Val Susa, messaggio all’Italia: no al debito, tagliamo la Tav

La Torino-Lione sarebbe la grande opera dei record: la più costosa della storia italiana e, secondo i No-Tav, anche la più inutile: «Almeno 40 miliardi di euro buttati, per una linea ferroviaria che non servirà mai a nessuno». Qualche cifra: la ferrovia che la valle di Susa non vuole costerebbe 5.000 euro al centimetro. Per capirci: 4 centimetri di Tav sono un anno di pensione, 3 metri di binario una scuola materna, 500 metri un ospedale.

leggi tutto

“Salviamo il paesaggio, difendiamo i territori”, parte la campagna nazionale

È partita. Da qualche ora la campagna nazionale Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori ha abbandonato gli ormeggi e da semplice ‘appello’ ha già raggiunto gli onori della cronaca. Il mensile Altreconomia le ha riservato la copertina del numero di Settembre, Cheese l’ha presentata addirittura come primo evento della sua edizione 2011, l’Ansa le ha dedicato un lancio d’agenzia nazionale, i media ne hanno già parlato in assoluta anteprima.

leggi tutto

I Verdi svizzeri fanno il pienone con la Decrescita Felice

Sala gremitissima (e non solo di Verdi) questa sera alla biblioteca cantonale di Bellinzona. Due gli ospiti d’eccezione, invitati in conferenza dai Verdi, il saggista Maurizio Pallante, fondatore del “Movimento per la decrescita felice”, e Alfonso Tuor, giornalista economico. L’interrogativo della serata verteva attorno alla crescita. Non quella elettorale, che ai Verdi sembra non mancare.

leggi tutto

Dalla Libia al Sudan un unico obiettivo: fermare la Cina

Prima la Tunisia, frontiera ovest. Poi l’Egitto, frontiera est. Restava un ultimo ostacolo: Gheddafi. Non solo per mettere le mani sul petrolio libico, ma anche e soprattutto per tagliare la strada alla Cina, che era riuscita a inserire nel proprio network energetico persino il poverissimo Ciad, ai confini meridionali della Libia, mentre appena più a ovest la secessione del Sud Sudan, preparata da Washington, ha sottratto al controllo africano, e quindi cinese, le maggiori risorse del sottosuolo sudanese.

leggi tutto

No Tav: le due attiviste escono dal carcere, ma non sono libere

Escono dal carcere ma non sono libere Elena Garberi e Marianna Valenti, le due attiviste del movimento no Tav arrestate durante gli scontri al cantiere della Maddalena di Chiomonte la sera dello scorso 9 settembre. Il Tribunale del Riesame di Torino ha infatti concesso ieri ad Elena Garberi, detta Nina, gli arresti domiciliari e a Marianna Valenti l’obbligo di dimora: non può uscire dai confini di Oglianico, comune in provincia di Torino dove vivono i suoi genitori.

leggi tutto

Il far west dei gas serra in Europa. Manca un organismo di controllo

È vietato in tutta Europa da quasi due anni, resiste in atmosfera per quasi tre secoli ed è migliaia di volte più dannoso della CO2: è il trifluorometano, meglio conosciuto come fluoroformio. Ma come è possibile, come nel caso italiano, che per ben 15 anni non se ne sia rilevata la presenza? Il problema sta nell’affidabilità dei controlli.

leggi tutto