L’Ecologia Profonda (o Ecosofia) è un movimento filosofico e di pensiero, una visione del mondo a sfondo panteista che richiede un profondo rispetto per tutti gli esseri senzienti (e quindi anche gli ecosistemi) e per tutte le relazioni che li collegano fra loro e al mondo cosiddetto “inanimato”. Non assegna alla nostra specie un valore distaccato e particolare, ma la considera completamente parte della Natura. Vede la Terra come l’Organismo cui apparteniamo.
La Voce di MDF
In questa sezione del sito sono raccolte le opinioni e le posizioni, le scelte, le azioni, le critiche, le idee, le iniziative, e tutto ciò in cui il Movimento per la Decrescita Felice crede, si riconosce e propone.
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Buone Feste
Questo piccolo messaggio è per ringraziare i lettori del mio diario pubblico, grazie di cuore.
Dall’inizio dell’anno 2010 fino ad oggi questo diario è stato letto 14.393 volte. Il libro, “Qualcosa” che non va, figlio di questo diario è stato letto 5.316 volte. Pagina Fb che “piace” a 413 persone. Numeri che indicano una tendenza. Ovviamente non possono conoscere l’opinione di chi legge, possono solo presumere un gradimento favorevole, posso solo immaginare che ci sia comunque un impatto senza cogliere la qualità dello stesso.
Penseri di Natale
In questi giorni i partiti della destra e quelli voltagabbana della sinistra, gli amministratori voltagabbana della Regione, i sindacati della triplice dicono si all’ ampliamento della centrale a carbone purché a norma di legge, o addirittura con normative ancora più severe.
Ma sanno benissimo, perché glielo continuiamo a ripetere da anni, che si può inquinare, e tanto, anche a norma di legge.
Generazione decrescente
Provate, se avete più di quarant’anni, a far parte di una generazione che si è sempre sentita dire che è fortunata perché ha avuto tutto. Provate ad immaginare, per una volta, che cosa voglia dire davvero avere tutto. O pensare di averlo, almeno. Credete che sia facile dare un senso alla propria vita?
Natale e la top ten dei regali inutili
Sino a qualche generazione fa, il Natale era davvero stupefacente, coinvolgente e conturbante. Per certi versi un razzolare nel profondo dell’uomo come nel bidone dell’immondizia. Roba da psicanalisti. Di breve durata certo, e con molti discutibili risvolti gerarchici, religiosi e sociologici di dubbio gusto. Tuttavia, qualcosa era. Forse un rimasuglio di panteistica adorazione della luce o forse un assieparsi degli umani nella speranza di un nuovo ciclo di messi e raccolti. Un qualcosa. Senza grandi esigenze.
La “sobrietà sostenibile” non è eresia
Le risorse non sono eterne: l´antidoto alla produzione illimitata è la decrescita sostenibile.
Suite sinfonica “La decrescita”
Da oggi è possibile acquistare i cd della suite sinfonica “La Decrescita. Per un Nuovo Rinascimento”.
Le malattie del progresso
Si è svolto a Genova il Seminario “Le malattie del progresso” organizzato da MDF Genova. Di seguito la relazione del dr. Claudio Culotta, medico della ASL 3.
La definizione corrente di salute non è una definizione “in positivo”, non indica qualcosa che nella salute è presente: certi “funzionamenti”, capacità, opportunità effettive, che sono importanti per le persone.
Al contrario indica qualcosa che nella salute è assente: salute come assenza di malattia.
Di fronte alla malattia cosa si può fare?
Benessere senza crescita: strategie per la nuova era
Fra quarant’anni, secondo le previsioni dell’Onu, il mondo sarà abitato da 9 miliardi di persone: potrebbero raggiungere lo standard di benessere garantito dai livelli Ocse solo se il volume dell’economia planetaria fosse 15 volte quello attuale, cioè 75 volte quello del 1950. E se poi allunghiamo la proiezione fino alla fine di questo secolo, la popolazione mondiale avrebbe bisogno di una crescita economica pari a 40 volte l’attuale, cioè un volume 200 volte superiore a quello del 1950. Fantascienza? Ovviamente.

