Si diceva "usato sicuro" e fino a ieri riguardava soprattutto l’automobile. Ora è molto di più: in America siamo in pieno boom della "ri-manifattura", tutte le grandi industrie si lanciano nel nuovo business, per dare una seconda vita ai loro prodotti.
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Diego Parassole per il Progetto Cambiamo: “I consumisti mangiano i bambini”
Dopo Alberto Patrucco, che è stato a Pavia lo scorso Ottobre, anche Diego Parassole apporta il suo contributo al Progetto Cambiamo: il suo nuovo spettacolo “I consumisti mangiano i bambini” verrà presentato in anteprima nazionale dalla rete “Cambiamo” la domenica 30 gennaio, e poi a partire dall’8 febbraio debutterà in prima nazionale presso il Teatro della Cooperativa di Milano.
Disastro ambientale a Porto Torres: la marea nera si espande
La marea nera, causata dall’olio combustibile finito in mare l’11 gennaio, si allarga da Porto Torres sino alle coste di Santa Teresa di Gallura e Aglientu. Si tratta di aree vicine al Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena e alla Riserva delle Bocche di Bonifacio, in territorio francese.
Il 22 gennaio scorso il presidente della Provincia di Olbia-Tempio, Fedele Sanciu, ha chiesto al ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, di dichiarare lo stato di emergenza nazionale.
Lettera a Emma Marcegaglia di un imprenditore per la Decrescita Felice
Gentile Presidente,
mi permetto di scriverLe, come imprenditore e come associato al sistema confindustriale, in relazione alle decisioni strategiche che il nostro Paese e la nostra Associazione stanno prendendo in merito allo sviluppo del nucleare in Italia.
Wikileaks: l’Italia, la mafia e gli interessi degli americani
Wikileaks ha recentemente pubblicato una nuova serie di articoli dedicati alla mafia nel nostro paese. Oltre a una disamina che pur non rivelando niente di nuovo è abbastanza interessante, vengono citate anche alcune soluzioni per affrontare il problema, che prevedono però un invasivo intervento da parte del governo americano.
Afghanistan, la guerra ci costa oltre 2 milioni al giorno
La guerra in Afghanistan costa all’Italia più di due milioni di euro al giorno. Il 24 gennaio la Camera si prepara a votare il diciannovesimo rifinanziamento semestrale della missione, che in settimana è costata la vita all’ennesimo soldato, l’alpino Luca Sanna, trentaseiesima vittima italiana di un conflitto mai messo in discussione dal Parlamento, pronto ancora una volta a sostenerne il costo.
La società dei minuti contati
L’uomo e la donna d’oggi non riescono più a uscire dal ciclo lavoro-casa-famiglia. Sono sempre occupati a fare qualcosa per gli altri, e hanno sempre meno possibilità di fare qualcosa per se stessi. Il "me time", il tempo "per me", è in precipitoso declino: tra il 2005 e il 2010 è calato di otto ore e mezza a settimana. Ne rimane poco, pochissimo.
L’Aquila: cittadini contro la nuova grande ‘strada alluvionata’
Lo stra-potere del ‘dio cemento’ in Italia sembra non avere limiti. Persino in un territorio come quello abruzzese, nel quale la ricostruzione sta già offrendo ghiottissimi affari a costruttori e palazzinari vari, si vuole costruire una strada alle porte dell’Aquila che non solo comprometterebbe una delle ultime zone agricole abruzzesi, ma sorgerebbe in un’area ad elevato rischio di alluvioni. Non solo, l’operazione rischierebbe anche di ostacolare i lavori di ricostruzione delle frazioni del capoluogo abruzzese di Onna e San Gregorio.
Petrini: fermiano le ruspe, stop al massacro dell’Italia
Fermare le ruspe, o l’Italia sarà perduta. Parola d’ordine: stop al consumo del territorio. A lanciare l’allarme è Carlo Petrini, fondatore di “Slow Food”: se il cemento divorerà altra terra, avremo un paese devastato e senza più cibo. «Se la terra agricola sparisce, il disastro è alimentare, idrogeologico, ambientale, paesaggistico. E’ come indebitarsi a vita e indebitare i propri figli e nipoti per comprarsi un televisore più grosso: niente di più stupido».

