Che cosa è il "rigore-rilancio"? Si tratta essenzialmente di ciò che è stato proposto al summit G20 di Toronto, un programma che, contemporaneamente programma rinascita e austerità. Il primo ministro tedesco Angela Merkel ha sostenuto una vigorosa politica di rigore e austerità. Il presidente americano, Barak Obama, temendo di rompere la debole ripresa dell’economia globale e statunitense attraverso una politica deflazionistica, ha sostenuto un rilancio ragionevole.
La Voce di MDF
In questa sezione del sito sono raccolte le opinioni e le posizioni, le scelte, le azioni, le critiche, le idee, le iniziative, e tutto ciò in cui il Movimento per la Decrescita Felice crede, si riconosce e propone.
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Il ciclo dell’Avanguardia ovvero una specie di perfezione
Viviamo dentro la necessaria bolla del tempo lineare. Eppure, in stile googleearth, possiamo cambiare la scala e riconoscerne invece la circolarità, meglio la volumetricità. Dentro la bolla è la lotta, è la separazione. Con il volume tutto cambia a partire dalle convinzioni più identitarie, è lo spazio dove l’altro è l’io in tempo diverso. Gli ideali fanno parte della natura o sono di per sé disumani in quanto innaturali? Sono espressione precipua dell’aspirazione sovrumana dell’uomo o sono ciò che più dobbia- mo coltivare?
Ricordiamo il Progetto mense scolastiche bio-locali e riapriamo la Campagna 2011-2012!
Breve storia del progetto.
Nel 2008 come gruppo attivo sul territorio milanese denominato “PERTERRA – Persone, Territorio e Ambiente” di ispirazione decrescista, abbiamo avviato una campagna sull’introduzione del cibo biologico e kilometro zero nelle mense scolastiche milanesi.
Dal referendum ai piani solari regionali
Nel 1987 , ad un anno da Cernobyl, il popolo italiano con tre Referendum ha detto molto chiaramente che non voleva più saperne del nucleare: f70urono chiuse sia le tre malandate centrali “sperimentali” di Trino Vercellese, Latina e Garigliano, sia la grande e recente centrale di Caorso (continuamente “fuori servizio” e già ferma dal 1986). Fu anche sospesa la costruzione dell’enorme centrale di Montalto di Castro, poi riconvertita a metano.
Ma non fu perseguita l’altra via alternativa ai combustibili fossili, le fonti rinnovabili.
Ortodossia economica o eterodossi in economia?
“Non è una crisi, è una truffa!” gridavano gli indignati madrileni il 19 giugno
Un innovativo centro di promozione alla salute dell’uomo e dell’ambiente a Mantova
"Il destino delle nazioni dipende dal modo in cui si nutrono"
Jean-Anthelme Brillat Savarin
DEGRADO AMBIENTALE
La constatazione di un disagio crescente che coinvolge l’intera società, ha indotto noi, come gruppo della decrescita di Mantova, ad iniziare una avventura dai risvolti sociali e culturali
Incontrato il Prefetto per informazioni e richieste sulla salute pubblica in AltaMarca
Gli organizzatori delle assemblee pubbliche tenute sul tema: Vigneti, Pesticidi e Tumori, hanno incontrato oggi, 25 luglio 2011, il Sig. Prefetto della provincia di Treviso, dott. Aldo Adinolfi, per consegnare un dossier, supportato da documenti scientifici, sul rapporto tra pesticidi e salute nella zona DOCG prosecco, zona compresa nella ULSS 7 e parzialmente nella ULSS 8.
Le penne nere a Chiomonte: lo spirito alpino è No-Tav
«Il vero spirito alpino è da questa parte della barricata. Mio padre e mio nonno erano alpini, se fossero ancora vivi sarebbero qui con me, a portare con orgoglio il cappello con la penna nera. Gli alpini difendono la montagna, non la feriscono». Nelle parole di Valter, No Tav di Condove, c’è la vera anima della valle che non si arrende: arrabbiata, diffidente, solidale. L’appello del presidente dell’associazione nazionale a non mischiare le tradizioni del corpo con la protesta contro l’alta velocità è stato accolto come una sfida.
No-Tav d’Oc: orgoglio occitano per un’altra Europa
Desmesura: letteralmente, “dismisura”, anche in spagnolo castigliano; e prima ancora, nella madre delle lingue neolatine, l’occitano. «Con che desmesura si opprime il conte di Tolosa!», protestava la resistenza libertaria nel 1200 contro la ferocia dei torturatori francesi nella storica, sanguinosa crociata in terra europea, il genocidio degli Albigesi che proteggevano l’eresia càtara nelle loro terre per difendere la propria sovranità.

