L’impianto nucleare di Sessa Aurunca: 23 anni per chiuderlo e mezzo miliardo di euro

Alla stazione quando chiedi per la centrale, la evocano con misura, distanza, quasi paura. Da queste parti lo chiamano mostro, l’impianto che ha smesso la sua attività nel 1978, dopo 33 anni è ancora lì ad agitare paure e timori della popolazione, nonostante le precauzioni di chi la gestisce. E’ chiusa, ma aumentano i costi di gestione, prelevati dalle tasche dei cittadini. Siamo a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, ai confini con il Lazio.

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Altro che Bin Laden, ora Obama pensa al debito

Non appena si è diffusa la notizia dell’uccisione di Osama bin Laden, i prezzi dei titoli di Stato Usa a 10 anni sono crollati, spingendo molto in alto i rendimenti (cioè gli interessi che il governo degli Stati Uniti paga a chi compra i suoi titoli di Stato). Venuta meno la minaccia terroristica (ma sarà vero?), anche la domanda di prodotti finanziari “sicuri” diminuisce. Ma quello che è avvenuto è in realtà la spia di problemi strutturali.

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L’inarrestabile corsa del petrolio: superati i 120 dollari al barile

Brutte notizie per i fautori delle energie non rinnovabili. Dopo il disastro di Fukushima, che ha dimostrato una volta di più l’estrema pericolosità del nucleare, arriva un’altra mazzata: il petrolio sale a 120 dollari al barile. Sono livelli che non si vedevano dai primi mesi del 2008, prima della crisi economica che ha colpito il mondo intero. Una crisi causata, secondo molti, proprio dall’improvviso innalzamento del prezzo del petrolio, e “servita” a riportare il prezzo del greggio a prezzi “accettabili”, sotto i 60 dollari al barile.

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Clima impazzito, catastrofi continue: Sos dalle assicurazioni

Che il 2010 non fosse stato uno degli anni migliori per il clima lo si poteva immaginare, ma che a darci questa certezza e a collegare questo fatto con disastri naturali di vario genere sarebbe stata una compagnia assicurativa non ce lo saremmo mai aspettato. La logica è semplice, dal 1980 – anno in cui si è cominciato a tenere questi dati – le compagnie assicurative si sono trovate progressivamente sempre più esposte ai rimborsi conseguenti a disastri naturali o ad altre calamità riconducibili ai cambiamenti climatici.

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Petrolio, il prezzo dei carburanti supera il record storico

I prezzi al consumo di benzina e gasolio sono saliti repentinamente nelle ultime ore fino a toccare gli 1,61 euro al litro (per la benzina) in Campania e superando così il ‘record storico’ registrato nell’estate 2008, poco prima della crisi finanziaria.

Q8, Esso, Shell, Tamoil, Eni, i principali distributori di carburante hanno applicato aumenti nelle ultime ore che oscillano tra gli 0,5 e gli 1 centesimi per litro, con prezzi che variano dagli 1,553 euro/litro agli 1,611 euro/litro per la benzina e dagli 1,453 euro/litro agli 1,483 euro/litro per il diesel.

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