Marea Nera: per il Dipartimento degli Interni americano, Bp è responsabile del disastro
Le società petrolifere Bp, Transocean e Halliburton sono responsabili dell’incidente del 20 aprile 2010 presso la piattaforma Deepwater Horizon, in cui persero la vita 11 uomini ed altri 16 rimasero feriti. Un’esplosione che, per i successivi 87 giorni, portò quasi 5 milioni di barili di petrolio a riversarsi nelle acque del Golfo del Messico.
Nucleare: otto centrali francesi a rischio
L’incidente avvenuto qualche giorno fa a Marcoule ha risvegliato i timori della popolazione francese e non circa i rischi legati all’atomo. In quel caso le autorità hanno immediatamente escluso la possibilità di una fuga radioattiva. Eppure, a pochi giorni dall’esplosione avvenuta nel sud della Francia, i dossier messi a punto dall’ASN e resi noti oggi da Le Journal du Dimanche rivelano che la sicurezza nucleare è ancora un miraggio.
Gli Usa sul programma nucleare cinese: “Farà crescere il pericolo di incidenti”
Ad alcune settimane dalla ripresa del programma nucleare cinese, interrotto temporaneamente in seguito alla tragedia di Fukushima, WikiLeaks rivela come Pechino stia “ampiamente aumentando” i rischi di provocare un futuro incidente atomico.
Giappone, si spengono i reattori nucleari. E il Paese va verso l’energia pulita
Tre reattori su quattro sono fermi, e il Giappone sogna un futuro meno nucleare e con più energia verde, una volta ultimati i controlli in corso sulla sicurezza atomica.
Sicilia, trivelle pronte per l’oro nero. E per la Prestigiacomo è un affare di famiglia
Decine di pozzi di petrolio nel blu del Mediterraneo, per fermare le trivelle si sono mobilitati cittadini e comitati. Ma intorno alla Sicilia pendono 40 richieste di concessioni. Le trivelle sono pronte a entrare in azione a pochi chilometri da gioielli come Pantelleria e le Egadi.
Istituzioni e ambientalisti contro la Shell “Sull’incidente non è stata trasparente”
Meno grave del disastro petrolifero al largo del Golfo del Messico, ma tecnica nel tentativo di minimizzare, se non nascondere l’accaduto.
Fukushima. Un fondo per risarcire le vittime, dopo la carne test sul riso
Dopo l’ennesimo record del livello di radiazioni registrato nei pressi della centrale di Fukushima Daiichi e a poco meno di cinque mesi dal disastro nucleare peggiore degli ultimi 25 anni dopo Chernobyl, il Giappone approva un piano per ‘risarcire’ le vittime dell’incidente atomico seguito al terremoto-tsunami dell’11 marzo scorso. Il piano è stato appena approvato dal Parlamento giapponese e prevede l’istituzione di un fondo per pagare i danni che gli abitanti dei territori adiacenti alla centrale di Fukushima Daiichi hanno subìto negli ultimi mesi.
Il flop del nucleare francese. Tra aumento dei costi e ritardi
Gli insuccessi collezionati da Edf a Flamanville, in Bassa Normandia, non sono più un segreto. Il colosso dell’energia ha infatti ammesso pubblicamente gli enormi aumenti dei costi e dei ritardi accumulati nella costruzione dei suoi European pressurised reactor (Epr) presso la nuova centrale francese. Che, stando alle ultime previsioni, aprirà nel 2016 invece che nel 2012, ed avrà un costo totale di 6 miliardi di euro: quasi il doppio dei 3.3 miliardi previsti in origine.

