foce del Nilo
Mentre Fukushima continua a eruttare radiazioni letali senza che i giapponesi abbiano ancora capito come e quando uscire dall’incubo della catastrofe che intanto sta ammorbando il pianeta, si è sfiorato un nuovo disastro nucleare in Egitto, nella centrale di Anshas nel delta del Nilo, dove il 3 giugno si è registrata la perdita di acqua radioattiva in seguito all’esplosione di una pompa del reattore.
Risorse naturali, ne consumiamo troppe. Entro il 2050 situazione al collasso
Ogni europeo consuma in media 16 tonnellate di risorse all’anno, mentre un indiano si ferma per ora a quota 4. Ma con l’attuale tasso di crescita economica globale, entro il 2050 il consumo di risorse naturali potrebbe esplodere, fino a diventare il triplo di quello attuale: 140 miliardi di tonnellate di minerali, metalli, combustibili fossili e biomasse. Che, ogni anno, verrebbero trasformate in prodotti destinati a non tornare più alla Terra, se non sotto forma di rifiuti o emissioni di CO2.
Polveri sottili, l’Italia finisce sotto inchiesta davanti alla Corte di giustizia Ue
La qualità dell’aria nelle nostre città è pessima. Così l’Italia finisce sul banco degli imputati presso la Corte di giustizia europea e rischia una procedura di infrazione. I valori limite di particelle PM10 sono stati infatti superati anche quest’anno e non sono mai state adottate misure ecologiche adeguate. E visto che nessuna istanza di deroga è stata trasmessa a Bruxelles, ora potrebbe arrivare una maxi-multa.
Gestione scorie nel vercellese, ambientalisti diffidano la Regione Piemonte
A Saluggia l’impianto Eurex e il deposito Avogadro contengono l’85% delle scorie radioattive italiane. Sono principalmente in forma liquida e da 30 anni si trovano a due passi dalla Dora Baltea e a 1,5 km dal più grande acquedotto del Piemonte. Secondo molti esperti, i rischi di contaminazione sono enormi. Carlo Rubbia, dopo l’alluvione che nel 2000 sommerse parte dei depositi, affermò che si era sfiorata una “catastrofe planetaria”. Saluggia ospita anche 5 kg di plutonio: una quantità sufficiente a uccidere 50 milioni di persone.
Il polmone verde del mondo sarà ufficialmente protetto per legge
Quasi metà della foresta amazzonica brasiliana sarà ufficialmente protetta dalla legge. A rivelarlo è uno studio socio-ambientale: il 44% dell’Amazzonia brasiliana si troverà sotto la diretta tutela del governo, in seguito all’annuncio del governo di Dilma Rousseff di voler creare numerose nuove aree protette. In teoria un’ottima notizia per la biodiversità e la territorialità indigena, se solo non fosse così drammatica la carenza di personale di sorveglianza: appena una guardia forestale per 1.800 km quadrati.

