Se il mondo sta franando, è perché ha preteso di crescere in modo folle. La grande crisi? E’ quella della crescita. Finisce un ciclo di 250 anni, quello dell’industria. La politica? Si è limitata a servire l’economia della crescita esponenziale. E adesso che la crescita è finita, perché stanno finendo le risorse planetarie, ecco lo spettacolo del collasso globale: crisi economica, sociale, ecologica, morale. Il denaro come unico valore, la guerra come unica soluzione.
Stili di vita
Cosa significa vivere in modo decrescente? Dall’alimentazione alla salute, dal turismo responsabile alle pratiche anti-consumiste. Perchè la decrescita non è solo teoria ma uno stile di vita veramente sostenibile basato sul rispetto del territorio e sul consumo critico. La decrescita non si identifica con la riduzione volontaria dei consumi per ragioni etiche, perché la rinuncia implica una valutazione positiva di ciò a cui si rinuncia. La decrescita è il rifiuto razionale di ciò che non serve.
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Dal virtuale al reale: il cambiamento e la società che (non) vogliamo
Martedì 14 dicembre alle ore 21, presso il centro culturale La Gabella di Reggio Emilia, si terrà l’incontro Dal virtuale al reale: il cambiamento e la società che (non) vogliamo, organizzato dall’associazione PAEA e da Il Cambiamento.
Saranno presenti la scrittrice Sonia Savoli – autrice di Scemi di guerra (2010), Alla città nemica (2008) e Slow Life (2006) – e Paolo Ermani, Presidente PAEA e vicepresidente del Movimento per la Decrescita Felice.
Meno (e condiviso) è meglio. Viaggio tra le nuove idee di consumo
Gli economisti li temono. I governi li osservano. I pubblicitari li studiano. Sono generalmente giovani, tecnologici, consapevoli, fiduciosi nei confronti dell’altro e vogliono vivere leggeri. Sono i consumatori del Nuovo Millennio. Sono i figli della generazione che ha fatto del consumo materiale e dell’accumulazione, il simbolo del proprio benessere. E ora che si sono fatti grandi, rifuggono il modello genitoriale per cercare stimoli e opportunità di ricchezza in altre e nuove forme di “avere”.
Torna la Settimana del baratto, beni e servizi in cambio di un soggiorno
Questa settimana, dal 15 al 21 novembre 2010, si svolge in tutta Italia la seconda edizione della Settimana del baratto. Nei Bed & Breakfast ‘anticrisi’ che aderiscono all’iniziativa, sarà possibile fare una breve vacanza senza pagare in contanti, ma scambiando il pernottamento con beni o servizi.
Latouche a Taranto – La bottega delle idee
Nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale di Taranto ha presentato un seminario con Serge Latouche, Professore emerito di Scienze Economiche all’Università di Parigi XI, su “LA DECRESCITA COME VIA D’USCITA DALLA CRISI”.
Il relatore, autore di numerosi saggi che parlano della “decrescita”, ha relazionato, in un Salone degli specchi di Palazzo di Città finalmente gremito, ad un uditorio molto attento e interessato ad un argomento certamente innovativo.
I Gruppi di Acquisto Terreni sopravviveranno alla crisi
L’avvocato Rosanna Montecchi, di Mantova, si definisce “un avvocato di banca pentito”. Specializzata nell’assistenza legale agli istituti bancari ha deciso di passare dalla parte dei risparmiatori, spesso le uniche vere vittime delle crisi della finanza. Studiando teorie economiche che alcuni definiscono “fantasiose”, come quelle tratte dai libri di Latouche “La Decrescita Serena” e Ehrenfeld ” L’inizio del crollo dell’era tecnologica”, Rosanna matura una idea per un grande affare: investire in un fondo.
C’è chi va con le Esco (parte seconda)
Nella prima parte abbiamo parlato dei vantaggi forni ti dalle «esco», energy service companies, società di servizi energetici che permettono di effettuare la ristrutturazione energetica degli edifici tramite l’uso di forme contrattuali in cui i costi di investimento, anziché essere pagati dal committente, sono sostenuti dal fornitore della tecnologia, che successivamente recupera il capitale anticipato e ricava i suoi utili incassando, per un numero di anni prefissato contrattualmente, la totalità o una percentuale del risparmio economico conseguente al risparmio energetic
C’è chi va con le Esco (parte prima)
Il fatto di non avere abbastanza soldi non è necessariamente un problema, quando il proprio obiettivo è quello di rendere la propria abitazione più efficiente ed avere modo di risparmiare sulle bollette.
Jungo: la rivoluzione dell’imbarco a vista
Fiumi di auto. Milioni di sedili vuoti che si spostano ogni giorno in ogni direzione. I sedili vuoti sono come un corso d’acqua navigabile virtualmente inesauribile. Si tratterebbe di spostarsi senza la propria auto, usando le auto non già piene come se fossero un surf; il cabotaggio sulle correnti naturali di traffico potrebbe diventare un modo “normale” per spostarsi.

