Italia radioattiva e Scorie nucleari. “Chi sa trema, ma in silenzio”

Nonostante i referendum dello scorso giugno abbiano ribadito l’indisposizione degli italiani ad avere a che fare con l’energia nucleare, sono ancora molti i rischi e i problemi legati alla radioattività: dai rifiuti radioattivi di Saluggia, nel vercellese, alle testate atomiche nelle basi americane di Ghedi e Aviano; dagli effetti del poligono del Salto di Quirra, in Sardegna, all’uranio nelle montagne della Val di Susa.

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Tav, debito pubblico a tutti gli effetti. Ma occulto

Sono stato invitato per la prima volta a parlare del Tav in Val di Susa nel 1997. Ci sono ritornato altre decine di volte, ogni volta con un bagaglio arricchito di conoscenze, saperi e amicizie. Ci ritornerò il 14 di dicembre, ad Avigliana, per parlare come sempre delle ragioni scientifiche ed economiche del no a un’opera inutile, nella totale assenza di chi, schierato per il sì, senza alcuna motivazione tecnica, si nasconde dietro il paravento delle presunte violenze del movimento No Tav, che solo l’occultazione della verità e la disinformazione può tenere in piedi.

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Basta finanziare la guerra!

Monti presenta la sua manovra di governo al parlamento. Un insieme di norme per niente equo, che se ne frega altamente di piccole cose come diritti acquisiti, pensioni, lotta all’evasione fiscale.  Ma c’è una cosa che a me da un senso di impotenza enorme, soprattutto perché ignorata da tutti (partiti, politici, giornalisti) e portata avanti solo da poche persone attraverso i blog e alcuni siti internet: le spese per la guerra in Afghanistan e l’aumento per le spese militari in Italia.

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Radioattività e decrescita

Oggi è uscito il libro “Scorie radioattive. Chi sa trema, ma in silenzio”, scritto da me con il fondamentale contributo di Maurizio Pallante. In esso si parla dei problemi legati alla radioattività nel nostro Paese (e non solo), in gran parte dovuti all’ossessione per la crescita illimitata dei consumi e dell’economia. Da Saluggia alla Val di Susa, dalle basi militari di Ghedi e Aviano al poligono del Salto di Quirra, la possibile soluzione è ancora una volta nella decrescita, e nell’uso differente che si può fare di alcune tecnologie.

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